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giovedì 30 aprile 2015

Biblioburro: Amelia che sapeva volare




"Mi chiamo Amelia, ho dieci anni e so volare.
Allo specchio sono diversa, mi sistemo gli occhiali e parto.
Ho un quaderno.
Ci incollo le foto di donne di grandi imprese. Un giorno ci sarò anch'io."











Una storia che racconta la reale avventura di Amelia Earhart, prima donna ad attraversare in solitaria l'Oceano Atlantico nel 1932, e la sua passione per il volo, nata quando Amelia era ancora una bambina. 
Le illustrazioni sono colorate e molto divertenti ed insieme al testo, sintetico ma profondo, riescono perfettamente a restituire il grande desiderio di volare della protagonista. Un bell'esempio per tutti i bambini che sognano di volare, di diventare astronauti o scopritori di dinosauri (quando la parola paleontologo è ancora troppo difficile da dire). Credere nei propri sogni ed essere capaci di realizzarli. Come Amelia, essere in grado di spiccare il volo!
La collana Sottosopra della casa editrice EDT Giralangolo si occupa dell'identità di genere ed è contro gli stereotipi. 
Su questo libro leggete anche la bellissima recensione di Apedario.

Amelia che sapeva volare
Mara Dal Corso, Daniela Volpari
EDT Giralangolo
2015
pp. 24
da 6 anni

mercoledì 29 aprile 2015

Biblioburro: Il bambino tra le pagine




Un albo illustrato che racconta la vita di un bambino, dall'infanzia fino all'età adulta, attraverso le piccole e grandi scoperte di ogni giorno, gli amici, l'amore, attraverso le parole e le illustrazioni di Peter Carnavas, di cui abbiamo già parlato qui e qui

Il bambino tra le pagine
Peter Carnavas
Valentina edizioni
2015
pp. 32
da 5 anni

martedì 28 aprile 2015

Biblioburro: Prima della prima



Venerdì sera: novantadue uomini e tredici donne si lavano, si vestono, prendono una custodia, salutano chi rimane a casa ed escono per andare nel centro della città, nella sala da concerto della Filarmonica, pronti ad iniziare. Alle 20.30, diretti dal direttore, centocinque uomini e donne suonano sul palco in modo meraviglioso riempiendo di musica il teatro.
Questa potrebbe essere una sintesi, alquanto riduttiva, del libro. Ma limitarsi a questa significherebbe perdersi moltissimi dettagli fondamentali: che tipo di biancheria indossi ognuno di loro, come si infilano i pantaloni gli uomini, cosa indossino le donne... Un libro perfetto per primi lettori, che trovano un testo semplice e divertente arricchito da illustrazioni dettagliate e spassose.
Un classico uscito in America nel 1982 e vincitore di molti premi, finora inedito in Italia.

Prima della prima. L'orchestra si veste
Karla Kuskin, Marc Simont
Terre di mezzo
2015
pp. 48
da 7 anni

lunedì 27 aprile 2015

Biblioburro: Sono arrivato in ritardo perché...




Quante volte anche da adulti utilizziamo la frase “Sono arrivato in ritardo perché…” per motivare il ritardo sul lavoro, ad un appuntamento, a casa, ad una festa…  e non sempre le motivazioni offerte sono reali. In questo caso, però, i due autori riescono ad inventarsi delle scuse a dir poco… pazzesche! O meglio, è il bambino protagonista della storia ad offrirne di veramente strane per giustificare il suo ritardo (l’ennesimo!) a scuola: “Le formiche giganti hanno mangiato la mia colazione… Un enorme gorilla ha scambiato il bus della scuola per una banana… Sono precipitato in una palude dove ho dovuto vedermela con uno strano blob…” anche se alla fine la maestra non crederà a nulla di quanto ascoltato.
Ad un anno di distanza dal libro Non ho fatto i compiti perché…, Davide Calì e Benjamin Chaud tornano con un’altra storia divertente e spassosa, a cui pare farà seguito anche una terza uscita. Illustrazioni colorate a tutta pagina che fanno divertire il lettore e testo ironico scritto in basso in una perfetta consonanza tra parole ed immagini che aumenta il senso dell’azione e del ritmo della storia.
Un libro per aumentare l’abilità nel raccontare, nel disegnare e, soprattutto, nel sognare. Fondamentale lettura per lo studente che avesse bisogno di alcuni strabilianti suggerimenti nei momenti di difficoltà, ma altrettanto divertente per un genitore che potrà ricordare di essere stato, un tempo, un alunno ritardatario e/o per un insegnante che potrà iniziare (magari!) una lezione leggendone alcune pagine.

Sono arrivato in ritardo perché...
Davide Calì, Benjamin Chaud
Rizzoli
2015
pp.40
da 5 anni

venerdì 24 aprile 2015

Biblioburro: Vietato leggere Lewis Carroll





"... Le è proibito in modo tassativo portare in casa nostra qualunque esemplare del libro Alice nel Paese delle meraviglie. Se lo farà, sarà automaticamente licenziata."












Una giovane istitutrice francese un po' pasticciona viene assunta da una prestigiosa coppia di americani per la figlia Alice. Requisito fondamentale: non parlare, non leggere, non rispondere a domande sul libro Alice nel Paese delle meraviglie, pena il licenziamento immediato. La giovane Eugène avrà il suo bel daffare, dato che in città sta per arrivare l'oramai anziana Alice Liddell, colei che ispirò Carroll per la figura di Alice, per mantenere il segreto e dunque il suo posto di lavoro.
Una lettura divertente anche per quei lettori che ripetono spesso "A me leggere non piace!". 
NB: Da scoprire il linguaggio segreto tra Alice e l'eccentrico zio Stilt!

Vietato leggere Lewis Carroll
Diego Arboleda, Raul Sagospe
Lapis
2015
pp. 205
da 9 anni

giovedì 23 aprile 2015

Giornata mondiale del libro


(R)esiste dal 1996 e si celebra ooovunque la Giornata Mondiale UNESCO del Libro e del Diritto d’Autore. Non ricordiamo la triste posizione che detiene l'Italia nella classifica dei lettori... vogliamo essere positive e felici, perché facciamo il lavoro più bello del mondo! Quello di vivere immerse nelle parole e nelle avventure dei libri. 



Il libro è bello perché:
- è un buon passatempo;
- è sempre alla moda;
- si adatta ad ogni situazione;
- se non sai cosa dire, puoi usarlo come alibi;
- è utile argomento di conversazione;
- solo nei libri gli animali parlano davvero;
- sta ovunque (anche nelle pochette, meglio di un paio di décolleté)
- ti fa viaggiare;
- ti fa fare colpo;
- incanta;
- riempie in modo armonico la libreria;
- un po' meno il comodino;
- ognuno ne porta nel cuore (almeno) uno.


Buon world book day a tutti!

mercoledì 22 aprile 2015

Biblioburro: La grande traversata



Ci sono libri che si prestano a letture diverse e che sembrano fatti apposta per catturare l'attenzione anche di quei bambini un po' distratti, persi a fantasticare nel loro mondo. La grande traversata è proprio uno di quei libri. Ogni anno gli uccelli partono ma per Beccorosso si tratta della prima volta; dovrà volare fino dall'Altra Parte. E mentre si segue il viaggio dell'uccellino, con l'aiuto di una lente magica si potranno scoprire moltissimi dettagli nascosti dietro le illustrazioni rosse. 
Un formato verticale molto ampio, un breve testo in alto ed illustrazioni a tutta pagina ricchissime di dettagli sia nella lettura "classica" sia in quella magica con la lente. 

La grande traversata
Agathe Demois, Vincent Godeau
L'ippocampo
2014
pp. 32
da 4 anni

martedì 21 aprile 2015

Biblioburro: L'incredibile avventura di un Bimbogatto



Cosa può fare un bambino lasciato allo zoo da solo perché il padre ha un (ennesimo) impegno di lavoro? Trasformarsi in Bimbogatto dai capelli lunghi, viaggiare sulla nave del capitano Abacuc e scrivere un quaderno di appunti su come comportarsi con i Bimbigatto da portare poi al papà per i momenti di bisogno!
Quante cose potrebbe dire questa storia a tutti quei papà distratti e che sono sempre di corsa... 

L'incredibile avventura di un Bimbogatto
Etgar Keret e Aviel Basil
Terre di mezzo
2015
pp. 46
da 5 anni

lunedì 20 aprile 2015

Biblioburro: Con il vento verso il mare


Dobbiamo dirlo ancora una volta? Leggete Kuijer! 
Prosegue la saga di Polleke e della sua famiglia, alle prese stavolta con la malattia del nonno, il matrimonio tra la madre e il maestro (finalmente) e le sue vicende sentimentali.
Per invogliarvi a leggerlo, vi basti questo:

"Le gambe molli 
sono il contrario dei nervi frolli:
con le prime diventi svenevole,
coi secondi invece lacrimevole.

Svenevole ogni volta
che quegli occhi ho guardato,
lacrimevole quando
il tradimento ci ho trovato."

Qui gli episodi precedenti.

Con il vento verso il mare
Guus Kuijer
Feltrinelli Kids
2015
pp.105
da 10 anni

venerdì 17 aprile 2015

Il venerdì di Daniele: Nonna gangster


Terzo appuntamento con la rubrica "senzadatafissa" ma "congiornocerto".


Il libro di oggi si chiama Nonna gangster.
Il giovane Ben, undici anni e appassionato di idraulica, è costretto a passare il venerdì sera e il sabato mattina dalla noiosissima nonna, mentre i genitori guardano "Sballando con le stelle". Un venerdì dopo cena, Ben, fra i libri gialli e polizieschi della nonna, nella scatola dei biscotti trova gioielli e diamanti e pensa:"e se la noiosissima nonna fosse una ladra, una specie di gangster?".

Allora, dopo aver scoperto il segreto della nonna, i due pensano un piano per rubare i Gioielli della Corona, il tesoro della Regina d'Inghilterra. Ma avranno una sorpresa dopo l'altra...

Un libro esilarante e divertente, che fa capire l'importanza dei parenti, degli amici e degli anziani.

Nonna gangster
David Walliams
Ippocampo
2014
da 9 anni

giovedì 16 aprile 2015

Biblioburro: Come far felice un ippopotamo!



Le istruzioni per rendere felice un ippopotamo sono molto chiare: cosa fare quando viene a trovarti, quali giochi scegliere, che tipo di bagno fargli fare, cosa preparargli da mangiare... è importante conoscerle perché possa poi aver voglia di tornare a trovarti un'altra volta (e magari non da solo)!
Un albo colorato, con un testo minimo ed illustrazioni grandi e simpatiche, per raccontare l'amicizia (improbabile ma non impossibile) tra una bambina ed un grosso ippopotamo.

Come far felice un ippopotamo!
Sean Taylor, Laurent Cardon
Babalibri
2015
pp. 32
da 4 anni

mercoledì 15 aprile 2015

Biblioburro: Edward e la sua grande scoperta



Qual è il colmo per il figlio di due archeologi? Non scoprire nulla! E se poi oltre ai genitori, anche i nonni sono stati archeologi, si può ben immaginare l'ansia di Edward, che ancora non ha scoperto nemmeno "un frammento di osso"! Fino a quando un grosso uovo ed uno strano animale fanno la loro comparsa, ed il bambino scoprirà il suo più grande tesoro.

PS: Per i bambini più curiosi, fondamentale possedere "il kit di Edward" indicato nel libro per andare alla ricerca di tesori.

Edward e la sua grande scoperta
Rebecca Mcritchie, Celeste Hulme
Valentina edizioni
2015
pp. 32
da 4 anni

martedì 14 aprile 2015

Biblioburro: Come trovare una stella




C'era una volta un bimbo...e quel bimbo amava MOLTISSIMO le stelle. Ogni notte il bimbo rimirava le stelle dalla sua finestra e desiderava poterne avere una TUTTA SUA. Sognava che la stella avrebbe potuto essergli amica.











Ma come si fa a prendere una stella? Bisogna avere molta, molta, molta pazienza; sistemarsi sotto un albero quando il sole tramonta e aspettare che la stella compaia nel cielo. Questa, forse, è la parte più semplice. la parte più difficile è riuscire a prenderla.
Ed è quello che spera tanto di riuscire a fare il piccolo protagonista del nuovo libro di Oliver Jeffers. Con infinita pazienza attende e cerca in ogni luogo e ad ogni ora...


La fantasia dei bambini non ha davvero limiti, nemmeno quelli di Jeffers che con la loro semplicità e tenacia riescono a realizzare anche i desideri più assurdi. Una carrellata di emozioni si dipingono sul viso del bambino, man mano che la sua ricerca arriva alla fine: dallo stupore iniziale, all'attesa, dalla tristezza fino alla felicità di una piccola scoperta. Jeffers è la prova che non servono grandi storie e troppe parole per rendere speciale una storia. 

Come trovare una stella
Oliver Jeffers
Zoolibri
2015

da 4 anni

lunedì 13 aprile 2015

Biblioburro: Dove sta Zazà?

Che tenerezza mamma scrofa nell'aia con i suoi porcellini...nuvole rosa che corrono disordinate.
Uno, due, tre, quattro...cinque, sei, sette, otto, e ancora...nove, dieci, undici, dodici. Beh...dovrebbero essere finiti. E invece no...spunta il tredicesimo della cucciolata. Tutto rosa anche lui! Sarà un tipo fortunato? Il tredici, però, non porta fortuna ai porcellini. Perché la natura ha dato alla loro mamma solo dodici tette.




Evviva! Un evviva per la parola tette. Che farà inorridire qualcuno, sorridere qualcun altro e di sicuro sbellicare dalle risate i più piccoli. Ma in fondo che ci vogliamo fare? La natura è così...e se alla scrofa ha dato solo dodici tette il poverò Zazà non può farci niente. Anzi, qualcosa volendo può fare, se non vuole morire di fame: andare in giro per l'aia a cercare qualcuno che gli dia del cibo. E così Zazà viene adottato dalla mucca, che lo nutre fino a farlo diventare un pasciuto maialino. Ma i guai non sono ancora finiti, perchè sulla fronte gli spunta una macchia bianca, che lo rende diverso dai suoi fratellini. Una vera e propria macchia di latte che non viene via nemmeno con il bagno. Ma Zazà è pieno di risorse e alla fine, forse, il tredici per il maialino non sarà poi così sfortunato.

Un testo vivace, e non solo per le parole! Una grafica che si ingrandisce o si rimpicciolisce, che gioca con le parole e che ben si amalgama con le illustrazioni a collage di Sandro Natalini.

Dove sta Zazà?
Daniela Valente, Sandro Natalini
Valentina Edizioni
2015
da 5 anni

venerdì 10 aprile 2015

Biblioburro: Caccia alla tigre dai denti a sciabola



Vieni, andiamo indietro nel tempo. Andiamo fino a un tempo di molto tempo fa e ancora prima. Il tempo in cui c'erano i primi uomini. Guarda laggiù quegli uomini: sono cacciatori e guerrieri. La caccia è così faticosa che dopo devono riposarsi ben bene.












Siamo nella preistoria, in un villaggio di uomini cacciatori, donne cercatrici e bambini pasticcioni e arruffoni. Vivono tutti insieme, ognuno ha le proprie mansioni da svolgere. Anche lo stregone Testa tra le Nuvole fa le sue previsioni: la tigre dai denti a sciabola è vicina, e gli abitanti la temono più di ogni altra cosa, anche se non l'hanno mai vista. Olum è un giovane coraggioso che parte da solo alla ricerca della temuta tigre. Il suo viaggio però non lo porterà tra le fauci della tigre, ma a scoprire qualcosa di più prezioso: il disegno.

Un albo divertente e ben illustrato, per primi lettori curiosi di storia e di avventure.

Caccia alla tigre dai denti a sciabola
Pieter Van Oudheusen, Benjamin Leroy
Sinnos
2015
da 7 anni

giovedì 9 aprile 2015

Biblioburro: Mio fratello è un animale





Quando mangia con le mani e si sporca tutto, mio fratello è proprio un...maialino.













Tra fratelli e sorelle, si sa, non è sempre rose e fiori. Bisticci, tirate di capelli, linguacce...a volte i fratelli (e le sorelle) sono proprio degli animali. Ed è proprio quello che pensa anche la piccola protagonista del nuovo libro di Silvia Bonanni, che dovendo descrivere in un tema la propria famiglia decide di raccontare com'è il fratello minore.


Una simpatica carrellata di associazioni "bestiali", il tutto scritto in stampato maiuscolo su fogli a righe, proprio come fosse un quaderno. Delle alette si aprono lateralmente e rivelano l'animale in cui il bambino si trasforma a seconda della situazione in cui si trova.

Un bel gioco da fare con i bambini, che di sicuro si ritroveranno in certe situazioni.

Mio fratello è un animale
Silvia Bonanni
Il Castoro
2015
da 4 anni

mercoledì 8 aprile 2015

Biblioburro: Giordano del faro


Giordano abitava in un faro.

La sua casa aveva le pareti tonde,
e la sua notte aveva sempre la luce accesa.
Il tetto della casa, era fatto a cupola
e in cima aveva un grande occhio lucente
che illuminava il mare non appena il sole calava.






Nell'era dei messaggi veloci e delle risposte istantanee, della poca pazienza e del "tutto e subito", Giordano ci apre gli occhi e ricorda la bellezza dell'attesa, della curiosità che aumenta giorno dopo giorno.
Giordano è un bambino che abita in un faro, il mare non è una distesa di acqua senza fine, ma un tenero e fedele amico a cui affidare preziosi messaggi in bottiglia. Paziente Giordano attende che il mare prima li porti lontano, e poi fiducioso attende una risposta. E un giorno la risposta arriva, da chissà dove e da chissà chi, all'interno di una bottiglia. Inizia così la lunga e speranzosa corrispondenza con Paloma, una bambina che abita lontano, che negli anni invece di affievolirsi si fortifica fino a far decidere Giordano di affidarsi al mare e di affrontare il lungo viaggio che lo porterà proprio dalla sua lontana amica.


Janna Carioli scrive una storia sulla potenza dell'amicizia e sulla pazienza dell'attesa. Le sue parole fatte di lente descrizioni portano il lettore tra le onde del mare a chiedersi che cosa ci sarà laggiù, oltre l'orizzonte. Le leggere illustrazioni ad acquerello di Marina Marcolin descrivono gli spazi e fanno davvero sognare. Un albo illustrato da leggere piano, sottovoce, insieme.




Giordano del Faro ha vinto il Premio Gigante delle Langhe "Emanuele Luzzati per l'illustrazione" 2009 ed è stato selezionato al CJ Picture Book Awards International Competition.

Giordano del faro
Janna Carioli, Marina Marcolin
Lapis
2014 (ristampa)
da 6 anni

martedì 7 aprile 2015

Le Pollicine nel Paese delle Meraviglie


Ovvero, breve resoconto di due giorni da favola!
E anche quest'anno è arrivata (e già passata purtroppo) la Fiera del libro di Bologna. Siamo partite di buon mattino, con la valigia vuota e la testa piena di aspettative, di appuntamenti, di incontri e ci siamo inoltrate oltre i tornelli verso il labirinto di stand e padiglioni.



Bologna Children's Book Fair ha festeggiato i 150 anni di Alice nel Paese delle Meraviglie, e noi come il Bianconiglio giravamo tra gli stand in cerca dei nostri editori, per scambiare saluti, curiosare libri e per condividere la magia di questo evento. 
Abbiamo incontrato "vecchi" amici e finalmente conosciuto quelli "di mail" ;
abbiamo partecipato a conferenze;
ci siamo entusiasmate come bambine alla vista di un illustratore;
abbiamo stretto la mano a scrittori;
ci siamo impegnate a tradurre lingue straniere;
abbiamo visto anteprime e maquette di pubblicazioni strepitose;
ci siamo fatte autografare libri e poster.





La bellezza di perdersi tra gli stand stranieri, riempiendoci gli occhi di albi meravigliosi, con la speranza che qualcuno prima o poi verrà pubblicato anche in Italia. 




E poi, la bellezza di poter passare una mattina a sfogliare libri su libri, di gustare le illustrazioni, di poterli accatastare l'uno sull'altro, di sentire il peso sulle braccia via via aumentare e poi... arrivare alla cassa e con un fremito di gioia poterli mettere nella borsa. Adottati! Finalmente...



Due giorni densi di emozioni. Ma la fiera non è la fine, è l'inizio di tutto ciò che di nuovo è arrivato, per la gioia di grandi (noi) e piccini. Non vediamo l'ora di utilizzare tutto ciò che abbiamo acquistato.



Arrivederci Bologna!

Qui i finalisti del Premio Andersen 2015. 


venerdì 3 aprile 2015

giovedì 2 aprile 2015

Biblioburro: Chiedilo alla mamma, chiedilo al papà



Fino a quando non rispondono "No" posso fare ciò che voglio, pare pensare Martino, costretto in casa in una domenica di pioggia. E così via ad uno strano travestimento, ad un'abbuffata di pop corn, a fare il pittore sulle piastrelle del bagno, a fare Tarzan con la tenda della doccia, a rasare il cane... e i genitori? Beh, la mamma ha così tanto da fare che dice continuamente "Chiedilo al papà", e papà è così impegnato ad aggiustare cose e a leggere il giornale da rispondere "Chiedilo alla mamma" e così Martino se la gode... forse un po' troppo! 

Chiedilo alla mamma, chiedilo al papà
Cristina Petit, Antongionata Ferrari
Valentina Edizioni
pp. 32
da 5 anni

mercoledì 1 aprile 2015

Mercoledì al cubo (6): GRAZIE!



Sesto appuntamento con il Mercoledì al cubo.
Per rivedere le puntate precedenti di questa rubrica:
La prima puntata
La seconda puntata
La terza puntata
La quarta puntata
La quinta puntata


Abbiamo utilizzato il libro nel nostro giro mensile con le scuole materne e queste le affermazioni spontanee di alcuni bambini, a caldo, alla domanda: "Voi a chi dite grazie?":
"Io dico grazie al papà quando mi abbraccia", "Quando mi porta a pescare", "Quando gioca a calcio con me", "Alla mamma quando mi porta un escavatore", "Quando mi da' l'acqua da bere"... la maggior parte di loro ha espresso il dovere di ringraziare, soprattutto i propri genitori, per qualcosa di ricevuto e/o di richiesto, ma alcuni hanno invece compreso che il grazie non è necessariamente legato ad una richiesta/bisogno. 



Un libro importante e profondo, che ha molto colpito anche le maestre; non sempre e non tutte colgono l'importanza di una lettura se slegata da una motivazione esplicitata, dato che la maggior parte di loro ha ancora l'idea che "un libro serva per", e dunque si limitano a cercare libri in funzione di quanto stanno programmando e/o discutendo a scuola con i bambini.


Riuscire a dire Grazie non è sempre facile, né da bambini né da adulti. Nel corso della vita impariamo molte cose, la maggior parte insegnate dai genitori, dai nonni, dagli zii...e una volta adulti si capisce l'importanza di trasmettere anche certe "buone maniere". E non c'è cosa più bella di condividere un pensiero con un bambino, rispondere ad una sua domanda e approfondire una sua curiosità. 


La capacità di Isabel Minhòs Martins di vedere le due facce della stessa medaglia è uno dei punti forti di questo albo; l'importanza di avere pazienza ma anche la gioia di non dover aspettare, la poesia del silenzio ma anche la profondità di poter ascoltare.... Le illustrazioni di Bernardo Carvalho piene di colore e di movimento emozionano e completano le brevi didascalie. C'è un tempo per ogni cosa...

L'abbinata Isabel Minhòs Martins/Bernardo Carvalho l'abbiamo già  sperimentata ed apprezzata con P di papà edito dalla casa editrice Topipittori.

La versione di Apedario.
La versione di Scaffale Basso.

Grazie!
Isabel Minhòs Martins
Bernardo Carvalho
Kalandraka
2014
da 5 anni