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mercoledì 29 giugno 2016

Biblioburro: Briciole



Un dolce speciale può unire due cuori? Pare proprio di sì a leggere Briciole, la recente pubblicazione di Verba volant edizioni. Il libro contiene in verità addirittura due storie, anzi tre o forse persino di più, ma… iniziamo dal principio.
Parigi, inizio Novecento. 
Prima storia. Bibì è un pasticcere appassionato e coraggioso, ma la sua pasticceria è poco nota e lui è preoccupato. Neppure l’insegna sopra la porta è leggibile chiaramente, i passanti passano senza fermarsi e i suoi dolci rimangono… in vetrina.
Seconda storia. Marie è una giornalista timida e solitaria, è bruttina, porta gli occhiali e nessuno la conosce. Di lei tutti conoscono solo le feroci critiche gastronomiche, pubblicate dalla rivista più famosa della città. Marie infatti sa riconoscere una meringa buona da una cattiva, individuare profumi ed aromi, cogliere l’equilibrio tra gli ingredienti, ma forse la solitudine inizia a pesarle.
Terza storia. Alcune Briciole di dolci vengono rifiutate e si ritrovano a condividere la stessa sorte di escluse. Decidono allora di trovare un posto tutto per loro. In modo bizzarro e fantasioso, complici  un temporale impetuoso ed una Briciola di nome Pepito, le Briciole potranno dare vita ad un dolce speciale che farà incontrare Marie e Bibì. Così le tre storie tornano ad essere una, da cui però forse nasce la quarta, quella di due innamorati legati dalla comune passione per i dolci.
Un libro per lettori autonomi oppure per piccoli in compagnia di un adulto, magari nell’attesa che cuocia un dolce appena infornato. Durante la lettura, si apprendono anche interessanti informazioni e piacevoli curiosità relative ad alcuni dolci famosi, quali la Tarte Tatin, la Crepe Suzette, la Madeleine e i Macaron.
Le illustrazioni ad acquerello rappresentano diversi monumenti e zone di Parigi, invogliandoci ad una nuova visita della città alla ricerca (anche) di qualche ottima pasticceria!

Un libro che invoglia all’assaggio in tutti i sensi! 

Briciole
Lorenzo Naia, Roberta Rossetti
Verbavolant edizioni
2016
da 8 anni

martedì 28 giugno 2016

Biblioburro: Pussa via, mosca!



Un piccolo cartonato da sfogliare con i più piccini: bandelle per riconoscere chi si nasconde dietro, materiali diversi da toccare, una mosca che tutti rifiutano fino al finale liberatorio. In aggiunta un titolo azzeccato che li farà sorridere prima ancora di cominciare, con quel "Pussa via" che rende perfettamente l'idea di quanto possa essere noiosa una mosca. 
Dello stesso autore questo e questo

Pussa via, mosca!
Emile Jadoul
Gallucci
2016
da 2 anni

sabato 25 giugno 2016

Contavolte


Un fustino di plastica
carta di alluminio
cotton fioc
tappi
graffette
bottoni
materiale vario
nastri colorati

e tanta tanta fantasia! Ecco i risultati dei contavolte di quest'anno. Il materiale era uguale per tutte le scuole materne, cambiava solo la quantità.

Abbiamo un pirata, un riccio, un robot, un aereo con le bombe profumate, una casetta per gli uccellini, buffi personaggi, una lumachina vanitosa e un vaso-balena.


Grazie a tutti i bambini e alle maestre che con molta pazienza hanno assemblato il tutto.

Ci vediamo a ottobre!

giovedì 23 giugno 2016

Giugno negli asili



Giocare al "Telefono senza fili" alla maniera di Fabian Negrin è stata la degna conclusione delle letture mensili nelle scuole materne. Un altro anno è trascorso tra libri, bambini e insegnanti.
Quando siamo partite ci eravamo impegnate e promesse di seguire un percorso, selezionando alcuni libri che volevamo far conoscere. Eravamo consapevoli che un percorso di questo tipo non poteva essere pianificato completamente a tavolino, anzi, può modificarsi molte volte durante l'anno, a volte persino all'interno dello stesso mese, dato che i bambini e le maestre sono diversi, e anche noi lo siamo. E comunque è più forte di noi, non siamo capaci da stare "dentro le righe" (nemmeno con le materne), ci piace riservarci la possibilità di inserire, anche all'ultimo momento, un libro nuovo che ci colpisce, o qualche storia che ritroviamo nelle biblioteche durante le nostre ricerche.




I punti fissi sono stati la modalità di presentazione degli incontri e la preparazione delle letture, perché l'obiettivo principale dell'iniziativa era quello di costruire le fondamenta per creare piccoli lettori autonomi. Per il resto abbiamo cercato di lasciare spazio a commenti e domande, rispettando tempi e desideri dei bambini.
Siamo sempre state accolte con entusiasmo, con sorrisi e con sguardi luminosi e, ancora una volta, siamo grate al servizio bibliotecario della Valle del Chiese per la sensibilità dimostrata nel voler offrire un pacchetto annuale di letture a tutte le scuole materne.





Infine, salutare alla maniera dei Minibombo e dire "Buon viaggio" ai grandi che inizieranno la scuola primaria augurando a tutti un mare di tristezza ci è parso l'unico modo possibile per evitare commozione e lacrimucce (da parte nostra, ovviamente).

Come? Cosa?
Fabian Negrin
Orecchio acerbo
2016

Per favore Signor Panda
Steve Antony
Zoolibri
2016

Un mare di tristezza
Anna Iudica, Chiara Vignocchi, Silvia Borando
Minibombo
2016

mercoledì 22 giugno 2016

Biblioburro: Appuntamento nel bosco



L’ennesimo appuntamento nel bosco per la Pipistrellina, ma questa volta è sicura che andrà bene perché ha scelto qualcuno come lei, un mammifero, e per l'esattezza un cervo. Prepara la sua tana, accende le candele e aspetta… quando il campanello suona, si ritrova ad aprire a… un cervo volante! Ossia ad un insetto, che lei solitamente divora!
Come proseguirà la loro serata romantica?
Oltre ad un testo fresco e divertente e ad illustrazioni colorate e ricche di dettagli in cui perdersi, il libro è scritto con i caratteri ad alta leggibilità, mescolando stampatello maiuscolo e minuscolo. Un libro perfetto per lettori autonomi che vogliono iniziare ad unire la narrativa agli albi illustrati. 
In fondo al libro giochi ed alcune informazioni sugli animali citati nella storia. 

Appuntamento nel bosco
Sylvia Vanden Heede, Benjamin Leroy
Traduzione Laura Pignatti
Sinnos
2016
da 7 anni

martedì 21 giugno 2016

Trentino Book Festival 2016. Presenti!


Alla seconda giornata del Trentino Book Festival di Caldonazzo ci siamo andate anche noi, con lo scoiattolo, il coniglio, il castoro, la rana, l'uccellino, e le tartarughe. E poi pennarelli, forbici, colle e cartoncini.




Ci siamo andate per tempo, per gustarci al meglio un ottimo pranzo in buona compagnia, per guardare le vetrine dei negozi piene di libri, per salutare amiche e per conoscere autori con la A maiuscola. Il pomeriggio siamo state accolte in biblioteca da personale gentilissimo e disponibile e da tre super aiutanti di 9 anni che ci hanno pure presentato. Un breve temporale estivo ci ha precedute e poi il nostro sasso ha fatto capolino dalla valigia.



Ci emoziona ogni volta vedere i visi stupiti dei bambini, sentire le loro risate, poter rispondere alle loro domande (ma soprattutto ascoltare le loro risposte alle nostre) e piano piano diventare loro amiche. Perché la cosa bella di queste letture è la magica intesa che si crea con loro, dai più piccoli ai più grandicelli. Un libro ha davvero un potere immenso! Dopo la lettura, tutti sul tavolo a ritagliare, colorare ed incollare. Abbiamo conosciuto Simone, Corrado, Lorenzo, Michele, Diletta, Andrea, Gabriele... e in meno di due ore ci hanno raccontato che nuotano nel lago, che sono andati al mare a caccia di granchi, e che le tartarughe sono vecchie.



Il nostro pomeriggio è proseguito con un viaggio immaginario nel fantastico mondo di Roald Dahl presentato dalle bibliotecarie della Valsugana, che hanno incantato i bambini con racconti e letture.
La nostra giornata è finita, ovviamente, in panificio... potevamo non approfittare della bontà della treccia mochena? Assolutamente da provare!

lunedì 20 giugno 2016

Biblioburro: In equilibrio perfetto




"Amanda insegue con lo sguardo una fuoriserie rossa che taglia il traffico con scarti azzardati, come in un videogame. Amanda sa che deve pensare a se stessa, come quella macchina, schivare gli ostacoli. Correre, dritta alla meta, senza mostrare paura. Amanda sa che deve occuparsi da sola del suo futuro. E quel futuro non è certo un futuro fra i banchi di scuola."









Una madre malata da tempo, grosse difficoltà a scuola, pochi soldi in casa, un ragazzo che non se la fila: cosa potrebbe succedere di peggio ad Amanda? In realtà la sua vita è già abbastanza difficile e complicata. Sua madre ha un cancro terminale e non riesce più a rapportarsi con lei; il padre se ne è andato da tempo; i professori la ritengono una ragazza svogliata e lei si sente molto sola ma è anche convinta di potersela cavare. Fino a quando Bruto il secchione inizia a corteggiarla discretamente e la Piscitelli, la nuova professoressa di lettere, comincia a farle troppe domande.
Un romanzo, scritto con l'alta leggibilità, che affronta temi seri con un tono leggero ma mai superficiale, rivolto a quella fascia di lettori adolescenti che, secondo l'Istat, è quella in cui si legge di più.  

In equilibrio perfetto
Zita Dazzi
Sinnos
2016
da 13 anni


venerdì 17 giugno 2016

Biblioburro: Una scuola mostruosa



La scuola è appena terminata? Benissimo! Correte a leggere della scuola di mostri in cui viene spedito Frankie per imparare, nell'ordine: a succhiare il sangue come i vampiri, ad ululare come un lupo mannaro, a togliersi la testa dal collo e a portarla sottobraccio e ad attraversare i muri come gli spettri.  
La casa editrice Sinnos pubblica nella collana Leggimi! a colori storie divertenti e leggere, perfette prima di un tuffo in mare o di una passeggiata in montagna. Alta leggibilità, formato maneggevole, ed un testo che è stato letto ed approvato da una classe romana.

Una scuola mostruosa
Jeremy Strong
Traduzione Paolina Baruchello
Sinnos
2016
da 8 anni





mercoledì 15 giugno 2016

Trentino Book Festival 2016


Segnatevi queste date: 16, 17, 18 e 19 giugno. Luogo: Caldonazzo (Tn). Al via la sesta edizione del Trentino Book Festival

Qui il programma completo.
Qui gli scrittori presenti (incluse le Pollicine). 




martedì 14 giugno 2016

Biblioburro: Il viaggio della mamma



Ricordo bene il suo arrivo per cena: i baci, gli abbracci, l'odore di auto. E poi la valigia posata sul divano, l'apertura mentre sorrideva misterioso, la ricerca (finta) di un capo di abbigliamento da dare da lavare alla mamma, e poi ecco un pacchetto. Mio padre partiva ogni lunedì mattina presto e tornava a casa il venerdì sera. Portava sempre qualcosa per noi che lo aspettavamo a casa, un piccolo segno che anche lui ci aveva pensati durante la settimana di assenza.
La stessa cosa fa mamma elefante, al rientro da un viaggio da sola. A casa, ad aspettarla, il suo cucciolo e papà elefante, che nel frattempo si sono divertiti, giocando in giardino fino a tardi e facendo colazione a letto, in attesa che lei tornasse.  

Una bella storia per piccolini contro gli stereotipi di genere, ancora troppo diffusi. Non è (ancora) scontata la presenza di figure femminili non stereotipate negli albi illustrati, perciò il libro ha un valore doppio. Una mamma che deve partire, per lavoro o per un viaggio, e lascia il figlio a casa col padre è dunque (ancora) una presenza rara di cui sottolineare limportanza a maggior ragione quando, come in questo caso, non trasforma di conseguenza il papà in una mamma surrogata. Ritrovarsi tutti insieme ad aprire i regali che mamma ha portato in valigia sarà certamente più bello per una famiglia di questo tipo.
Per una recensione completa andate qui.

Il viaggio della mamma
Mariana Ruiz Johnson
Traduzione Elena Rolla
Kalandraka
2016
da 4 anni

lunedì 13 giugno 2016

Biblioburro: Otto passi nel futuro



Martino è un ragazzino dai capelli rossi, curioso e attento a tutto ciò che accade intorno a lui. Zioguido è il suo inseparabile compagno di viaggi, una guida esperta che aiuta Martino ad osservare il mondo che cambia.
In questa nuova avventura i due amici ci portano a visitare il futuro. Come sarà il nostro pianeta nel 2074, nel 2114 o addirittura nel 2254?
È cosa ormai risaputa che i cambiamenti climatici stanno influenzando e modificando in maniera radicale la Terra. L’acqua, il nostro bene più prezioso, si sta piano pian esaurendo a causa del riscaldamento globale e sempre più nel futuro dovremmo imparare a centellinarla. E così il Martino del 2254 si farà la doccia una sola volta alla settimana, e anche quell’unica volta dovrà farla in fretta possibile, per sprecarne il meno possibile. Paradossalmente, per visitare città come Venezia, New York, Londra o Amsterdam dovremmo andare… sott’acqua! 
Nel 2084, Martino viaggerà per il mondo attraverso tunnel sotterranei che, sfruttando energie pulite, permetteranno di percorrere enormi distanze in pochissimo tempo.
Nel 2114 Zioguido offrirà a Martino una cenetta con i fiocchi, una bella pizza sfornata da… una stampante in 3D, magari al sapore di grillo verde. Le abitudini alimentari stanno già cambiando rispetto ad un secolo fa, chissà come ci adatteremo in futuro.

Andrea Valente, scrittore ed illustratore si affianca ad Umberto Guidoni, (ex) astronauta e docente universitario, per raccontare in maniera tecnica e divertente il mondo che cambia, con un occhio attento verso ciò che verrà.
Per una recensione completa andate qui.

Otto passi nel futuro
Umberto Guidoni, Andrea Valente
Editoriale scienza
2016
da 9 anni

venerdì 10 giugno 2016

Dillo, mamma!



Una lunga passeggiata autunnale di ritorno da scuola; la mamma tiene per mano la sua bambina che al suo fianco, con lo zainetto in spalla, saltella felice. E' un momento speciale per entrambe, la giornata è al termine e loro sono di nuovo insieme. Non hanno fretta; conoscono il percorso, si fermano ad osservare le pozzanghere, le foglie, un cane, ma la bambina è impaziente di sentirsi dire una cosa... "Dillo, mamma!".




Dillo, mamma!
Charlotte Zolotow, Charlotte Voake
Traduzione Elena Baboni, Cecilia Vitiello
Fatatrac
2016
da 4 anni

giovedì 9 giugno 2016

Un elefante sul mio albero



Una bambina dai capelli rossi è padrona solitaria del suo regno, un albero. Fino al giorno in cui scopre sul ramo più alto un ospite strano, un elefante con un cappello rosso e... saranno pazzie! Insieme i due faranno lunghe chiacchierate, lavoreranno a maglia, giocheranno a carte, prenderanno il sole (accidenti, senza crema solare!) e giocheranno persino a nascondino. Certo, l'elefante sarà talmente bravo a nascondersi che qualcuno dubiterà poi che ci sia realmente stato, un elefante su un albero, ma la bambina conosce la verità.

Un elefante sul mio albero
Barroux
Traduzione Tommaso Gurrieri
Edizioni Clichy
2016
da 5 anni

mercoledì 8 giugno 2016

Mercoledì al cubo (19): L'estate delle cicale


"I due bambini l'avevano prima desiderata,
poi disegnata sui fogli a quadretti dei loro quaderni.
L'avevano costruita con i tronchi che le tempeste sul lago
portano a riva durante l'inverno"









Per la fine della scuola non potevamo scegliere libro più adatto. Cominciano le vacanze, le corse nei prati, le scorribande in bici, le giornate al lago (o al mare chi può) ed è anche tempo di nuove amicizie. In estate i bambini sono come le ciliegie, sbocciano dopo lunghi mesi sui banchi, si colorano e diventano irresistibili, si attraggono e si raggruppano. Ed è proprio un albero di ciliegio che ne L'estate delle cicale fa sbocciare una bella amicizia.
Ma prima ancora delle ciliegie c'è la casetta sull'albero, quella che i due inseparabili amici sognano, progettano fin nei minimi dettagli e infine costruiscono, lassù in mezzo a tutto quel rosso. 



Della questione "casette sull'albero" si potrebbe parlare per ore ed ore. L'abbiamo voluta tutti da bambini, i più fortunati l'hanno avuta proprio a qualche metro dal terreno. Per una Pollicina non è stato possibile, erano cose che potevano fare solo i grandi; sorelle e fratelli minori osservavano dal basso e si confortavano con casette tra gli alberi a piano terra (per le quali non c'era bisogno di avere la scala di corda). L'altra Pollicina ha vissuto molte ore felici sugli alberi con la sua amica del cuore; un albero-casa per ciascuna nel grande bosco di famiglia, e pomeriggi interi trascorsi a chiacchierare tra i rami, fare merenda e cantare a squarciagola.

Forse è proprio a causa di questo desiderio, che rimane vivo nel tempo, che gli adulti diventano complici dei sogni dei bambini e non si oppongono a questo gioco "pericoloso", ma anzi contribuiscono donando stoviglie e utensili per rendere il soggiorno lassù più bello ed accogliente.



Poi il tempo passa e le amicizie estive, anche quelle "per sempre", si affievoliscono e svaniscono, come le ciliegie sull'albero. La casetta sull'albero rimane un ricordo in fondo al cuore di chi l'ha sognata, progettata e costruita.
Ma poi un giorno i fiori fanno capolino, e dai fiori cominciano a spuntare delle bacche rosse, così come fanno i capelli di Marta, che (ri)scopre un solido e magnifico tesoro nascosto tra i rami. E dopo Marta arriva Tito e poi un nuovo "amico per sempre". 

La casetta sull'albero ci ha catapultate al regalo che abbiamo appena fatto al nostro lettore di fiducia: Il manuale delle 50 avventure da vivere prima dei 13 anni (lui ha ancora tempo, fortunatissimo!).



La missione 10 è proprio quella di costruire una casa sull'albero. Ovviamente la missione precedente insegnava ad arrampicarsi sull'albero, cosa non scontata ma decisamente necessaria per poter passare alla 10. 



Cosa dire di questo libro, uno splendido manuale di avventure? Magari lo avessimo avuto noi a otto, nove anni... Un libro lento: il nostro lettore ha tre anni di tempo per realizzare tutte le avventure, ma il suo fido aiutante ne ha addirittura 9, perciò il libro diventa un tesoro che rimane in mente per molti anni, divertente e alla portata di tutti. Avventure di tutti i tipi: da fare con calma (osservare le stelle), in fretta (dar da mangiare ad un animale), da soli o in compagnia. Uno strumento di crescita meraviglioso, che aiuta il bambino a credere in se stesso, a relazionarsi con gli altri e a mettere alla prova le proprie capacità (aumentando anche l'autostima). 



Possiamo aggiungere anche una colonna sonora estiva per questi giorni freddi e umidi che ancora non vogliono diventare estate? Eccola: Un albero di trenta piani di Celentano, andate a riascoltarvela. Certo, poter sentire le Pollicine che va la cantano sarebbe davvero (quasi) come sentire le allodole di Adriano :) 

La versione di ApeDario
La versione di ScaffaleBasso

L'estate delle cicale
Janna Carioli, Sonia MariaLuce Possentini
Bacchilega Junior
2016
da 6 anni

Il manuale delle 50 avventure da vivere prima dei 13 anni 
Pierdomenico Baccalario, Tommaso Percivale, Antongionata Ferrari
Il Castoro
2016
da 4 anni (ma solo per il fido compagno del nostro lettore speciale)

martedì 7 giugno 2016

La domanda dell'elefante



Una volta all'anno gli animali si ritrovano in cima alla collina per discutere di questioni importanti. Questa sarà la volta dell'elefante di porre la domanda e toccherà alla formica raccogliere le risposte di ogni animale. "Come si fa a sapere quando si è innamorati?", chiede il pachiderma come fosse la domanda più naturale del mondo, posta nello stesso modo in cui potrebbe porla un bambino. Ed allora ben venga un albo illustrato sull'amore e sulle sue molteplici forme! Tutte da leggere le risposte dei partecipanti!

La domanda dell'elefante
Leen Van Den Berg
Traduzione Valentina Mai
Kite edizioni
2016
da 6 anni

lunedì 6 giugno 2016

La casa



Sempre più presente nella produzione editoriale, il graphic novel raggiunge livelli eccellenti nella fascia giovani adulti. Li stiamo utilizzando anche con lettori più piccoli ed abbiamo avuto conferme di apprezzamento da parte degli insegnanti perché catturano anche i cosiddetti lettori pigri, convinti di cavarsela perché "E' un fumetto!".   
Il libro racconta la storia di tre fratelli che si incontrano nella casa di famiglia ad un anno di distanza dalla morte del padre. L'intenzione chiara ed espressa è quella di vendere la casa, ma nessuno di loro ha fatto i conti con i ricordi che riemergono, potenti, appena ritornano nella casa; il padre giovane, i pranzi, la pergola mai conclusa... Paco Roca parte da una sua esperienza personale, così come aveva già fatto in Rughe, per parlare del rapporto genitori e figli. 

La casa
Paco Roca
Traduzione Bruno Arpaia
Tunué editore
2016
da 14 anni