Pagine

Translate

domenica 27 dicembre 2015

Buone Feste


Risucchiate da mestoli, terrine, pasta madre, farina, zucchero e torrone. Il Natale, la famiglia, le risate e il buon cibo in compagnia ci hanno risucchiate in un vortice festoso. 
Che meraviglia!
Alla Befana il compito di buttarci giù dai letti! A presto...

Immagine tratta da: La cena di Natale, Natalie Dargent, Magali Le Huche, Edizioni Clichy, 2015

lunedì 21 dicembre 2015

Biblioburro: Tonja Valdiluce


"Quando si arriva in Val di Luce in un freddo pomeriggio di febbraio, c'è un gran silenzio. Il fiume non scroscia, perché scorre sotto il ghiaccio. Gli uccellini non cinguettano, perché sono migrati al sud. Non si sentono nemmeno le pecore, perché sono dentro le stalle. Tutto è solo neve bianca, abeti scuri e montagne grandi e taciturne. In mezzo a mezzo a tutto questo inverno silenzioso però c'è un puntino nero che tra poco farà rumore."









E' così che ci si innamora subito de "Il piccolo bolide della Val di Luce", seguendola su per lo Sperone, ammirando il suo coraggio quando si gira e si butta a capofitto in picchiata cantando quarantaquattro gatti in fila per sei col resto di due, ridendo con lei quando scompare per ben tre volte in un cumulo di neve.
Tonja Valdiluce è una bambina con un'età quasi tonda (manca poco ai dieci anni) ed è l'unica minorenne che abita in Val di Luce. Il suo migliore amico, Gunnvald ha 74 anni e abita in una casa enorme, troppo grande per lui (per fortuna nel corso della storia ad un certo punto la riempie quasi tutta...), sua mamma fa la biologa marina e in Val di Luce, che è incastrata tra le montagne, purtroppo ci sta poco. Tonja abita con il papà che alleva pecore e Gair Gabbiano, un trovatello che si è affezionato alla vita montanara.
La Val di Luce è, in apparenza una valle tranquilla, con pochi abitanti, ma tra quei pochi ce n'è uno in particolare che proprio non va d'accordo con Tonja e che, decisamente, rovina la quiete della ragazzina. Ma il Campeggio Salutista Hagen (e il suo proprietario) non saranno, ad un certo punto, gli unici problemi che Tonja dovrà affrontare.

Maria Parr, torna a far innamorare i propri lettori con una storia da leggere tutta di un fiato. Non ci sono supereroi, situazioni impossibili, bambini prodigio in questa storia; tutto è assolutamente genuino, le emozioni, i fatti, i luoghi. Potrebbe essere noiosa la Val di Luce, ce ne sono di valli così, nascoste tra i monti che nemmeno con il navigatore ci si arriva! E invece basta una frizzante bambina con i capelli rossi, un incrocio tra la spericolata Pippi Calzelunghe e la piccola Heidi, a stravolgere tutto. 
C'è tutto in questo libro: l'avventura, la natura che cambia, la voglia di crescere e di combattere ma anche quella di rimanere bambini e di crogiolarsi nella spensieratezza di correre su uno slittino a tutta velocità.

Una scrittura limpida che coniuga perfettamente il pensiero bambino con quello adulto: è bellissimo il rapporto tra Tonja e Gunnval, 64 anni di differenza, che non riescono a fare a meno l'uno dell'altra. Chi è adulto e chi è bambino? 
I personaggi si susseguono come su un palcoscenico, e anche se solo per una piccola apparizione ognuno di loro ha una caratteristica che porta il lettore a ricordarsi di lui fino alla fine del libro.

La cosa bella di Maria Parr è che è una giovane autrice, e perciò, se continua così ci regalerà sicuramente tante altre emozioni.

Tonja Valdiluce
Maria Parr
Beisler editore
2015
pp. 278
da 9 anni

venerdì 18 dicembre 2015

Biblioburro: Nonno, ti presento Charlie!


Nel primo episodio Henry riceveva in regalo Charlie, un cucciolo di cane. Ora i due sono diventati inseparabili ed il bambino ha invitato suo nonno a passare qualche giorno con loro. Ma a quanto pare il nonno non ha mai fatto amicizia con un cane... fino ad ora.  
Una tenera storia invernale con illustrazioni dal sapore vintage. 

Nonno, ti presento Charlie!
Amy Hest, Helen Oxenbury
Traduzione Paola Gallerani
Lo editions
2015
da 5 anni

giovedì 17 dicembre 2015

Biblioburro: Un passero per capello



Perché centinaia di uccellini si infilano tra i capelli di Sofia e si mettono a bisticciare tra loro? Il loro rumore è talmente assordante che la bambina non riesce più a fare nulla e diventa molto triste. Fino a quando conosce una bambina con il suo stesso problema e... gli uccellini, tutti quanti, voleranno via. 
Potere dell'amicizia! Perché quando si è da soli anche i pensieri possono fare rumore.
video

Questo il trailer del libro.

Un passero per capello
Monika Filipina
Traduzione Sara Saorin
Camelozampa
2015
da 5 anni

mercoledì 16 dicembre 2015

Biblioburro: Io sono un cavallo


Siamo abituate alla creatività verbale di Friot, riconosciamo lo stile di Tessaro, ma insieme non li avevamo ancora testati. Funzionano! Perché un cammello può diventare un cavallo, una donna può trasformarsi in una guardia, un semaforo diventa blu e allora tutti possiamo essere ciò che vogliamo essere, ed essere felici. Evviva! 
Il tutto detto alla maniera di quell'artista fantasioso ed originale che è Bernard Friot, che ne sa scrivere per tutti i gusti e per tutte le età (qui l'ultimo che abbiamo letto) ed illustrato da quel felice e colorato illustratore che è Gek Tessaro (qui l'ultimo che abbiamo letto).

Io sono un cavallo
Bernard Friot, Gek Tessaro
Il castoro
2015
da 5 anni

martedì 15 dicembre 2015

Biblioburro: Il pesce rosso numero 14


Rossetto, il pesce rosso di Ellie, pare essere il pesce più longevo della storia. Infatti, mentre tutti i pesciolini dei suoi compagni dell'asilo muoiono dopo pochi giorni, il suo è ancora vivo quando lei è in quinta elementare... Ellie scoprirà allora che sua madre le ha comprato dodici volte un pesce nuovo per nascondere quello morto. Il pesce rosso numero quattordici si chiama Melvin, ed in realtà si tratta di un ragazzino scontroso in cui il nonno si è trasformato grazie ad una formula chimica. Insegnerà alla ragazzina, alle prese con la scuola media, l'amore per la scienza. 

Il pesce rosso numero 14
Jennifer L. Holm
Traduzione Elisa Puricelli Guerra
Rizzoli
2015
da 12 anni

lunedì 14 dicembre 2015

Biblioburro: La fiaba è servita!



Dieci fiabe legate al cibo e riconducibili a tradizioni diverse nell'anno di Expo. Le fiabe sono state riscritte e curate da Luigi Dal Cin, ma la ricchezza della pubblicazione è dovuta soprattutto alla presenza di dieci illustratrici, tutte italiane e tutte donne. 
Il libro è legato a "Le immagini delle fantasia" di Sarmede e curato da Monica Monachesi.

La fiaba è servita! Cibi incantati dall'Italia
Luigi Dal Cin
Illustrazioni di Giulia Orecchia, A.ntonella Abbatiello, Giorgia Atzeni, Francesca Chessa, Ilaria Faccioli, Anna Forlati, Simona Mulazzani, Valeria Petrone, Tiziana Romanin, Lucia Scuderi
Franco Cosimo Panini
2015
da 7 anni

venerdì 11 dicembre 2015

Biblioburro: Draghetto



Una storia per bambini timidi e per mamme-chioccia che sbaciottano e coccolano i loro cuccioli anche quando non dovrebbero (leggi, in pubblico).
Bernardo sarebbe un drago felice: ha la fidanzata e segna molti gol, ma dato che è anche il più piccolo della classe c'è chi lo prende sempre in giro, come Marcello... ci vorrà una vampata di fuoco a bruciare, ehm, a sistemare il tutto!
Albo dal grande formato, testo centrale a sinistra, illustrazioni divertenti a tutta pagina a destra (tranne un paio che occupano entrambe le pagine).
Da testare!

Draghetto
Alan Mets
Traduzione Tommaso Gurrieri
Edizioni Clichy
2015
da 5 anni

giovedì 10 dicembre 2015

Biblioburro: Vacanze da ufo


Un ufo arriva in vacanza nella Grande Città, meta irrinunciabile per tutti i turisti che arrivano da molto lontano per vederla. Un ufo! Il visitatore viene accolto favorevolmente da tutti e nominato dal sindaco persino ambasciatore dell'estero lontano. 
Il libro si apre in pannelli e si srotola per quasi quattro metri di illustrazione, con il testo in stampatello maiuscolo, in cui il lettore potrà seguire la visita alla città da parte dell'ospite straniero, ma anche ricercare altri personaggi, animali, cose; scovare i cinque ladri presenti nella storia, ad esempio, oppure le otto biciclette, o contare fino a 514 per cercare tutti gli abitanti della città. Un libro ma anche un libro-gioco, per catturare singoli lettori o piccoli gruppi, purché ci sia tanto spazio per aprirlo tutto!

Vacanze da ufo. Un libro da leggere in verticale
Cléa Dieudonné
Traduzione Rita Dalla Rosa
Terre di mezzo
2015
da 5 anni

mercoledì 9 dicembre 2015

Biblioburro: La luna e la volpe



Cosa potrà fare una volpe innamorata della luna? Rapirla dal cielo, portarla nella sua tana, cucinare per lei, suonare il flauto, farle un ritratto... ed è esattamente ciò che fa la volpe protagonista di questa storia, per accorgersi infine che la luna non è affatto felice di tante attenzioni speciali
Il libro appartiene alla collana Storie dall'Altro Mondo, con le quali la casa editrice inaugura una nuova collaborazione con l'arte e la cultura persiane. 

La volpe e la luna
Anahita Teymourian
Valentina edizioni
2015
da 4 anni


giovedì 3 dicembre 2015

Biblioburro: Alfredo Quasitutto


Maniaci dell'ordine e dell'organizzazione, questo libro è per voi, soprattutto per quanto consiglia di fare alla fine della storia!
A causa di una dentiera sparita, Alfredo Quasitutto si ritrova a classificare tutte le cose che possiede (e sono davvero parecchie!) in categorie: caschi e cappelli, anatre vere e da richiamo, ritratti, attrezzi e utensili, guanti e calzini, cani che abbaiano... ma nessuna dentiera. 




Allora mette nelle scatole le cose così classificate, ma ancora nessuna dentiera. 




Infine prova a controllare nell'armadietto dei denti e... eccola! 
Un albo illustrato di grande formato, con particolari curiosi e dettagli buffi e stravaganti che incuriosiranno il piccolo lettore. La copertina diventa un grande poster.
I due autori, fratelli, sono al loro primo libro per bambini. Aspettiamo il prossimo!

Alfredo Quasitutto
Jon & Tucker Nichols
Traduzione Loredana Baldinucci
Il castoro
2015
da 5 anni

mercoledì 2 dicembre 2015

Mercoledì al cubo (13): Sam e Dave scavano una buca



Quando un libro arriva al lettore? Come si capisce che una storia è piaciuta?
Una delle storie presentate nelle scuole materne il mese scorso è stata Sam e Dave scavano una buca. Le reazioni riguardo al libro sono state davvero contrastanti. In alcuni asili, durante e dopo la lettura del libro, i bambini sono stati silenziosi e fermi, tra il nostro stupore e soprattutto tra quello delle maestre, che non capivano come fosse possibile. Alcune di loro, alla fine della lettura, hanno provato a stimolare una conversazione sul libro; i bambini hanno parlato di "tesoro", "diamante"... e anche di quanto fossero sporchi di terra Sam e Dave dopo tanto scavare, ma non hanno percepito il senso della caduta e la fine della storia. In una scuola materna in particolare i bambini hanno manifestato più entusiasmo e hanno formulato pensieri e riflessioni spontanee: dal notare come i due bambini cambiassero sempre direzione quando erano ad un passo dalla grande scoperta, al quanto hanno scavato e alla pazienza del cagnolino nel seguire la coppia di amici. Quando Sam e Dave sono caduti, le domande su come potesse essere successo di partire dal basso e tornare dall'alto sono state tante. Hanno ipotizzato giri assurdi e perfino un sogno.



Solitamente noi non chiediamo se la storia è piaciuta. Rimaniamo in attesa di eventuali commenti, domande o pensieri spontanei e se non capita, dopo qualche minuto di pausa, ripartiamo con un'altra storia. In questo caso ci pare di aver notato che si tratta di una storia che ha bisogno di tempi più lunghi per essere "digerita" e che la missione dei due bambini alla ricerca di qualcosa di spettacolare non sia stata poi così evidente per i nostri piccoli ascoltatori.




L'albo non è di facile lettura per bambini piccoli. Sam e Dave non vedono le pietre preziose che sono a pochi centimetri da loro, ma in realtà si tratta di una bella metafora di come anche noi (adulti) a volte non vediamo le cose ovvie che ci capitano davanti agli occhi. Il lettore si rende conto dell'assurdità delle scelte dei due amici perché vede la storia come se si sviluppasse in una teca di vetro: sa dove sono posizionate le pietre preziose e di conseguenza ride e si diverte seguendo le vicissitudini dei due scavatori, che invece ne sono all'oscuro. Un po' come vedere qualcuno in un labirinto dall'alto! I bambini non hanno notato nemmeno le differenze tra la situazione iniziale e quella finale, probabilmente perché non hanno potuto poi tenere il libro in mano per una seconda lettura. L'albero di mele che diventa nell'ultima pagina un albero di pere, e non è finita qui. Sam e Dave sbucano in un luogo che sembra essere uguale a quello di partenza, ma osservando attentamente si nota che il fiore, la banderuola ed il collare del gatto sono diversi. Un sogno? Una nuova dimensione?
Scavare buche è uno dei giochi più belli da fare da bambini. Giocare all'archeologo, con le ruspe o con le biglie. Il contatto con la terra o la sabbia è sinonimo di libertà, di curiosità, di creatività... cosa si nasconderà sotto? Abbiamo scavato un po' tutti per trovare un tesoro, e chissà quanti ne abbiamo mancati perché abbiamo scavato nella direzione sbagliata!
I bambini scavano ancora, ma nessuno ha veramente trovato (per ora) niente di spettacolare: monete, tubi dell'acqua, conchiglie, vetri... un bambino ha detto di aver trovato un diamante, uguale uguale a quello mancato da Sam e Dave, beato lui!

video

Il booktrailer del libro è comunque spassoso e tutto da vedere!

Nota delle Pollicine: Adoriamo Klassen! Abbiamo acquistato il libro alla fiera di Bologna in versione inglese ed abbiamo poi pazientato in attesa di quella italiana.   

Qui la penultima puntata del cubo.
La versione di Apedario
La versione di Scaffale Basso

Sam e Dave scavano una buca
Marc Barnett, Jon Klassen
Terre di mezzo
2015
da 5 anni

martedì 1 dicembre 2015

Biblioburro: Il re che non voleva fare la guerra


Dedicato a tutti quelli che occupano una posizione di potere.




Ha capito tutto, re Fiorenzo, che ama fare solo tre cose: dormire fino a tardi, passeggiare a cavallo nella foresta e stare steso su un prato a guardare il cielo. E come dargli torto (anche senza il cavallo)?!
Non pretende di allargare il suo regno, non conosce la parola nemico, non ha nemmeno un esercito! I suoi consiglieri però lo incitano a cambiare ed un giorno il re è davvero costretto a partire per la guerra. Forma un suo speciale ma alquanto improbabile esercito e parte... tornerà più vecchio e più saggio, dopo aver scoperto di amare anche una quarta cosa in aggiunta alle sue vecchie abitudini (e non si tratta certo di fare la guerra).

Della stessa collana Sottosopra della casa editrice Edt Giralangolo abbiamo già parlato. L'ultimo titolo è Chi trova un tesoro trova un pirata.


video

Qui l'intervista con i sottotitoli in italiano. Perché ci possono essere molti modi per parlare di guerra anche con i più piccoli, l'importante è farlo.

Il re che non voleva fare la guerra
Lucia Giustini, Sandro Natalini
EDT Giralangolo (collana Sottosopra)
2015
da 5 anni