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mercoledì 29 marzo 2017

Marzo negli asili


Evviva il papà! Per noi marzo è il mese del papà perciò, anche se la festa era già passata, abbiamo portato albi dove i papà non solo si alzano presto per andare a lavorare (come il papà di Nico) ma lavano, puliscono casa, cucinano (come il papà di Jo Junior) e rispondono alle mille richieste delle bambine.


C'era una nocciolina dentro ad una gallina, che era dentro ad una volpe, che era dentro ad un lupo, che era dentro ad un enorme pesce gatto. E dentro alla nocciolina chi c'era? Qualcuno molto, molto arrabbiato! 


"Chiedimi cosa mi piace" è una splendida lettura da fare a due voci che incanta non solo chi ascolta ma che cattura anche chi legge. La musicalità di questo testo è perfetta!


I bambini sono rimasti incantati ad osservare i colori, i tratti, le foglie e le espressioni della bambina di Suzy Lee. Hanno giocato e hanno riso insieme a noi.


Ed erano d'accordo con Nico che una balena fuori dall'acqua non è una bella cosa. Decisamente la vasca da bagno è stata una bella trovata (per i bambini). Ma erano anche d'accordo sul fatto che riuscire a nasconderla per sempre era impossibile...




Andiamo papà!
Praline Gay-Para, Rémi Saillard
edizioni Clichy
2013
da 4 anni

Chiedimi cosa mi piace
Bernard Waber, Suzy Lee
traduzione di Davide Musso
Terre di Mezzo
2016
da 4 anni

La balena della tempesta
Benji Davies
Traduzione di Anselmo Roveda
EDT Giralangolo
da 4 anni

martedì 28 marzo 2017

Biblioburro: Vita da rana e Ghirighì



Il muso di una rana osserva il lettore dalla copertina e lo invita ad aprire il libro e a conoscere la sua storia. Poche parole scritte in stampatello maiuscolo, un ritmo musicale che si presta perfettamente ad una lettura ad alta voce, illustrazioni realizzate con colori e forme semplici: timbri, impronte, collage combinati che invitano anche i piccoli lettori a "pasticciare" e a creare nuove storie. Una bellissima prima novità per una casa editrice nata da poco, seguita dalla storia di una mela a cui un vermetto sta facendo il solletico... ghirighì! Anche in questo caso il testo è in stampatello maiuscolo e si presta ad una lettura condivisa, non solo con la voce, ma anche con i gesti, giocando a fare il solletico ai piccoli ascoltatori.




I due libri sono incentrati sui colori verde e rosso e sono rivolti ai piccoli dai due anni in su.

Vita da rana
Georgina Ponce Blasco, Ilaria Dal Canton 
Passabao 
2016
da 2 anni

Ghirighiri
Georgina Ponce Blasco, Ilaria Dal Canton
Passabao 
2016
da 2 anni

lunedì 27 marzo 2017

venerdì 24 marzo 2017

Ma che roba è?


A febbraio ci siamo divertite ad immaginare cose fantastiche durante gli appuntamenti mensili dell' Ascoltastorie, con i bambini della scuola materna.
Alla fine dell'incontro avevamo lasciato un pezzo di stoffa colorato che è diventato...





 Oppure una buonissima pizza con olive e wurstel


O la tenda di un bellissimo accampamento indiano...


Ma non è finita qui...

mercoledì 22 marzo 2017

Come ti spiego il grembiule: Le tovaglie matematiche


Succede nelle scuole: si aprono armadi polverosi semi sepolti da lavoretti accatastati negli anni scolastici, e ne esce materiale prezioso! 
La nostra ausiliaria Claudia ha trovato una decina di tovaglie di cotone, tutte bianche: il sogno di ogni pittore! E di ogni maestra che abbia voglia di "far pasticciare" coi colori! Ma si sa, niente si lascia al caso, soprattutto coi bambini. 


Questa volta prendiamo spunto dal magnifico "La fabbrica dei colori" di Hervé Tullet. Amo questo libro, ed anche questo autore: i suoi libri sono fonte di ispirazione per far lavorare i bambini, e loro si divertono da matti! Abbiamo disegnato "il campo fiorito", che poi, in verità, si è trasformato in un grande gioco di cerchi dentro e fuori, 



di cerchi grandi e piccoli, di spirali in senso orario ed antiorario, di colori primari, secondari, complementari, amici e "antipatici tra loro". Abbiamo usato i pennelli, le patate intagliate, i timbrini creati da noi ed, ovviamente, il nostro strumento preferito: le mani!



Il risultato finale è piaciuto a tutti, bambini e maestre! Abbiamo già ricevuto ordinazioni

La fabbrica dei colori
Hervé Tullet
Phaidon
2016
da 5 anni

martedì 21 marzo 2017

Biblioburro: Benvenuti a Cervellopoli



"Ramon è una giovane cellula della famiglia dei neuroni e per decidere che lavoro farà da grande va in gita a Cervellopoli."
















Ramon è una giovane cellula della famiglia dei neuroni che deve decidere che lavoro vorrà fare da grande. Per chiarirsi le idee va in gita a Cervellopoli, accompagnato dal maestro Camillo. Per raggiungere il talamo, il centralino del cervello, i due prendono un ascensore speciale che si trova nel midollo spinale. Durante la risalita Ramon scopre che i nervi sono delle lunghe linee telefoniche che spediscono le informazioni attraverso segnali elettrici. Le informazioni sono davvero tante e una volta arrivati nel talamo il giovane neurone rimane impressionato dal trambusto che vi regna. 


Lavorare nel talamo richiede velocità, spigliatezza e concentrazione perché i messaggi devono essere smistati e inviati velocemente alle regioni di competenza. Non è sicuramente quello che Ramon vuole fare da grande! Nella corteccia sensoriale le cose sembrano andare meglio, ma a volte le informazioni provenienti dall’esterno richiedono un certo sangue freddo e Ramon non si sente adatto per lavorare nemmeno lì. Il viaggio con il maestro prosegue ma...


MatteoFarinella compie un lavoro esemplare, riuscendo a smontare tale complessità in tanti piccoli tasselli e a fornire gli incastri necessari per ricostruire con chiarezza il puzzle. Utilizzando come pretesto la storia di un giovane neurone (che ben si identifica in un bambino) riesce a raccontare, con una storia semplice, come funziona il cervello umano. E lo fa attraverso una serie di personaggi umanizzati (ma che mantengono delle caratteristiche proprie) e degli scenari che mescolano oggetti della vita quotidiana (la cartella di Ramon, telefoni, computer, teleferiche) con elementi fisici presenti nel corpo umano. 


Un ottimo e originale albo divulgativo adatto anche ad una lettura con i genitori. 

Benvenuti a Cervellopoli
Testo e illustrazioni di Matteo Farinella
Editoriale Scienza edizioni
Collana A tutta scienza
2017
da 7 anni

lunedì 20 marzo 2017

Biblioburro Il cielo non va mai a dormire




"Avete mai fatto il solletico alle nuvole? Avete mai giocato al vigile celeste? C'è un tale traffico in cielo: nuvole che svoltano a destra e a sinistra, nuvole che non si fermano agli incroci, nuvole che si superano correndo. Chi dice che questi sono pensieri matti forse non ha mai conosciuto Marianna, Liù, Mido e Gianni. E insieme a loro non ha mai scoperto i segreti del Cielo e della Terra."












Marianna, Liù, Mido e Gianni sono grandi amici che amano giocare all’aria aperta, sotto il cielo azzurro e riscaldati dai raggi del sole. Sono bambini pazienti, perché seguono i ritmi lenti della Terra, amano osservare le nuvole che cambiano forma nel cielo, ascoltano i suoni della natura e si lasciano trasportare dal vento che soffia. Sanno che la pioggia è importante perché senza di lei le piante e i fiumi non riuscirebbero a crescere. Perciò quando al parco sentono il sussurro disperato degli alberi che chiedono al cielo un po’ di pioggia i quattro amici chiamano le nuvole, con canti, suoni e addirittura mimando i lampi con delle torce elettrice. 


E come per magia il cielo ascolta il loro richiamo e all’improvviso uno scroscio bagna tutto e tutti, tra la gioia delle piante e dei bambini ma anche la disapprovazione degli adulti. La passione e il rispetto verso il loro pianeta li porta, un giorno, a fare uno strano gioco con un mappamondo ormai bucato, dei compiti sbagliati e delle bottiglie di plastica colorate. 
Il cielo non va mai a dormire è la trasposizione dello spettacolo teatrale “Sognambolesco”, messo in scena dal Gruppo Hera che lo offre a scuole dell’infanzia e della primaria, abbinandolo a laboratori di riciclo creativo e sul rispetto ambientale. Tre brevi storie per raccontare il rispetto, il riciclo e il risparmio energetico per salvaguardare la Terra e preservarla.

Il cielo non va mai a dormire
Emanuela Nava, Patrizia La Porta
Carthusia edizioni
2016
da 5 anni

venerdì 17 marzo 2017

Biblioburro: Il signor Tigre si scatena



Il signor Tigre abita in una cittadina grigia e anonima. I suoi abitanti si assomigliano tutti; si vestono in modo simile, si comportano in modo formale e rispettoso, sono sempre estremamente educati e persino i loro piccoli giocano in modo tranquillo e pacato. La cosa sembra andare bene a tutti, tranne al signor Tigre, che invece sente il forte desiderio di divertirsi e di lasciarsi andare e non riesce più a vivere in quelle condizioni. All’inizio il suo cambiamento riguarda solamente il modo di camminare: dalla posizione eretta si mette a quattro zampe e già inizia a sentirsi meglio. Poi però, questo apparentemente piccolo cambiamento lo trasforma in un animale più selvatico e più libero; più libero di arrampicarsi, di correre, di giocare, e dato che la cosa non piace a nessuno ma anzi infastidisce tutti quanti, ad un certo punto è costretto ad andarsene dalla città e a rifugiarsi nella selva. Senza abiti addosso, corre, salta, ruggisce, scopre un mondo colorato e rilassato, in cui sente di essere finalmente se stesso e di stare nel posto giusto per la prima volta. Ad un certo punto inizierà ad avvertire la nostalgia degli amici e di casa e deciderà di tornare in città, e allora scoprirà che anche lì le cose hanno cominciato a cambiare.




Un albo illustrato per raccontare la ricerca della propria identità e l’importanza di saperla coltivare, a volte anche contro le regole dell’ambiente in cui si vive. 





Illustrazioni su sfondi bianchi, inizialmente caratterizzate da colori scuri e neutri, dove ad emergere è solo il colore del pelo della tigre, che diventa via via più riconoscibile man mano che il protagonista accetta di essere quello che è; compaiono poi i colori verdi del bosco a raccontare la libertà ritrovata dal protagonista. 

Un'altra recensione qui

Il signor Tigre si scatena
Peter Brown
Traduzione Alice Pascutti
Il castoro
2017
da 4 anni

giovedì 16 marzo 2017

Biblioburro: Un compleanno nella giungla



Cinque anni e il regalo tanto desiderato: un completo da esploratrice, e Beatrice è pronta ad affrontare la giungla. Poco importa se la giungla è il giardino di casa e se l’esplorazione terminerà nel giardino dei vicini, ciò che conta davvero è poter sperimentare in libertà il gioco che la bambina preferisce, senza giudizi, con entusiasmo e fantasia.




L'albo ha vinto la terza edizione del Premio Narrare la Parità 2016, promosso dall'Associazione Woman to be, e ideato per proporre ai bambini libri privi di stereotipi sessisti. L'opera vincitrice del Premio viene pubblicata dall'editrice Edt Giralangolo nella collana Sottosopra, diretta da Irene Biemmi, di cui abbiamo già parlato diverse volte. 




Un compleanno nella giungla
Testo Simona Viola
Illustrazioni Daniela Volpari
Edt Giralangolo
2016
da 4 anni

martedì 14 marzo 2017

Libri sotto sale: le Pollicine in trasferta




Lo avevano già fatto qui e qui, ma le Pollicine ci hanno così preso gusto che.. sono ripartite! Destinazione: Cervia. Inviate speciali per Minibombo (tanto che un grande bibliotecario-scrittore ci ha definite le Minibombe!), incontreremo piccoli e piccolissimi in alcune scuole e, a quanto pare, faremo un paio di incontri anche nei Magazzini del Sale.




Il tutto coordinato dalla libreria Bubusettete.

lunedì 13 marzo 2017

Biblioburro: Ferma così




Ingrid si è suicidata e Caitlin, la sua migliore amica, è devastata. Erano state insieme anche la sera prima, ed ora Ingrid non c’è più. Condividevano ogni segreto: i ragazzi, i trucchi, saltare la scuola, la passione per la fotografia… Caitlin rimane come in apnea, ferma così, incapace di comprendere e gestire un dolore tanto grande quanto inatteso. E poi, inavvertitamente, piccole cose iniziano a muoversi: l’arrivo di una nuova amica, la scoperta di un ragazzo che le piace, la presenza costante ma discreta dei suoi genitori, che la sostengono senza interferire e senza provare ad accelerare i suoi tempi e, soprattutto, il diario che l’amica le nasconde sotto il letto l’ultimo giorno, che le permette di capire meglio alcuni suoi atteggiamenti.
Il linguaggio è semplice e diretto, ma rimane delicato anche nei passaggi più difficili; le diverse tematiche affrontate nella storia vengono analizzate con una scrittura sobria e senza retorica, e soprattutto senza alcuna presa di posizione.
La narrativa di Edt conferma la qualità eccellente anche con questa ultima pubblicazione. Qui l'altro libro della stessa autrice. 

Ferma così
Nina LaCour
Traduzione Aurelia Martelli
Edt Giralangolo
2016
da 14 anni