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mercoledì 4 marzo 2015

Mercoledì al cubo (5): L'ORSO CHE NON C'ERA


"C'era una volta, tanto Tempo Fa, un Prurito.

Non era un Prurito Grandissimo.
Non era un Prurito da niente.
Era un Prurito normale.
E il Prurito desiderava una bella grattatina.

Tanto Tempo Fa.
Dopo un po', diciamo più o meno un quarto d'ora dopo Tanto Tempo Fa, il Prurito vide un albero, e subito cominciò a grattarsi contro la sua corteccia. Ma a quel punto accadde una cosa molto strana: il Prurito cominciò a crescere. In effetti, più si grattava e più cresceva."





Il Prurito cresce.
Cresce sempre di più.
E dal Prurito nasce un Orso (Che Non C'era).

Non è un Orso qualunque, è un Orso che prima non c'era e quando si accorge di esserci, si trova completamente spaesato. Per fortuna in una tasca del suo mantello peloso trova un biglietto che dice 




TU SEI ME?
UTILI INDIZI DA TENERE IN CONSIDERAZIONE:
1. SONO UN ORSO MOLTO GENTILE
2. SONO UN ORSO FELICE
3. E ANCHE MOLTO BELLO










C'è solo un modo per scoprirlo: partire alla scoperta di se stesso.
E così, perdendosi e ritrovandosi nella Fantastica Foresta, l'Orso che Non C'era si scopre e si riscopre.

Un lungo viaggio fatto di incontri con buffi personaggi forse già incontrati prima, ma di sicuro riscoperti dopo: Mucca Mollacciona, Ramarro Rilassato, Penultimo Pinguino e Tartaruga Taxi lo aiutano in questa ricerca della sua identità.



Leggere questo libro è come fare una seduta di psicoanalisi gratuita con due ottimi insegnanti!
Un testo fatto di dialoghi apparentemente assurdi, ma che nascondono nel loro interno pensieri filosofici profondi ed esistenziali. La scoperta di se stessi non è mai una cosa facile, ma ancor di più lo è la riscoperta.
Sembra quasi di fare un tuffo nel tempo e di ritornare (per noi sì) indietro al periodo dell'adolescenza, quando si comincia inevitabilmente a cambiare e diventa (a volte) difficile riuscire a riconoscersi e ad accettarsi.

Non abbiamo usato questo libro con i nostri (piccoli) fedelissimi, perché non è un libro di facile lettura, ma troveremo di sicuro l'occasione per sperimentarlo con una fascia d'età maggiore.



L'Orso che Non C'era
Oren Lavie, Wolf Erlbruch
Edizioni e/o
2014
pp.48

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