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martedì 30 giugno 2015

Biblioburro: Chi cosa chi



Un libro per giocare o un gioco per avvicinare il piccolo lettore al libro. Qualunque cosa sia, il nuovo libro di Olivier Tallec è un autentico spasso. Il libro presenta diverse situazioni facendo ogni volta una domanda diversa al bambino lettore: Chi non ha dormito abbastanza? Chi si è fatto male? Chi è innamorato? Chi vuole far paura?...





Per ogni domanda, compaiono diversi animali e bambini su sfondo bianco, ma uno solo sarà quello giusto ed il lettore dovrà indovinare di chi si tratta (il tocco geniale di Tallec sta nell'aver messo le soluzioni all'ultima pagina).
Un bel modo per iniziare a creare relazioni tra immagini e testo, ma soprattutto tra immagini e quanto il testo non dice, a partire fin dai piccolini, ma le risate contageranno anche l'adulto.

Chi cosa chi
Olivier Tallec
traduzione di Chiara Stancati
Lapis
2015
pp. 32
da 3 anni

lunedì 29 giugno 2015

Biblioburro: Io vado!




Una delle due Pollicine lo aveva scoperto quando non esisteva la traduzione italiana. Ora, esattamente ad un anno di distanza, ecco che la casa editrice Babalibri ce lo "regala" tradotto. Evviva!
Un albo cartonato e quadrato, con gli angoli arrotondati e le figure colorate su sfondo bianco per raccontare una storia di conquista, appoggiata affettivamente da tutti i membri della famiglia dell'uccellino, in cui in piccoli lettori si riconosceranno facilmente.

Io vado!
Matthieu Maudet
traduzione di Federica Rocca
Babalibri
2015
pp. 26
da 2 anni

venerdì 26 giugno 2015

Biblioburro: Siamo tutti fatti di molecole




Metti insieme due ragazzini adolescenti in crisi già per conto loro; aggiungici che lui è pure un genio ma ha da poco perso la madre, che lei di studiare non ne ha per niente voglia, ama molto la moda e fare shopping e ha appena scoperto che suo padre è omosessuale, e concludi facendo innamorare la madre di lei con il padre di lui... et voilà, il lettore si ritroverà a leggere di una nuova famiglia allargata alle prese con convivenza, nuove abitudini quotidiane, figli che crescono e che (al momento) non sono compatibili e persino con il padre di lei che vive nel loro giardino insieme al suo nuovo compagno. 
Ecco gli ingredienti per un libro che a volte pare essere ancora "made in America", dove alcune cose sono considerate "normali" da tempo, mentre da questa parte dell'oceano sono ancora in fase di discussione e purtroppo di (pre)giudizio, ma che finalmente sempre più spesso compaiono anche nel nostro paese, almeno nei libri pubblicati da noi. A dimostrare, ancora una volta, che il libro è un oggetto estremamente contemporaneo ed aggiornato.
Consiglio a tutti, giovani e adulti, la lettura della storia di Ashley e Stewart scritta quasi fosse un diario, un capitolo ciascuno, da Susin Nielsen, sempre molto brava ad descrivere i suoi personaggi ed i loro sentimenti.

Siamo tutti fatti di molecole
Susin Nielsen
traduzione di Claudia Valentini
Il castoro
2015
pp. 262
da 14 anni


giovedì 25 giugno 2015

Biblioburro: TroTro si lava; Tro Tro fa la nanna




La collana dell'asinello TroTro è nata quindici anni fa in Francia, ed è diventata persino una serie televisiva molto seguita anche in Germania, Gran Bretagna e Spagna. Ogni titolo della collana racconta un episodio di vita quotidiana legato al raggiungimento dell'autonomia personale, in questi casi TroTro impara a lavarsi i denti...




... e a dormire da solo nel suo letto.
Ogni titolo è slegato dagli altri e costituisce una storia indipendente, ma tutti possiedono le stesse caratteristiche fondamentali per i piccoli lettori: formato maneggevole, illustrazioni divertenti e colorate, frasi brevi (scritte anche in stampatello).  
Di Benedicte Guettier abbiamo già utilizzato diverse volte La gallina che aveva il mal di denti.

TroTro si lava
Benedicte Guettier
traduzione di Tommaso Gurrieri
Edizioni Clichy
2015
pp. 20
da 2 anni

TroTro fa la nanna
Benedicte Guettier
traduzione di Tommaso Gurrieri
Edizioni Clichy
2015
pp. 20
da 2 anni

mercoledì 24 giugno 2015

Biblioburro: Tre piccoli gorilla coraggiosi




Tre piccoli gorilla nel loro letto, con le coperte rimboccate fino al mento e gli occhi sbarrati dalla paura; ecco la storia che racconta la più classica delle paure, quella del buio. Dopo i baci e la buonanotte di mamma e papà, i piccoli gorilla rimangono da soli nel loro letto. Ma all'improvviso si sente un rumore terrificante ed il primo gorilla decide di uscire per andare a vedere cosa succede. Adesso i gorilla rimasti sono solo due, e non hanno certo paura, ma ecco un altro rumore spaventoso ed anche il secondo gorilla esce per andare a vedere di cosa si tratta. Il terzo gorilla, rimasto solo, prova a farsi coraggio, ma quando sente un rumore agghiacciante anche lui si alza ed esce... troverà i suoi fratelli? E dove? 
Una storia tenera ma anche ironica per far sorridere i piccoli lettori che dichiarano sempre di non avere paura di niente (e che forse invece nel lettone ci vanno ancora volentieri).

Tre piccoli gorilla coraggiosi
Michel Van Zeveren
Traduzione di Tanguy Babled
Babalibri
2015
pp. 36
da 3 anni

martedì 23 giugno 2015

Biblioburro: Ti amo ogni giorno


Quando mio fratello ed io eravamo piccoli, nostro padre partiva per lavoro il lunedì mattina e rientrava il venerdì sera. Ogni domenica sera scendeva nella nostra camera e ci salutava: sedeva a turno sul letto di uno dei due e ci raccontava dove sarebbe andato durante la settimana e cosa avrebbe fatto. Poi cominciava una storia, sempre la stessa, che non finiva mai, e ogni volta si arricchiva di nuovi personaggio e di nuove situazioni che ci tenevano compagnia e ci incuriosivano per tutta la settimana. 
Ti amo ogni giorno mi ha fatto tornare alla nostalgia e alla dolcezza di quelle domeniche sera, quando con il groppo alla gola la domanda che facevamo era sempre la stessa: "Ma perché, papà, devi partire sempre?". Non ricordo di averlo mai visto piangere in risposta o rattristarsi; i suoi racconti e le sue parole erano capaci di riscaldarci e farci coraggio. 
Nel libro a partire è la mamma e la soluzione adottata è di quelle proprio speciali: lascia al suo piccolo tanti sassolini bianchi quanti saranno i giorni di assenza; il cucciolo potrà toglierli a ritroso ogni mattino in attesa del suo ritorno.
Illustrazioni semplici su sfondo bianco, piccole frasi in rima e pagine che si aprono in verticale. Perché anche i piccoli soffrono di nostalgia!

Ti amo ogni giorno
Malika Doray
Traduzione di Rita Dalla Rosa
Terre di mezzo
2015
pp. 28
da 3 anni

lunedì 22 giugno 2015

Emozioni


Com'è una faccia paurosa? E che colore ha la paura? Lo abbiamo chiesto ad alcuni bambini di prima elementare, durante un'attività di promozione della lettura che abbiamo fatto in una scuola primaria di primo grado. Non solo paura a dire il vero, ma anche rabbia, amicizia e scoperta. Tante storie, diverse situazioni, e molti esempi riportati dai bambini. Ce ne sono davvero per tutti i gusti, ma una cosa è certa: tutti litigano con i fratelli o le sorelle e chi è figlio unico trova un cugino o un amico per litigare; sono felici quando giocano a calcio o vanno in bicicletta, hanno paura del buio e degli animali feroci (per fortuna non abitiamo in Africa!) e si emozionano quando fanno alcune scoperte (compresa quella di un'antichissima moneta su cui era riportata una data di tanto tanto tempo fa... 1985...!).

venerdì 19 giugno 2015

Contavolte


Ne abbiamo parlato tanto nei post dedicati all'attività promossa dalle biblioteche della Valle del Chiese con le scuole materne.
Quando lo abbiamo presentato a ottobre era una semplice striscia di colore incerto, spoglia e poco attraente. Ma piano piano, mese dopo mese, i bambini (e le maestre) lo hanno riempito, decorando con fantasia i segnalini che di volta in volta lasciavamo.
Ecco i risultati.

































Grazie a tutti i bambini, alle maestre e ai bibliotecari che ci hanno accolte nelle loro biblioteche e scuole e che ci hanno fatto divertire (soprattutto i bambini).
Ci rivediamo a ottobre!

giovedì 18 giugno 2015

Giugno negli asili



Siamo arrivate alla fine di questa bellissima attività promossa dal servizio bibliotecario della Valle del Chiese. Nove mesi, nove incontri, un numero indefinito di bambini di sei scuole materne e più di quaranta libri letti.
E' stato divertente e istruttivo (per loro e anche per noi). Li abbiamo conosciuti a ottobre e li lasciamo a giugno, più grandi, più chiacchierini e comunque sempre felici e sorridenti.



C'era aria di estate e di vacanza tra i nostri ascoltatori, perciò come ultima volta abbiamo portato storie dal sapore estivo. Abbiamo volato con degli strani passeggeri, siamo andati in Africa a prendere un regalo ad un lemure, e dato che eravamo lì abbiamo giocato con le dimensioni degli animali.


Il contavolte è arrivato alla fine, e come ultimo segnalino abbiamo regalato ad ogni asilo una delle belle filastrocche contenute nel libro Amica terra.
Buona estate, bambini, e diventate grandi!

Quanto è grande un elefante?
Rossana Bossù
Camelozampa
2015
da 5 anni

Una passeggiata nel cielo
Yuichi Kasano
Babalibri
2015
da 3 anni

Le vacanze del signor Rino
Raphael Baud, Aurelie Neyet
Valentina edizioni
2014
pp. 32

da 4 anni

Mi si è rotta la proboscide
Mo Willem
Il Castoro
2015
da 5 anni

mercoledì 17 giugno 2015

Biblioburro: Quanta terra serve ad un uomo?

"Sul suo fazzoletto di terra, nella Sibersia orientale, il contadino Pachòm vive con la moglie e i loro tre bambini. Ogni mattina, nelle ore bianche e ghiacciate, Pachòm s'infila i suoi larghi stivali e se ne va a lavorare. Non è ricco, ma alla sua famiglia non manca nulla.  [...] "Se solo avessi più terra" sospira Pachòm guardando al di là del recinto "potrei essere davvero felice..."

"Chi troppo vuole nulla stringe", questa potrebbe essere la sintesi estrema del racconto scritto da Lev Tolstoj circa 130 anni fa. Pachòm è un contadino russo che ha tutto ciò che gli serve per vivere bene: una casa, una moglie, tre bambini, della terra da coltivare e degli animali da allevare. Tuttavia Pachòm non è contento e decide di intraprendere un viaggio che lo porterà lontano, verso la sua infinita ricerca di quell'irraggiungibile "di più" che gli serve per essere contento. Pachòm è un uomo ambizioso, infelice ed incontentabile. 

Un racconto ripreso da Annelise Heurtier e adattato per un pubblico di giovani lettori edito in Italia dalla casa editrice Orecchio Acerbo, che ben rispecchia il modo di vivere moderno (nonostante gli anni che ci dividono dalla stesura di questo racconto): il pericolo di ambizione implacabile che rende l'uomo schiavo e assetato di potere. Il racconto si delinea come la metafora di una ricerca mai appagata e rappresenta la perfetta parabola dell'avidità umana.



Le suggestive e fiabesche illustrazioni di Raphael Urwiller sembrano sospese tra Oriente ed Occidente, con colori contrastanti e pieni che ben delineano le figure. 
La copertina stessa, con Pachòm in primo piano, di profilo, che si staglia su fondo bianco ed osserva un punto imprecisato lontano dai nostri occhi. Le figure di animali e contadini sembrano quelle dei vecchi album, da ritagliare e poi incollare all'interno di un paesaggio per provare a creare il proprio mondo perfetto.

Quanta terra serve a un uomo?
Annelise Heurtier, Raphael Urwiller
Orecchio Acerbo
2015
da 8 anni

martedì 16 giugno 2015

Biblioburro: Quando gli alieni trovarono casa




Il romanzo d'esordio di Adam Rex, che ha ispirato il film d'animazione Home - A casa, è uscito in America nel 2007. 
E' la storia di Tip, dodici anni, che a scuola deve scrivere un tema sull'invasione aliena che ha sconvolto la Terra. E allora la ragazzina racconta dello strano neo comparso sul collo della madre, del suo rapimento da parte degli alieni Boov la vigilia di Natale e della sua amicizia con il simpatico e pasticcione alieno J.Lo.
Il libro unisce generi molto diversi; la storia si alterna a illustrazioni di foto, disegni, schizzi, ritagli di giornale, fumetti.

Quando gli alieni trovarono casa
Adam Rex
traduzione di Laura Bortoluzzi
Il castoro
2015
pp. 396
da 10 anni

lunedì 15 giugno 2015

Biblioburro: Vi presento Hank. Un segnalibro in cerca d'autore




Hank Zipzer, che ha avuto molto successo tra i lettori preadolescenti e che a gennaio anche in Italia è arrivato in televisione, esce in una nuova collana dal titolo Vi presento HankSi tratta di un prequel che permette ai lettori di conoscere il protagonista quando ancora era in seconda elementare e non aveva la terribile signorina Adolf come maestra. 
Il linguaggio è lo stesso degli altri libri, divertente e spassoso; compaiono anche quelli che diverranno poi i suoi due migliori amici e in questo primo episodio Hank è alle prese con una recita teatrale a scuola. Il formato è più grande ma con un numero inferiore di pagine, il carattere mantiene una font di alta leggibilità ed è pensato per lettori di 7/8 anni. Forse questo è il punto che stona, dal nostro punto di vista. Quale necessità c'era di creare una nuova collana, con il solo pretesto di "abbassare" l'età dei lettori a cui rivolgerla? Gli altri volumi sono consigliati per bambini dai 9 anni in su, ma sappiamo bene quanto le indicazioni di questo tipo siano poco realistiche, a volte. I libri di Hank possono già essere presentati a lettori di 7/8 anni (nei casi, purtroppo ancora rari, di lettori forti a quell'età) ma anche a lettori "deboli" più grandi e a lettori che hanno difficoltà di lettura, che sapranno apprezzare l'ironia e le trovate geniali del ragazzino.    

Vi presento Hank. Un segnalibro in cerca d'autore
Henry Winkler, Lin Oliver
traduzione Sante Bandirali
Uovonero
2015
pp. 121
da 8 anni

venerdì 12 giugno 2015

Il venerdì di Daniele: Cantalamappa


Dopo un periodo di latitanza torna il nostro piccolo recensore. La scuola è finita, c'è più tempo per leggere (e anche per giocare, ovviamente).
Non sono mancati i libri, forse (forse) il blocco dello scrittore è sopraggiunto proprio a causa dei troppi libri regalati. Da quale (ri)partire?


Conoscete il Verme mongolo della morte o le Repubbliche dell'ex Rastovja? Oppure le vicende di Dolcino e Margherita e il paese dove si sono fermati (ci abitano i miei nonni)? No!?

Allora leggete Cantalamappa. Atlante bizzarro di luoghi e storie curiose.

Guido e Adele Cantalamappa sono i nomi dei protagonisti (sposati fra di loro) che hanno visitato tutto il mondo, o meglio, tutti i mondi. Perché loro hanno visitato posti mai esistiti! Ma come è possibile? Vi rispondo io: perché loro sanno usare la fantasia!


Guido e Adele hanno scritto un libro, il Librone dei viaggi, da dove sono presi i quindici racconti che potete leggere ne Atlante bizzarro di luoghi e storie curiose.
Un libro divertente e un po' fantasioso, ma anche istruttivo, che parla anche di amicizia.

Cantalamappa. Atlante bizzarro di luoghi e storie curiose
Wu Ming
Electa Kids
2015
124 p
da 8 anni

giovedì 11 giugno 2015

Biblioburro: Cosa faremo da grandi?



Marta e Diego devono fare un tema in classe dal titolo: Cosa faremo da grandi?, e da qui inizia il loro fantasticare su cosa vorrebbero fare... la segretaria, il giornalista, il sindaco... Un vero prontuario di mestieri, tutti diversi, manuali o intellettuali, moderni o tradizionali, ognuno declinato al maschile e al femminile (le illustrazioni in questo sono molto esplicite!), secondo le Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana della Commissione Pari Opportunità e secondo le recenti linee guida dell'Accademia della Crusca.
Il libro è sostenuto e patrocinato dall'Unicef per promuovere le pari opportunità in ambito educativo. 
Irene Biemmi lavora al Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell'Università di Firenze e dirige la collana Sottosopra della casa editrice EDT Giralangolo. Lorenzo Terranera, illustratore e scenografo, ha realizzato gli sfondi in studio per il programma Ballarò (Rai3) ed ora cura le animazioni per il programma Di martedì (La7).
Della giovanissima casa editrice Settenove abbiamo già parlato.

Cosa faremo da grandi? Prontuario di mestieri per bambine e bambini
Irene Biemmi, Lorenzo Terranera
Settenove
2015
pp. 48
da 4 anni

mercoledì 10 giugno 2015

Biblioburro: Ne ho vedute tante da raccontar



Non tutti hanno la fortuna di avere una mamma come Grazia Gotti, che al suo bambino di cinque mesi, con lo svezzamento e la conquista del cucchiaino, inizia a leggere i primi libri, in un percorso che procede parallelo tra la crescita del bambino e la lettura dei primi libri fino ad arrivare all'epica ed ai grandi classici letti ad alta voce. Non tutti, dicevamo, ecco allora che per tutti gli altri c'è (per fortuna) la lettura di questo libro, che parla di libri per bambini in un linguaggio chiaro anche ai non addetti ai lavori. 
Si tratta di una guida completa per ogni genitore che voglia crearsi una bibliografia di possibili letture da sperimentare con i propri figli. Nello stesso tempo però è un catalogo dettagliato che non si limita ai classici ma analizza anche le novità editoriali, racconta di grandi scrittori ed illustratori per l'infanzia, ed offre un resoconto curato di case editrici che ogni giorno si impegnano perché questi libri di qualità possano arrivare ai bambini. 

Ne ho vedute tante da raccontar. Crescere con i libri
Grazia Gotti
Giunti
2015
pp. 176
adulti

martedì 9 giugno 2015

Il mostrario parte 2



Altra classe, altra pesca mostruosa! 

- Due code;
- dieci antenne;
- un cappello;
- mantello;
- tre nasi;
- sei piedi;
- due denti;
- mazza dentata;
- trenta dita;
- 36 cm di collo;
- sei occhi;
- marrone;
- quaranta peli;
- grasso.














lunedì 8 giugno 2015

Biblioburro: Io sono così



Un libro in cartoncino spesso di una sola pagina, piegata a soffietto. Un unico personaggio protagonista e pochissime parole che lo descrivono, attraverso comportamenti ed inclinazioni che lo caratterizzano. Mentre apre le varie facciate di questa pagina, il lettore somma gli indizi ed è sicuro di aver intuito di chi si tratti: qualcuno che ama giocare a pallone, un appassionato di pirati, uno che adora correre in bicicletta... è certamente un maschio, anzi un maschiaccio! Ed è solo a quel punto che il lettore capovolge la pagina e scopre che il protagonista a tutta pagina invece è... una ragazza!
Quanto ci condizionano i nostri pregiudizi, e quanto presto ce ne facciamo influenzare, purtroppo! 
La giovanissima casa editrice Settenove nasce esattamente con l'intento di contrastare i fenomeni di discriminazione basati sulle disparità di genere.
Il libro ha vinto il Premio Andersen 2015 come "Miglior libro fatto ad arte".

Io sono così
Fulvia Degl'Innocenti, Antonio Ferrara
Settenove
2015
pagina unica
da 4 anni

venerdì 5 giugno 2015

Il mostruario parte 1

Continua l'attività con le classi seconde. L'avevamo iniziata qui, con il primo inventario. Per il terzo incontro (il secondo, "Ricettario", è ancora in fase di lavorazione) abbiamo raccontato storie di mostri più o meno buffi, i bambini si sono divertiti ad ascoltare, ma ancora di più a lavorare in classe.

Quattordici bicchieri per quattordici caratteristiche. La prima cosa divertente è stata la pesca da parte dei bambini: fatta assolutamente a caso, abbiamo scoperto cosa avevano trovato solo a lavoro ultimato. In base alle caratteristiche pescate, infatti, dovevano poi creare il loro mostro.



Queste le caratteristiche di una classe seconda:

- un pelo
- 10 cm di collo
- cinque nasi
- stretto
- cestino
- quindici antenne
- blu
- cinque occhi
- otto denti
- venti dita
- diciassette piedi
- un orologio
- tre code
- camicia

E questi i loro mostri mostruosamente belli: