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mercoledì 30 settembre 2015

Biblioburro: Il re del rap






"Io non vestivo all'ultima moda, non  avevo i capelli tagliati corti con la riga da una parte, non dicevo sempre - grazie, prego, per cortesia -, ma soprattutto odiavo quella musica banale e commerciale che ascoltavano alla Frescobaldi."










Infatti Mario, 12 anni, indossa magliette con i teschi, i jeans strappati, le scarpe slacciate e adora la musica di PaK, rapper italo-americano famoso in tutto il mondo. Durante una vacanza estiva in Sardegna avrà la fortuna di... rapirlo!, e si ritroverà a vivere un'avventura travolgente ed indimenticabile. 
Una storia che si legge tutta d'un fiato!

Il re del rap
Gianfranco Liori
Il castoro
2015
pp. 192
da 10 anni

martedì 29 settembre 2015

Biblioburro: La banda del bicarbonato



Lo sapevate che un ottimo trattamento anticarie quotidiano si può preparare con acqua e bicarbonato? E che con la maggiorana si combatte persino il mal di testa? Anche la Pollicina meno creativa è stata subito conquistata da questo libro, interessante e di facile realizzazione!
La banda di Editoriale scienza, per rimanere in tema, conferma ancora una volta l'intelligenza e la praticità delle sue pubblicazioni, che uniscono informazioni tecniche precise e dettagliate a storie e racconti, come accade in questo caso, dove si può leggere dei due amici Stefi e Leo che scoprono il mondo delle autoproduzioni: semplici formule basate su ingredienti naturali che permettono di sostituire prodotti industriali sempre più diffusi nelle nostre case. Il risultato? 37 formule magiche per creare rimedi ecologici, economici, 100% naturali che salvaguardano ambiente e salute, risparmiando!

La banda del bicarbonato
Gabriele Clima, Allegra Agliardi
Editoriale scienza
2015
pp. 93
da 8 anni

lunedì 28 settembre 2015

Biblioburro: Calvin & Hobbes




Fumetti: i fumetti di Calvin & Hobbes!! Non vorrete più smettere di leggerli!
Disegnati da Bill Watterson e centrati sulle avventure di Calvin, un bambino di sei anni, e di Hobbes, la sua tigre di pezza. La striscia è stata pubblicata in America dal 1985 al 1995; in Italia è comparsa sul mensile Linus e nei diari della Comix
Calvin è un bambino pestifero e molto fantasioso, che vive quasi costantemente in un mondo parallelo che si è costruito insieme all'amico Hobbes, che per lui è un personaggio reale.



Bill Watterson "è riuscito a cogliere l'infanzia in tutti i suoi innumerevoli stati d'animo", come riporta Garry Trudeau nell'introduzione ad uno dei libri, ed ogni striscia racconta situazioni e tematiche diverse: dalle fantasiose idee del bambino alle sue disavventure quotidiane scuola, dalla relazione con i suoi genitori alle sue opinioni su diverse questioni sociali, politiche e culturali. 




L'autore sostenne l'importanza del fumetto e sottolineò il mancato riconoscimento del suo valore artistico; rifiutò inoltre di realizzare del merchandise delle sue creazioni e di trasformare le sue strisce in un cartone animato. 

Calvin & Hobbes
Bill Watterson
Traduzione di Nicoletta Pardi
Comix Franco Cosimo Panini
2015
pp. 126
da 7 anni

venerdì 25 settembre 2015

Biblioburro: In famiglia...



"Il legame che unisce la famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite. Non è la carne, né il sangue ma il cuore, che ci rende genitori e figli."













La famiglia è tante cose, tanti colori, tanti affetti. Si può essere in pochi o in tanti, si può vivere sempre nella stessa casa come le lumache oppure cambiarla ogni volta come le rondini. Nella famiglia si può mangiare tutti la stessa cosa oppure ognuno può decidere da solo cosa mangiare. 



La famiglia cambia, si adatta, si crea e a volte si distrugge. Non c'è una famiglia uguale all'altra, ognuno ha le proprie regole, le proprie abitudini. E poco importa se nella famiglia si è in tanti, in pochi, uguali o diversi. Ci si vuole bene, sempre bene, anche quando si litiga.


Un albo colorato e pieno di animali tutti diversi che raccontano con brevi frasi come può essere la famiglia.

In famiglia...
Sandro Natalini
Fatatrac
2015
da 4 anni

giovedì 24 settembre 2015

Biblioburro: Il mare nel deserto



Ho letto questo libro due volte consecutive: dapprima ho aperto le grandi pagine in verticale e mi sono letteralmente gustata le illustrazioni (mi capita spesso con quelli di Orecchio acerbo, impossibile resistere) poi, con calma, ho letto il testo. Compaiono due luoghi lontani, una piccola oasi nel deserto e una città di mare; in città vivono una donna e la sua bambina che, essendo rimaste sole dopo aver perso marito e padre, decidono di tornare a casa, proprio nei pressi di quella piccola oasi. 




Gli albi illustrati di questa casa editrice rappresentano chiaramente il concetto di "albo illustrato": una perfetta unione tra le immagini di Leticia Ruifernandez e il testo di Silvia Paradisi, che presi da soli non avrebbero la stessa forza emotiva.
Albi per bambini solo in apparenza; in realtà, si tratta spesso di strumenti che si rivelano molto duttili e flessibili, a seconda di chi li utilizza. Con un libro come questo si può parlare di lutto, si può parlare di crescita e di consapevolezza di sé... ma alla fine, occorre proprio trovarci una funzione, nei libri? Io me lo sono letta prima di tutto per il piacere di farlo!

Il mare nel deserto
Silvia Paradisi, Leticia Ruifernandez
Orecchio acerbo
2015
pp. 32
da 7 anni

mercoledì 23 settembre 2015

Biblioburro: Meglio Nat che niente






"... Devo rivedere il mio piano di fuga, rubare la carta d'identità falsa di mio fratello (a proposito, ha mentito: non è mica così alto) e capire quali siano i migliori snack proteici per affrontare una notte di viaggio verso la città più pericolosa della Terra."









Nat ha 13 anni, ama la musica ed ha un grande sogno: esibirsi in un musical di Broadway. I genitori non lo capiscono, presi come sono da infinite discussioni tra loro, il fratello maggiore non lo considera proprio e nessuno sembra apprezzare le sue doti nel canto ed incoraggiarlo a perseguire i suoi sogni, tranne la sua migliore amica Libby, con cui Nat pianifica una coraggiosa fuga notturna a New York dove sono aperte le audizioni per E.T.: Il Musical. Ha così inizio un’imprevedibile avventura in solitaria per la realizzazione del proprio sogno.
Romanzo d'esordio per il giovane autore Tim Federle che racconta, ispirandosi alla sua vita, di un adolescente in crisi e del suo coraggio, ma anche dei suoi rapporti familiari e sociali.  

Meglio Nat che niente
Tim Federle
Il castoro
2015
pp. 268
da 11 anni

martedì 22 settembre 2015

Biblioburro: Sorridi!



La risata è contagiosa e allora... ridiamo noi per far ridere anche gli altri! In questo caso si tratta di aiutare una piccola rana che si sente molto triste e sola, ma non basteranno le risate degli amici che incontrerà, ce ne vorrà una davvero speciale per riuscire a farla sorridere.
La storia si snoda all'interno di un bosco, dove una ricca carrellata di animali farà di tutto per aiutare la piccola Ranocchietta.
Degli stessi autori la casa editrice Sinnos aveva pubblicato questo libro sempre nella collana Leggimi.

Sorridi!
Przemyslaw Wechterowicz, Emilia Dziubak
Sinnos
2015
pp. 40
da 5 anni

lunedì 21 settembre 2015

Biblioburro: Armanda, Elvis e gli altri




"E' vero che da quando è morto Leopoldo mi sento un po' giù, ma sto cercando di sorridere alla vita, perché so che la vita non tiene mai il broncio a lungo. In fondo, sono rimasta vedova già 13 volte. E anche se Leopoldo, tra i mariti che ho avuto, è quello che ho amato di più e continua a mancarmi molto, sono sicura che prima o poi riuscirò a tenerlo nel cuore, anziché nella mente, e a farmene una ragione."








Armanda è una strega di 1453 anni, ha avuto un sacco di fidanzati famosi (persino Elvis Presley!) e sa fare quasi tutto. Ha solamente qualche problemino con la tecnologia e con la moglie di suo figlio Gianperfetto, che ha deciso di prenderle una badante per tenerla sotto controllo.
Una storia divertente e molto spassosa per preadolescenti, scritta con la font di alta leggibilità.

Armanda, Elvis e gli altri
Emanuela Da Ros
Sinnos
2015
pp. 91
da 9 anni

venerdì 18 settembre 2015

Biblioburro: Yum! Il cibo in tutti i sensi



"Il cibo ha molto colori e sapori, profuma e rumoreggia, entra ed esce dal nostro corpo. Il cibo viaggia molto: arriva da qua e da là, da su e da giù.

Quando viene da lontano si dice che è esotico, quando viene da vicino è a chilometro zero.

Quando ci piace mangiarlo ci lecchiamo le dita, quando non ci piace lo sputiamo: cose da non fare, almeno in pubblico.

Alcuni mangiano troppo, altri troppo poco.

Qui raccontiamo un po' di cose sul cibo, in tutti i sensi."






Cosa c'è di più trendy di un libro? Nulla! In contemporanea con Expo Milano ecco arrivare (anche) questa recente pubblicazione della casa editrice Franco Cosimo Panini, anche se in realtà il confronto si ferma poi al tema comune affrontato, il Cibo. 
Il libro racconta l'argomento attraverso i cinque sensi, in modo originale e molto approfondito. Si può così scoprire che il sandwich è nato dalla passione di un conte inglese per le carte, oppure che molte donne sono state scambiate per streghe a causa di un parassita della segale cornuta con cui si faceva il pane, e ancora che i cornflakes sono stati inventati da un medico americano.
Un libro che si presta a diversi utilizzi; dalla "semplice" lettura, godendo del linguaggio pulito e chiaro dell'autore Giancarlo Ascari e delle meravigliose illustrazioni del Premio Andersen Pia Valentinis, agli spunti per approfondire notizie, curiosità, storie partendo fin da subito, cioè dalla copertina! 
Un libro davvero per tutti i gusti!

Yum! Il cibo in tutti i sensi
Giancarlo Ascari, Pia Valentinis
Franco Cosimo Panini
2015
pp. 63
da 8 anni

giovedì 17 settembre 2015

Biblioburro: Gli alberi volano



Da pochi giorni è ripartita la stagione venatoria e ci è arrivato tra le mani un libro che potrebbe proprio fare al caso nostro, dovessimo essere contattate dal Presidente di qualche sezione di caccia per conoscere le nuove storie pubblicate relative all'argomento (le Pollicine hanno in mente progetti ambiziosi!). La copertina mostra appunto un cacciatore in un bosco: fucile in spalla, uova bianche al suo fianco, sguardo perplesso. Svelare la storia di questo cacciatore non è possibile, basti sapere che si tratta di un libro senza parole alla maniera di Gek Tessaro: collage, colori vivaci, figure nitide su fondo bianco in un grande formato. Poche pagine per raccontare una, due, tre, cento storie diverse, come solo i silent books possono fare.
In fondo al libro un piccolo elogio del libro senza parole e un'assurda biografia dell'autore che da sola vale la lettura del libro, finalista del Silent Book Contest 2014.

Gli alberi volano
Gek Tessaro
Carthusia
2015
pp. 25
da 6 anni

mercoledì 16 settembre 2015

Biblioburro: Uma la chiocciola in orbita



Del sano orgoglio nostrano non dovrebbe fare poi così male una volta ogni tanto e allora perché non svelare che siamo nate nella stessa terra in cui è cresciuta la prima donna astronauta dell'Agenzia Spaziale Italiana? 
Questo libro si è ispirato proprio alla Missione Futura di Samantha Cristoforetti e vuole raccontare lo spazio ai bambini più piccoli, che spesso sono gli unici ad avere il coraggio (e la sfrontatezza) di voler andare oltre i confini, di qualunque genere essi siano.
La chiocciola Uma si ritrova in orbita per sbaglio e per la prima volta vede la Terra avvolta dalle nuvole. Riuscirà a diventare membro effettivo dell'equipaggio e a dare il suo contributo alla missione.

Uma la chiocciola in orbita
Manuela Aguzzi, Andrea Mariconti
Carthusia
2015
pp. 25
da 6 anni

martedì 15 settembre 2015

Biblioburro: Il libro degli scherzi



Nelle nostre letture cerchiamo sempre di immaginare a quali bambini o ragazzi potremo poi proporre il libro letto. Ci sono volte in cui la cosa è piuttosto evidente, altre in cui lo è meno. Per i lettori forti, autonomi, quelli che i bibliotecari definiscono "scatenati", il problema nemmeno si pone: loro leggono, sempre e comunque! La questione invece cambia con quelli che si definiscono non-lettori e che sono molto diffusi soprattutto tra i preadolescenti. Per loro dunque ci sforziamo di individuare libri inizialmente "leggeri", divertenti, agili, facili, almeno all'apparenza. 
Il libro degli scherzi in questo senso è perfetto! Per imparare a fare scherzi esilaranti leggendo: dai cioccolatini nel letto al brodo nella doccia, dagli stuzzicadenti nella poltrona alle uova dentro le scarpe... ce n'è davvero per tutti i gusti!

PS: Una piccola osservazione: il libro è un cartonato con alettte che si aprono, rivolto solitamente a bambini più piccoli, mentre il contenuto degli scherzi sottintende una fascia d'età superiore. 

Il libro degli scherzi
Agnese Baruzzi
La margherita
2015
pp. 16
da 8 anni

lunedì 14 settembre 2015

Biblioburro: 1, 2, 3, cacca!


"La formica piccina piccina fa
1 cacchina piccina piccina.
Quel timidone dello scoiattolo fa
2 cacchine sotto una foglia.
Il gatto dispettoso fa
3 cacche e se ne va, ridacchiando sotto i baffi."











Un divertente albo illustrato per imparare a contare fino a dieci, ma non solo! Ci sono anche gli animali, le forme, i colori, gli aggettivi, piccole storie da inventare e differenze da osservare (Chi fa la cacca grande? Chi fa quella piccola?).



Brevissimi testi, corredati da grandi illustrazioni colorate su fondo bianco. Si parte dalla piccola formica e man mano che il numero cresce, diventa più grande anche l'animale. Il colore del numero richiama un particolare del protagonista (la maglietta dello scoiattolo, lo scialle della pecora...).



Géraldine Collet  l'abbiamo già incontrata con "E tu dove leggi?" edito da edizioni Clichy e il tratto di Eric Gasté è quello di "Coraggio da orsi" edito da Fabbri.

1, 2, 3, cacca!
Géraldine Collet, Eric Gasté
La Margherita edizioni
2015
da 3 anni

venerdì 11 settembre 2015

Festivaletteratura Mantova 2015


Dal 9 al 13 settembre Mantova diventa, per cinque giorni, una grande biblioteca a cielo aperto: tanti ospiti, tanti incontri e soprattutto tanti libri. Gli ospiti che dibatteranno e si confronteranno con il numeroso pubblico sono oltre 350, quasi altrettanti gli eventi e gli spettacoli sparsi per la città. Il Festivaletteratura è arrivato alla diciannovesima edizione, con appuntamenti ricchi e davvero per tutti i gusti. L'intelligenza di questo festival è la capacità di mescolare e far interagire letteratura per adulti con testi narrativi rivolti ai giovani e ai bambini: durante le intense giornate infatti si potranno seguire laboratori per bambini, incontri con autori, dibattiti. 


Mantova diventa una città a misura di persona, grande e piccola che sia. In un contesto storico e architettonico che ben si presta ad ospitare fior fiore di cultura... ci saremo anche noi! A curiosare, prendere appunti, partecipare ad incontri e a meravigliarci ancora una volta di quanto è potente il richiamo dei libri. 



Qui il calendario delle iniziative. Buon festival a tutti!

giovedì 10 settembre 2015

Biblioburro: Tutto ciò che la mamma non ti dirà mai


Chissà quante mamme hanno pronunciato queste parole ai propri figli ieri sera! 


"Ecco una lista di frasi che la mamma non ti dirà mai:
- Che brutta abitudine hai di pettinarti tutto il giorno! Ti preferisco spettinato come un istrice.

- Non vestirti per uscire! Sei più elegante in pigiama.

- Mio piccolo lanciatore di piselli, adoro quando giochi con il cibo che hai nel piatto!"





18 affermazioni che non rientrano nel frasario di una mamma, ma che il figlio vorrebbe tanto lei dicesse. Almeno una! 


LASCIA PURE STARE LE VERDURE, MA VOGLIO ASSOLUTAMENTE CHE TU FINISCA LE CARAMELLE!

Un libro spassoso che gioca con ironia sull'educazione, sulle buone maniere, su ciò che è giusto e sbagliato. 





















Abbiamo già sperimentato libri simili, in cui si gioca anche sul rapporto tra genitori e figli. "Che fatica mettere a letto papà", di Coralie Saudo e Kris Di Giacomo, o "Come educare il tuo papà" di Alain Le Saux. 

Tutto ciò che la mamma non ti dirà mai
Noé Carlain, Ronan Badel
La Margherita
2015
da 5 anni

Che fatica mettere a letto papà
Coralie Saudo, Kris Di Giacomo 
La Margherita 
2012
da 5 anni

Come educare il tuo papà
Alain Le Saux
Il Castoro
2004
da 5 anni

mercoledì 9 settembre 2015

Biblioburro: Alice cambia casa



"Questa è la casa di Alice. 
Le piace molto.
E' la casa dove è cresciuta e di cui conosce ogni segreto.
Un giorno però mamma e papà le dicono che andranno ad abitare in una casa nuova."









Alice all'inizio è contenta di andare ad abitare in una casa nuova perché, come dice il suo papà, "è una casa grande così!". Ma mentre racconta la notizia ai suoi giocattoli Alice diventa triste e pensierosa: in quella casa ci sono tutti i suoi amici animaletti, i suoi ricordi più belli. Potrà portare tutti i giochi nella casa nuova? Ci sarà un giardino dove poter correre? Una vasca dove fare le immersioni? Piena di paure e di dubbi Alice affronta, insieme ai genitori, il trasloco e finalmente arriva il grande giorno. Arrivata, la nuova casa la intimidisce un po', è vuota, piena di rumori e di ombre strane. Ma la paura svanisce quando la bambina guardando fuori dalla finestra scopre un nuovo amico.

Alice è la protagonista anche di Alice e il ciuccio, sempre scritto e illustrato da Marta Monelli.

Alice cambia casa
Marta Monelli
Add editore
2015
da 4 anni

martedì 8 settembre 2015

Biblioburro: Il fantasmino che voleva essere visto


"C'era una volta un fantasmino, ma nessuno lo vedeva perché era invisibile come tutti i fantasmi.
Questa cosa lo rendeva triste. Si sentiva vuoto e piangeva spesso.
Un giorno decise di rendersi visibile mettendosi addosso un lenzuolo."









Ma un lenzuolo addosso non migliora la situazione, perché anche così sembra che nessuno si accorga di lui. Il fantasmino prova ad andare al bar a prendere qualcosa da bere e a camminare per strada in mezzo alla gente, ma l'unico risultato che ottiene è un mantello sporco e spiegazzato. L'idea di ricoprirsi di gioielli ottiene l'effetto desiderato...tutti si accorgono di lui, ma solo il tempo necessario per derubarlo. Deluso e spaventato il fantasmino si rifugia in un castello abbandonato, che forse tanto vuoto non è...trova, infatti, tanti fantasmi invisibili come lui, che lo accolgono nella loro grande famiglia.
Con intelligente semplicità Bénédicte Guettier racconta una storia di crescita, di paura di non essere visti abbastanza, da se stessi e dagli adulti. Perché è chiaro che il fantasmino (ino) è un piccolo che sta cercando il suo posto nel mondo. Un albo di grande formato, con illustrazioni colorate e contornate di nero, che ben si presta ad una lettura corale. Ma anche autonoma, come prima lettura, poiché il carattere utilizzato è lo stampato maiuscolo.

Il fantasmino che voleva essere visto
Bénédicte Guettier
traduzione di Tommaso Gurrieri
Edizioni Clichy
2015
da 4 anni

lunedì 7 settembre 2015

Biblioburro: Julia, Child



Un albo illustrato che è un dichiarato omaggio a Julia Child, la cuoca che ha svelato agli americani i segreti della cucina francese. Una storia che racconta di unamicizia e di una grande passione, quella di cucinare, che può contribuire a fare molte cose oltre a quella naturale di sfamare le persone ed apprenderla fin da bambine, quasi fosse un gioco, potrebbe rivelarsi molto utile nella vita.  
Un libro colorato e delizioso, un inno alla vita e alla gioia della condivisione del cibo, che farà ingolosire il lettore e magari lo stuzzicherà a provare a cucinare qualcosa, con calma e senza fretta, mescolando meraviglia e dolcezza, sapore e divertimento, perché non è mai troppo presto (o troppo tardi, a seconda dell’età del lettore) per iniziare a cucinare!

Julia, Child
Kyo Maclear, Julie Morstad
traduzione Marina Invernizzi
Il gioco di leggere edizioni 
2015
pp. 32
da 5 anni

sabato 5 settembre 2015

Per dire albero basta una foglia...


I dettagli fanno la differenza! E l'esempio più concreto di questa affermazione sta negli alberi. Per riconoscere un albero, maestoso e forte, ci affidiamo all'osservazione del suo particolare più piccolo: la foglia. Vero, ci sono anche altri elementi che caratterizzano gli alberi: la forma, la corteccia, l'habitat.. Ma se facessimo il gioco al contrario? Partendo da un unico elemento, quale scegliereste per poterlo riconoscere? La foglia! Perché quella è unica.






















Leanne Shapton, artista canadese, è partita proprio da questo pensiero per creare il libro Native trees of Canada. L'ispirazione è partita da un vecchio libro di divulgazione trovato in un mercatino del libro usato di Toronto, proprio sulle foreste Canadesi. 84 alberi descritti a partire dalla foglia che lo caratterizza. 

Native trees of Canada
Leanne Shapton
Drawn and Quarterly
2013
pp. 96  
da 5 anni

venerdì 4 settembre 2015

Aperta-Mente. La divulgazione per ragazzi tra scienza e conoscenza


Due giorni densi di albi illustrati, italiani e stranieri, raccontati da chi di libri se ne intende: un corso di aggiornamento dedicato a insegnanti, bibliotecari, promotori della lettura (come noi!), genitori e studenti universitari organizzato da un gruppo di biblioteche. Due giorni per analizzare il libro come strumento (anche) di divulgazione scientifica.
Come si possono insegnare le scienze attraverso gli albi illustrati (o picture books)? Attraverso le molteplici possibilità di lettura che un albo offre! Perchè, lo ripetiamo sempre anche noi, i libri offrono molto più di ciò che in apparenza dicono. Un libro come Ti faccio a fettine edito da Topipittori, è più  di un libro di indovinelli: offre spunti per parlare di natura, di botanica, di geometria, di arte...

















Il piacere di leggere un albo illustrato sta nello scoprire, imparare e apprendere attraverso gli input che l'illustratore ci offre: colori, forme, dettagli particolari. L'osservazione di un'illustrazione è utile per dar modo al bambino di creare ricostruzioni personali di ciò che vede nel suo contesto di vita quotidiana, e di condividerle con i compagni.



Giulia Mirandola promotrice della lettura, Paolo Canton editore di Topipittori, Cristiana Bianchi referente per il Progetto Scuola Montagna presso Iprase e Maria Lunelli bibliotecaria di Pergine Valsugana hanno condotto i lavori di giovedì 3 settembre. Oggi è il turno di Debbie Bibo consulente editoriale e di Nicola Galli Laforest di Hamelin Associazione Culturale.

Per maggiori informazioni questo il blog dell'iniziativa. 

Ti faccio a fettine
Chiara Armellini
Topipittori
2015

giovedì 3 settembre 2015

Biblioburro: La maestra è una marziana?


La scuola ricomincia: paure e speranze si alternano negli alunni che si ritrovano dopo tanto tempo. Qualcuno ha sentito dire che la nuova maestra è una strega, crudele e puzzolente; qualcun altro sostiene che sia la figlia di un orco che mangia i bambini; altri ancora invece hanno sentito raccontare che la maestra viene da un altro pianeta. Che paura! Ma allora non conviene forse tornare tutti a casa?
Una storia a fumetti per ricominciare la scuola sorridendo dei propri dubbi e per capire che i "Si dice..." non sono sempre tutti da ascoltare! 

La maestra è una marziana?
Michael Escoffier, Clement Lefevre
La margherita 
2015
pp. 28
da 5 anni

mercoledì 2 settembre 2015

Mercoledì al cubo (10): Cappuccetto e il viaggio in autobus


Si riparte! Tutte le cose belle ad un certo punto finiscono, persino le vacanze, dunque è arrivato il momento di salire sull'autobus e di ripartire per il lavoro, la scuola, e di riprendere con tutte le attività quotidiane che ci impegnano durante la settimana. Per farlo abbiamo scelto di salire su di un autobus speciale in compagnia di... siete pronti a (tornare a) viaggiare con noi? 

Cappuccetto Rosso è forse la fiaba europea più utilizzata, rivista e stravolta da autori ed illustratori di tutto il mondo. Dall'antica versione di Charles Perrault (non esattamente a lieto fine) del 1697, a quella più famosa dei fratelli Grimm (beato cacciatore), la bambina con il mantello rosso ha incantato un po' tutti. 
Sono talmente tante le interpretazioni che si possono fare di questa fiaba che la si può considerare sempre attuale. Perrault stesso ne dà una definizione molto esplicita:


« Da questa storia si impara che i bambini, e specialmente le giovanette carine, cortesi e di buona famiglia, fanno molto male a dare ascolto agli sconosciuti; e non è cosa strana se poi il Lupo ottiene la sua cena. Dico Lupo, perché non tutti i lupi sono della stessa sorta; ce n'è un tipo dall'apparenza encomiabile, che non è rumoroso, né odioso, né arrabbiato, ma mite, servizievole e gentile, che segue le giovani ragazze per strada e fino a casa loro. Guai! a chi non sa che questi lupi gentili sono, fra tali creature, le più pericolose! »
(Le Petit Chaperon Rouge, Charles Perrault, 1697)

Altra particolarità di questa fiaba è che la si può declinare in una infinita varietà di modi: Un piccolo cappuccetto Rosso (Logos), un silent book (Terre di mezzo), Signorina si salvi chi può (Babalibri) sono solo alcuni dei libri che richiamano la fiaba originale. Abbiamo riso (e continuiamo imperterrite a ridere) con le meravigliose versioni di Mario Ramos (Babalibri) e del suo buffo lupo...



L'ultima versione che abbiamo in mano è quella di Marianne Dubuc (già presentata in questo mercoledì al cubo) edita dalla casa editrice La Margherita.
Un racconto in prima persona ambientato sull'autobus che una bambina prende per la prima volta per andare a trovare la nonna, che non è malata, ma che abita dall'altra parte del bosco. Un cestino con la merenda, una mantella in caso facesse freddo, un ultimo bacio alla mamma e via... la bambina prende posto sull'autobus e si prepara a partire. Le pagine presentano un'unica scena, quella dell'interno dell'autobus, e di volta in volta cambiano i passeggeri. Sembra di essere a teatro, il lettore diventa anche spettatore di scenette e cambi di personaggi: un'anziana gatta che fa la maglia, due conigliette che si apprestano a scendere, un bradipo dormiglione, una capra con un enorme mazzo di fiori. Ad un certo punto compare pure un piccolo lupo che condivide la merenda con la bambina ed una volpe con le zampe un po' troppo lunghe...



L'entrata in una galleria porta scompiglio sull'autobus: misteriosamente qualcuno ha cambiato posto, qualcuno si alza, altri stanno fermi.


Lo stile minimalista e fresco di Marianne Dubuc accompagna il lettore in un lungo viaggio dove realtà (l'autobus) e immaginazione (i passeggeri sono tutti animali all'infuori di due bambini) si fondono e danno vita ad un'avventura ricca di colpi di scena e di misteri (dove andranno tutti i passeggeri?). I colori pastello, delicati e leggeri; i dettagli curati fin nei minimi particolari; un testo sintetico ma profondo contribuiscono a fare di questo albo illustrato una storia divertente che accompagnerà i lettori nel loro viaggio, magari anche "solamente" da casa a scuola, considerato il periodo in cui siamo. 

Non abbiamo ancora avuto modo di provare il libro, ma lo faremo di sicuro al più presto, sicure di riuscire a ricreare con l'aiuto dei nostri piccoli ascoltatori (almeno) un'altra versione di Cappuccetto Rosso.

La versione di Apedario.
La versione di Scaffale Basso.
Qui la penultima puntata.

Cappuccetto e il viaggio in autobus
Marianne Dubuc
La Margherita
2015
da 3 anni 

martedì 1 settembre 2015

Un'estate bestiale


Siamo state al lago, in montagna, al mare e in giro per l'Europa. E' stata un'estate ricca di impegni ma anche di divertimento e di relax. Insomma, torniamo cariche e piene di voglia di fare. 
Presso la biblioteca dell'Orso di Spormaggiore, la prima minibiblioteca interamente dedicata ai libri che abbiano come protagonista l'orso e rivolta ai bambini da 0 a 10 anni, abbiamo fatto letture e laboratori. La sede si trova all'interno del museo dell'orso; due piani dedicati agli animali del bosco, tra ricostruzioni paesaggistiche, suoni, colori, curiosità e storia, con entrata gratuita, dove i bambini si divertono un mondo (e lo possiamo confermare!). La biblioteca si trova al piano terra, proprio vicino all'entrata, e i libri sono esposti in bella vista sugli scaffali, a misura di bambino. Lì abbiamo steso la nostra coperta, aperto la nostra valigia ed aspettato l'arrivo dei bambini (soprattutto turisti) che alla spicciolata si sono seduti e hanno ascoltato le storie. E poi, tutti di sotto a fare i laboratori, naturalmente legati alla figura dell'orso!






Con materiali di riciclo, pennarelli, colori a tempera e colla abbiamo creato dei simpatici portafoto...



Abbiamo giocato a fare gol con un orso-portiere ed una pallina di carta stagnola...




Ci siamo divertiti a dipingere sassi a forma di orso...

Insomma, ne abbiamo combinate di tutti i colori! Abbiamo conosciuto tanti bambini provenienti da città diverse, ci siamo divertite ad ascoltare le loro vacanze e, ancora una volta, abbiamo constatato come un libro e un piccolo laboratorio riescano ad avvicinare i bambini e a renderli amici, anche se solamente per quelle due ore trascorse insieme.

Si ricomincia!!