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martedì 13 giugno 2017

Biblioburro: Perché si dice trentatré?


Lo sapevate che i limoni hanno contribuito a salvare la vita di molti marinai che navigavano i mari per lunghi periodi senza poter mangiare frutta e verdura, rischiando di morire altrimenti di scorbuto? O che un tempo si utilizzavano le penne d’oca come aghi delle siringhe? E ancora, che il vaiolo è stato debellato dal 1979 mentre la malaria, il morbillo e la pertosse sono malattie considerate ancora pericolose? A queste e a molte altre curiosità risponde questo libro, svelando il fondamento scientifico di tanti modi di dire che sono ormai entrati a far parte del nostro linguaggio quotidiano, ma di cui spesso non si conoscono l’origine e la spiegazione: avere una febbre da cavallo, una mela al giorno toglie il medico di torno, è importante lavarsi spesso le mani, perché si dice trentatré…
Sono quasi quaranta gli argomenti che conducono il lettore alla scoperta del salutare mondo delle medicina, passando dal ruolo del medico alla salute quotidiana, dalla prevenzione alle malattie infettive, e poi che cosa sono i vaccini, chi ha inventato l’antibiotico, cos’è un’allergia, perché l’influenza torna tutti gli anni…

Perché si dice trentatré?
Testo Federico Taddia e Andrea Grignolio
Ilustrazioni AntonGionata Ferrari
Editoriale scienza
Collana Teste Toste
2016
da 8 anni

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