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mercoledì 8 aprile 2015

Biblioburro: Giordano del faro


Giordano abitava in un faro.

La sua casa aveva le pareti tonde,
e la sua notte aveva sempre la luce accesa.
Il tetto della casa, era fatto a cupola
e in cima aveva un grande occhio lucente
che illuminava il mare non appena il sole calava.






Nell'era dei messaggi veloci e delle risposte istantanee, della poca pazienza e del "tutto e subito", Giordano ci apre gli occhi e ricorda la bellezza dell'attesa, della curiosità che aumenta giorno dopo giorno.
Giordano è un bambino che abita in un faro, il mare non è una distesa di acqua senza fine, ma un tenero e fedele amico a cui affidare preziosi messaggi in bottiglia. Paziente Giordano attende che il mare prima li porti lontano, e poi fiducioso attende una risposta. E un giorno la risposta arriva, da chissà dove e da chissà chi, all'interno di una bottiglia. Inizia così la lunga e speranzosa corrispondenza con Paloma, una bambina che abita lontano, che negli anni invece di affievolirsi si fortifica fino a far decidere Giordano di affidarsi al mare e di affrontare il lungo viaggio che lo porterà proprio dalla sua lontana amica.


Janna Carioli scrive una storia sulla potenza dell'amicizia e sulla pazienza dell'attesa. Le sue parole fatte di lente descrizioni portano il lettore tra le onde del mare a chiedersi che cosa ci sarà laggiù, oltre l'orizzonte. Le leggere illustrazioni ad acquerello di Marina Marcolin descrivono gli spazi e fanno davvero sognare. Un albo illustrato da leggere piano, sottovoce, insieme.




Giordano del Faro ha vinto il Premio Gigante delle Langhe "Emanuele Luzzati per l'illustrazione" 2009 ed è stato selezionato al CJ Picture Book Awards International Competition.

Giordano del faro
Janna Carioli, Marina Marcolin
Lapis
2014 (ristampa)
da 6 anni

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