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lunedì 31 ottobre 2016

Ottobre negli asili


Ricomincia anche l'attività con l'asilo...scuola materna...scuola dell'infanzia...tanti nomi ma la sostanza non cambia! Le maestre che sorridono, i bambini con i grembiulini colorati, le seggioline della biblioteca, le file "a due-a due". Il primo incontro del mese di ottobre lo abbiamo dedicato alla scuola (anche se la scuola è iniziata da un po'), per augurare ai bambini un bellissimo anno scolastico. Alcuni bambini li avevamo lasciati a giugno e li abbiamo ritrovati ad ottobre più grandi ma sempre golosi di storie e libri.


Anche quest'anno non manca il contavolte, per ricordare ai bambini quando e quante volte sono venuti in biblioteca ad ascoltare le storie. Abbiamo pensato ad un bellissimo puzzle (diverso per ogni asilo) che scopriranno solo a giugno, quando riceveranno tutte le tessere.


Visto che ai bambini (e alle insegnanti) non abbiamo dato lavori particolarmente impegnativi con il contavolte, abbiamo pensato di proporre degli spunti di attività utilizzando gli albi proposti.
Perciò, dopo aver letto Più sì che no la domanda è stata: quando dite sì? Quando dite no?

La scuola di Leo
Serge Bloch
edizioni Clichy
2016
da 4 anni

Più sì che no
Francesca Pardi, Gek Tessaro
Lo Stampatello 
2015
da 4 anni

venerdì 28 ottobre 2016

Gruppo lettura (dicembre): La vedova scalza



"Me lo portarono a casa un mattino di luglio, spoiolato e smembrato a colpi di scure come un maiale... Lo stesi sul tavolo di granito del cortile, quello che usavamo per le feste grandi, e lo lavai col getto della pompa... Pthù! Maledetti siano quelli che gli hanno squarciato il petto per strappargli il cuore con le mani e prenderlo a calci come una palla di stracci!"









Il terzo appuntamento del gruppo lettura è con "La vedova scalza" di Salvatore Niffoi. Una prosa che mette alla prova il lettore, così ci è stato anticipato da voci di corridoio! Si può dire che Niffoi mette tutta la sua terra nei libri che scrive, dall'uso del sardo alle descrizioni dei personaggi e delle loro emozioni. Una scelta voluta e cercata, non una provocazione per scacciare il lettore, ma un modo per "chiamare le cose con i nomi che hanno", renderle reali e per dar loro la giusta espressione.

La vedova scalza
Salvatore Niffoi
Adelphi

giovedì 27 ottobre 2016

Biblioburro: Laboratorio ad alto voltaggio



Nick e Tesla vengono temporaneamente affidati dai genitori allo zio Newt e già dal loro arrivo capiscono che quella non sarà una permanenza come tutte le altre. Lo zio infatti è un personaggio alquanto bizzarro che abita in una casa-laboratorio, non ha la minima idea di come "funzionino i bambini" e soprattutto ha la mente interamente occupata a inventare e progettare invenzioni di ogni tipo. E così i due gemelli si ritrovano a dover impegnare il loro tempo costruendo bottaglie-razzo. 


Ben presto però si ritrovano invischiati in un insolito mistero: in una casa apparentemente abbandonata vedono la sagoma di una bambina che mediante dei fogli lancia loro degli strani messaggi? Perché Nick e Tesla devono andarsene? E chi è Mr. Snugg?
Un giallo davvero originale quello di "Science Bob" Pflugfelder, insegnate di scuola elementare, che mescola avventura e scienza. All'interno del libro infatti, vengono proposti dei tutorial per costruire magneti, sensori, lanciarazzi e gatti robot, il tutto usando oggetti di uso comune.
Lo scoiattolo-robot lo vogliamo provare anche noi!

Laboratorio ad alto voltaggio
"Science Bob" Pflugfelder
illustrazioni di Steve Hockensmith
Editoriale Scienza
2016

da 10 anni

mercoledì 26 ottobre 2016

Biblioburro: Quella peste di Sophie



Sophie è una piccola peste! Ma di quelle "genuine", che combinano pasticci, disubbidiscono in continuazione ma non fanno del male a nessuno (forse ai pesci rossi). Più che fare scherzi agli altri Sophie, da brava testona qual è, prova e sperimenta svariate cose che non sempre si rivelano essere la scelta giusta. 



Perché la voglia di provare nuove avventure non la si può fermare quando si è bambini, se poi si ha la fortuna di vivere in un castello, con personale al proprio servizio e soprattutto con compagni di scorribande sempre disponibili allora è inevitabile!
Sophie De Ségur decide, all'età di 57 di cimentarsi nella scrittura per bambini, partendo proprio dai ricordi di quando era una bambina irrequieta e decisamente pestifera. 


Brevi racconti, divertenti e a tratti sconvolgenti, da leggere insieme ai bambini per ridere con loro.
Le illustrazioni di Sophie Villefromoit descrivono perfettamente l'anima della bambina: pensierosa, arrabbiata, felice...il classico viso furbo ma buono.

Quella Peste di Sophie
Contessa di Ségur
Illustrazioni di Sophie Villefromoit
Traduzione di Maria Vidale
Donzelli
2016
da 8 anni

martedì 25 ottobre 2016

Biblioburro: Sulla collina



Un vecchio fatto di cronaca nera risveglia la curiosità di Fabio, Elia, Danilo e Simone, quattro ragazzini che decidono di sfidare la notte e il pericolo per superare una dura prova di coraggio: quella di entrare nella casa della Strega, il luogo di un atroce delitto compiuto anni prima. 


La prova inizia fin da subito, con la bugie dette ai genitori e un appuntamento nel bosco, di notte; la colonna sonora accuratamente preparata si diffonde da una piccola radio portatile con il mangiacassette. I quattro amici si incamminano verso la meta, ma il viaggio si dimostrerà più difficile del previsto.


Una graphic novel davvero magica che sa mescolare con abilità presente e passato e riportare a galla paure e segreti nascosti. Se vi siete emozionati con Stand by me – Ricordo di un’estate, questa avventura saprà catturarvi allo stesso modo. La voglia di crescere facendo qualcosa di proibito, il pensare di essere già grandi nel momento in cui si porta la prima sigaretta alla bocca e un segreto che unisce quattro ragazzi per sempre. 

Sulla collina
Ilaria Ferramosca, Mauro Gulma
Tunuè editore
2016

da 12 anni

lunedì 24 ottobre 2016

Biblioburro: Io sono drago





Ciao! Quel terribile drago che vedete si chiama Alice. Ma Alice era un bambina prima... com'è possibile che una bimba dolce e carina si sia potuta trasformare in un drago terrificante?













Un enorme drago verde con la cresta rossa deve difendere la principessa mamma dall'arrivo del cavaliere papà. Non permetterà mai che venga liberata!


E i nonni? Quelli il drago Alice li ha mangiati anni fa, le loro ossa se ne stanno ferme ferme sul tappeto della sala. Il drago combatte e difende la sua principessa, ma a lungo andare i nonni si stancano di stare sdraiati per terra e anche la mamma si annoia a fare la prigioniera. E allora tutto cambia! Il nonno diventa la principessa, la nonna il terribile drago e Alice? La torre!


Il gioco dell'imitazione e della personificazione in personaggi o animali è forse uno dei giochi più belli che fanno i bambini. La fantasia crea ponti verso mondi immaginari dove poter vivere fantastiche avventure.

Io sono il drago
Grzegorz Kasderpke, Emilia Dziubak
Traduzione di Aneta Kobylanska
Sinnos
2016

da 5 anni

venerdì 21 ottobre 2016

Biblioburro: Il canto della felicità



"Un giorno, quand'ero molto piccolo, indicai la minuscola gabbia che pendeva dal soffitto della nostra cucina e chiesi alla mia bisnonna: "Perché abbiamo questa gabbietta, Na?" La bisnonna sollevò un dito sottile e rinzoso come un fuscello e disse: "Ascolta, Liao. Questa è la gabbia del grillo del focolare. Una piccola gabbia d'oro. Il grillo che vive lì dentro porta fortuna a questa casa..."













Liao è un bambino curioso ma prima di tutto obbediente e rispettoso verso la sua famiglia. Perciò, quando il grillo portafortuna che vive nella sua casa gli chiede di liberarlo Liao fa finta di non sentirlo. Ma è giusto tenere in gabbia un essere vivente?


E così il grillo riesce a convincere il piccolo Liao a donargli la libertà. Ma una volta aperta la piccola porticina d'oro alla famiglia di Liao cominciano a succedere una serie di disgrazie. L'unica possibilità per ristabilire la serenità è quella di parlare con la bisnonna Na...


Una storia che ha il sapore dell'antico, della saggezza e della tenerezza che si specchia negli occhi di un bambino. Si può tenere in gabbia la felicità e la fortuna? Una favola magica con illustrazioni cariche di espressività e di forza.

Il canto della felicità
Jean-Francois Chabas, David Sala
traduzione di Cristina Scalabrini
Gallucci
2016

da 6 anni

giovedì 20 ottobre 2016

Biblioburro: Lunghicapelli



Una carrellata di personaggi più o meno noti basterà a sfatare un pregiudizio ancora molto diffuso? Le bambine portano i capelli lunghi, i bambini i capelli corti. Davvero? E allora come la mettiamo con Tarzan, Sansone e re Luigi XIV noto anche come Re Sole? E con gli indiani d'America, Conan, Sandokan...? D'accordo, forse non basterà, ma la collana Sottosopra continua a pubblicare bellissimi albi illustrati contro gli stereotipi e noi continuiamo a leggerli e a diffonderli, con piacere. 

Dedicato a Iacopo, che ha lunghi capelli biondi di cui va (giustamente) fiero.

Lunghicapelli
Benjamin Lacombe
Traduzione Anselmo Roveda
Edt Giralangolo
2016
da 5 anni 

mercoledì 19 ottobre 2016

Biblioburro: Partigiano Rita





"Molte donne si sono comportate valorosamente, ma tu le superi tutte".














Rita Rosani è la prima ed unica donna a cui è stata conferita la Medaglia d'oro della Resistenza. 
Di origini moldave ma italiana a tutti gli effetti, subisce le discriminazioni delle leggi razziali del 1938 perché di famiglia ebraica. Sceglie di unirsi alla banda di partigiani fondata dal suo fidanzato, diventandone membro combattente effettivo. Muore a ventidue anni nel 1944.
Questa è la sua vera storia. 
La sua scheda sul sito dell'Associazione Nazionale Partigiani d'italia.
Un libro da leggere (anche) a scuola per fare storia coi ragazzi in modo più coinvolgente.

Partigiano Rita
Paola Capriolo
Einaudi Ragazzi
2016
da 12 anni

martedì 18 ottobre 2016

Biblioburro: Mangiare la paura




"E non lo sapevo, cosa sarei stato da grande, sarei stato quello che Allah voleva. Forse sarei diventato un martire, perché i martiri erano i migliori, erano quelli che non avevano paura di morire. La morte faceva paura agli infedeli ma non a un buon musulmano, perché morire era rinascere in un mondo senza difetti. I martiri erano volati in cielo e adesso guardavano Allah, ed erano felici. Volevo essere come loro, io, volevo vedere Allah. Volevo diventare un martire, ecco, questo volevo fare."








Irfan, tredici anni, viene mandato a studiare in una scuola coranica lontana da casa. La sua famiglia è troppo povera anche per sfamarlo e la madre pensa così di assicurargli cibo ed educazione religiosa. La scuola si rivela invece un luogo dove i ragazzi vengono preparati per diventare kamikaze e Irfan dovrà diventare uno di loro. 
Con un linguaggio crudo ma nello stesso tempo anche delicato e poetico, l'autore racconta una storia molto attuale che dovrebbe essere letta nelle scuole per parlare, per provare a capire alcune situazioni e soprattutto per imparare a fare delle distinzioni fondamentali.
La casa editrice offre alcuni spunti di lavoro per insegnanti.

Mangiare la paura. Storia di un ragazzo kamikaze
Antonio Ferrara
Piemme
2016
da 12 anni

lunedì 17 ottobre 2016

Biblioburro: Bestie





"Li ammazzavo e poi li mettevo tutti in bella vista. Le antilopi le avevo inchiodate alla parete: spuntavano con la testa dai muri. Invitavo gente, accendevo le luci, facevo preparare dei pranzetti mica male e poi stavo a tavola fino a tardi con i miei invitati, a gustarmi la carne, a spolpare gli ossi e le lische, a succhiarmi le dita, a bere il vino rosso."









Bella la vita di questo cacciatore: gira il mondo a cacciare ogni tipo di animale, torna a casa carico di trofei da mostrare agli amici, ne vende una parte e si arricchisce. Prova un enorme piacere a sparare a tutti quegli animali e poi, ancora, a rivederli imbalsamati ed impagliati nella sua grande villa sul mare. Tre ragazzini ed un'oca starnazzante sapranno renderlo consapevole della sua presunzione di poter essere il padrone degli altri animali?
Una fiaba moderna da regalare (anche) ai cacciatori più agguerriti!  

Bestie
Antonio Ferrara
Einaudi Ragazzi
2016
da 11 anni

venerdì 14 ottobre 2016

Biblioburro: Imperfetti




"Abbiamo ora il grandissimo piacere di informarla che, in base alle scelte operate dalla ristretta Giuria del Consiglio, lei ha superato anche questa seconda fase acquisendo lo stato di P+! Avrà pertanto l'onore di partecipare alle Selezioni Locali che designeranno i nuovi Eccelsi, i finalisti della ventesima edizione del Grande Spettacolo dei Talenti, l'evento mediatico più atteso, più desiderato, più seguito dai giovani di tutto il Sistema."









Eira, Maat e Adon sono tre ragazzi perfetti, geneticamente programmati per l'eccellenza. Sono appena stati selezionati per partecipare al GST, il Grande Spettacolo dei Talenti, che decreterà i migliori tra i Perfetti di tutto il Sistema. Le prove da superare sono seguite da milioni di followers che potranno rivelare le loro preferenze a colpi di "like" e condivisioni. Se all'inizio i tre ragazzi sono avversari, durante il gioco si avvicinano e diventano amici, e forse diventeranno anche dei ribelli, attratti dal desiderio di essere liberi.
Un romanzo distopico che fa riflettere sul potere delle scelte individuali rispetto a modelli sociali imposti. 

Imperfetti
Luigi Ballerini
Il castoro
2016
da 14 anni

giovedì 13 ottobre 2016

Biblioburro: Una ricetta miracolosa



Tornare a casa tardi dopo una giornata di lavoro, scoprire di avere il frigo (quasi) vuoto ed accorgersi di non avere fatto la spesa: è quanto accade agli abitanti di un palazzo che, per motivi diversi, si ritrovano a non sapere cosa preparare per cena. La soluzione è semplice, ma non altrettanto scontata: la condivisione! E così Andrea condivide le sue carote con il formaggio e le uova di Nicola, a cui si aggiungono un peperone verde e dell'erba cipollina della famiglia del secondo piano, e poi ancora dei pomodori, della farina... che piatto prelibato ne verrà fuori!  
Chissà che non diventi un'abitudine? O forse lo è già in altre case?

Una ricetta miracolosa
Gaetan Doremus
Traduzione Rita Dalla Rosa
Terre di mezzo
2016
da 5 anni

mercoledì 12 ottobre 2016

Mercoledì al cubo (21): Il volo della famiglia Knitter


"La famiglia Knitter era una famiglia come tante altre. C’erano mamma, papà e due figli. Al totale si doveva aggiungere un cane e un gatto. E un canarino. Non bisognava dimenticare il canarino perché era stato lui a cambiare la loro vita.
Un pomeriggio troppo afoso anche per respirare, papà Knitter aveva sospirato: “Cosa non darei per poter volare… Me ne andrei in campagna all’aria fresca!”.
Il canarino aveva becchettato la gabbietta e mamma Knitter gli aveva aperto. “Poverino. Anche lui soffre il caldo”.
Invece no. Il canarino cominciò quel pomeriggio a dare la prima lezione di volo."





La fantasia non ha confini e nemmeno la libertà: la famiglia Knitter lo impara proprio dal più piccolo abitante di casa, un canarino. Un uccellino che offre un enorme regalo alla sua famiglia adottiva: il volo! E i Knitter nulla trovano di strano in questa offerta, anzi si impegnano molto e alla fine, ognuno con un proprio stile, spiccano il volo per andare in vacanza. Sorvolano i tetti di una città, attraversano il mare ed approdano su di un'isola piena di sassi, alberi centenari e animali. Un vero paradiso, tanto che nessuno di loro vorrà più tornare indietro, ma poi... perché tornare? Una volta che hai imparato a volare non puoi più restare a terra.
Il testo è accompagnato da illustrazioni che suscitano meraviglia e desiderio di volare e alla fine di una nostra lettura personale, la domanda "Se tu avessi le ali?" è sorta spontanea. Abbiamo allora girato il quesito ad un'insegnante speciale e le risposte (e i disegni) che sono arrivati ci hanno dimostrato ancora una volta che dai bambini c'è sempre da imparare. E tutto ciò ben prima di leggere loro la storia della famiglia Knitter! 




Se io avessi le ali... giocherei con l'acqua.


Se io avessi le ali...giocherei a nascondino con gli uccellini.


Se io avessi le ali... andrei fino nello spazio.


Se io avessi le ali... farei come Superman.


Se io avessi le ali... volerei per la città a salvare gli uccellini in difficoltà.


Se io avessi le ali... farei i dispetti a quelli che mangiano i gelati.


Se io avessi le ali... andrei a volare con gli uccellini.

Se io avessi le ali... sarei Batman.


Se io avessi le ali... tirerei i sassi in testa alla gente.



Se io avessi le ali... svuoterei un secchio di acqua in testa alla gente.



Se io avessi le ali... andrei a giocare con gli uccellini.


Se io avessi le ali... andrei in cielo a trovare Gesù e gli porterei un vaso di fiori.


Se io avessi le ali... volerei con le farfalle.



Se io avessi le ali... andrei sulla cima delle montagne.



Se io avessi le ali... attraverserei un arcobaleno.

La versione di Apedario
La versione di ScaffaleBasso

Il volo della famiglia Knitter
Guia Risari, Anna Castagnoli
Bohem
2016
da 5 anni



martedì 11 ottobre 2016

Biblioburro: La storia di Diva e Pulce



"Questa è la storia di Diva. Da che si ricordava, Diva aveva sempre vissuto al numero 11 di avenue Le Play a Parigi, in Francia. Al numero 11 di avenue Le Play c'era un vecchio palazzo lussuoso con un cortiletto chiuso da una cancellata che affacciava sulla strada."















Diva è la cagnolina della custode, perciò su di lei gravano delle grosse responsabilità: deve perlustrare ogni giorno il cortile, proteggere tutto il numero 11 di avenue Le Play. Peccato che Diva abbia paura di tutto. Quello che le riesce meglio è guaire e scappare di fronte a qualsiasi cosa, grande o piccola che sia. Pulce invece è un gattone nero che sopravvive rubacchiando qualche salsiccia e mendicando qualche pezzo di dolce. Lui non ha paura di niente, forse delle scope, e quando si trova a passare vicino al numero 11 di avenue Le Play non può non trovare divertente la piccola cagnetta Diva che prova a fargli paura abbaiandogli contro. Ma l'amicizia non ha confini e ben presto il cancello che separa cane e gatto si apre...
Con Mo Willems siamo abituati alle amicizie strane...dopo elefanti e maialine, volpi e anatre (amiche?) tocca ad un cane e un gatto. Cosa c'è oltre il cancello del numero 11 di avenue Le Play? La piccola Diva comincia a chiederselo, ma anche Pulce si chiede cosa si nasconda all'interno di quel lussuoso palazzo.

Una bellissima avventura di coraggio, crescita e soprattutto di amicizia, tra le strade di Parigi. Le illustrazioni di Tony DiTerlizzi fanno da cornice e completano con scorci parigini questa bella storia.

La storia di Diva e Pulce
Mo Willem, Tony DiTerlizzi
traduzione di Laura Bortoluzzi
Il Castoro
2016
da 8 anni

lunedì 10 ottobre 2016

Biblioburro: Buonanotte!



Le illustrazioni di questo albo sono irresistibili: impossibile non innamorarsi dell'orso con le occhiaie e gli occhi gonfi di sonno e non tifare per lui quando l'amica Anatra lo sveglia in continuazione durante la notte perché si annoia! Ad ogni nuova proposta, Orso ribatte con un "No!" categorico, ma Anatra non si scoraggia e propone mille alternative: giocare a carte, leggere un libro, suonare qualcosa, guardare un film, persino cucinare dei biscotti. 
Alla fine Orso non riuscirà ad addormentarsi, ovviamente, mentre Anatra invece...
Perfetto per una lettura ad alta voce a due voci. 

Buonanotte!
Jory John e Benji Davies
Traduzione Laura Bortoluzzi
Il castoro
2016
da 3 anni

venerdì 7 ottobre 2016

Gruppo Lettura (novembre): Stoner

«William Stoner si iscrisse all’Università del Missouri nel 1910, all’età di diciannove anni. Otto anni dopo, al culmine della prima guerra mondiale, gli fu conferito il dottorato in Filosofia e ottenne un incarico presso la stessa università, dove restò a insegnare fino alla sua morte, nel 1956. Non superò mai il grado di ricercatore, e pochi studenti, dopo aver frequentato i suoi corsi, serbarono di lui un ricordo nitido. Quando morì, i colleghi donarono alla biblioteca dell’università un manoscritto medievale, in segno di ricordo. Il manoscritto si trova ancora oggi nella sezione dei “Libri rari”, con la dedica: «Donato alla Biblioteca dell’Università del Missouri in memoria di William Stoner, dipartimento di Inglese. I suoi colleghi».









Per l'appuntamento di novembre con il Gruppo di Lettura abbiamo scelto Stoner di John Williams, Fazi editore.
La storia silenziosa di un uomo qualunque.

"Può capitare che qualche studente, imbattendosi nel suo nome, si chieda indolente chi fosse, ma di rado la curiosità si spinge oltre la semplice domanda occasionale. I colleghi di Stoner, che da vivo non l’avevano mai stimato gran che, oggi ne parlano raramente; per i più vecchi il suo nome è il monito della fine che li attende tutti, per i più giovani è soltanto un suono, che non evoca alcun passato o identità particolare cui associare loro stessi o le loro carriere».

Stoner
John Williams
traduzione di Stefano Tummolini
Fazi editore
332 pag.

giovedì 6 ottobre 2016

Biblioburro: Magari domani




Chi meglio di un bradipo può rappresentare un bambino (o un grande?) che ha l'abitudine di rimandare ogni cosa all'indomani? Ed allora ecco Paco, bradipo sonnacchioso e pigro, che non fa altro che rimanersene steso sul ramo del suo albero nella foresta. Persino all'arrivo di una squadra di castori che inizia a tagliare gli alberi per costruire una diga sul fiume, Paco non si muove, almeno fino a quando i castori si avvicinano al suo albero.
Consigliato anche per parlare di rispetto ambientale.

Magari domani
Michael Escoffier, Kris Di Giacomo
Traduzione Rita dalla Rosa
Terre di mezzo
2016
da 4 anni

mercoledì 5 ottobre 2016

Biblioburro: Una vacanza quasi perfetta



"Ragazzi, quest'anno per le vacanze si va a fare un bel giretto in Corsica!". Mia madre ha buttato lì la frase sbirciando verso il sedile posteriore dove eravamo stravaccati, mia sorella e io, in stato semicomatoso... "Tu vieni con noi?"












A diciassette anni è probabilmente una delle frasi che non si vorrebbe più sentire dai propri genitori. Maxime non fa eccezioni! A fare un pericolosissimo ed impegnativissimo trekking in Corsica? Assolutamente no! L'alternativa è trascorrere le vacanze estive dalla nonna, viziato, coccolato e soprattutto con una connessione internet tutta per sé. Ma non sempre le cose vanno come sperato e ben presto Maxime si ritrova a fare i conti con qualcosa più grande di lui: cucinare, fare la spesa, tenere in ordine una casa e soprattutto badare alla nonna in ospedale e nel frattempo cercare di contattare i genitori dispersi. L'ironia spiazzante di Maxime è contagiosa, il suo livello di ottimismo e il suo stato emotivo li si percepiscono dalla playlist che sceglie appena si sveglia (meravigliosa!). Per fortuna c'è internet, e per fortuna ad un certo punto arriva (virtualmente) Pika...

Una vacanza quasi perfetta
Anne Percin
traduzione di Federica Angelini
EDT Giralangolo
2016
da 13 anni

martedì 4 ottobre 2016

Biblioburro: Basilicò



Con i suoi piatti prelibati e il suo basilico speciale, Maria Giordano ha saputo tenere unita la famiglia e nascondere segreti importanti. Alla sua morte, i cinque figli si ritrovano ed iniziano a ricostruire i diversi momenti del passato, arrivando a scoprire qualcosa di inaspettato. Ma anche il finale sorprenderà il lettore con un altro magistrale colpo di scena!
Una graphic novel che dipinge un affresco familiare siciliano ed una matriarca determinata che, da defunta, ci presenta tutti i protagonisti del libro. 
Il libro è corredato anche da alcune ricette da provare realmente.

Basilicò
Giulio Macaione
Bao Publishing
2016
da 14 anni

lunedì 3 ottobre 2016

Biblioburro: Ricker Racker Club




Solo i maschi possono far parte del Ricker Racker Club e devono fare una cosa gentile o coraggiosa almeno una volta alla settimana. Max e Ollie, i due fratelli che l'hanno costituito, ammettono un maschio nuovo ogni settimana, mentre Poppy, la loro amica, può farne parte solo al martedì. 




Ma se un giorno Poppy riuscisse a salvare la loro tartaruga Albert, le regole potrebbero rivelarsi molto sciocche e lei potrebbe essere nominata Regina del club.




Un albo illustrato contro gli stereotipi di genere, per entrare nella Foresta delle Ragnatele, superare il Fiume Spaccaossa e sconfiggere la paura del Lupo Sonnacchioso. Ma anche per imparare l'allegra e strampalata danza segreta del Ricker Racker Club! 

Ricker Racker Club
Patrick Guest, Nathaniel Eckstrom
Traduzione Anselmo Roveda
Edt Giralangolo
2016
da 5 anni