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domenica 27 dicembre 2015

Buone Feste


Risucchiate da mestoli, terrine, pasta madre, farina, zucchero e torrone. Il Natale, la famiglia, le risate e il buon cibo in compagnia ci hanno risucchiate in un vortice festoso. 
Che meraviglia!
Alla Befana il compito di buttarci giù dai letti! A presto...

Immagine tratta da: La cena di Natale, Natalie Dargent, Magali Le Huche, Edizioni Clichy, 2015

lunedì 21 dicembre 2015

Biblioburro: Tonja Valdiluce


"Quando si arriva in Val di Luce in un freddo pomeriggio di febbraio, c'è un gran silenzio. Il fiume non scroscia, perché scorre sotto il ghiaccio. Gli uccellini non cinguettano, perché sono migrati al sud. Non si sentono nemmeno le pecore, perché sono dentro le stalle. Tutto è solo neve bianca, abeti scuri e montagne grandi e taciturne. In mezzo a mezzo a tutto questo inverno silenzioso però c'è un puntino nero che tra poco farà rumore."









E' così che ci si innamora subito de "Il piccolo bolide della Val di Luce", seguendola su per lo Sperone, ammirando il suo coraggio quando si gira e si butta a capofitto in picchiata cantando quarantaquattro gatti in fila per sei col resto di due, ridendo con lei quando scompare per ben tre volte in un cumulo di neve.
Tonja Valdiluce è una bambina con un'età quasi tonda (manca poco ai dieci anni) ed è l'unica minorenne che abita in Val di Luce. Il suo migliore amico, Gunnvald ha 74 anni e abita in una casa enorme, troppo grande per lui (per fortuna nel corso della storia ad un certo punto la riempie quasi tutta...), sua mamma fa la biologa marina e in Val di Luce, che è incastrata tra le montagne, purtroppo ci sta poco. Tonja abita con il papà che alleva pecore e Gair Gabbiano, un trovatello che si è affezionato alla vita montanara.
La Val di Luce è, in apparenza una valle tranquilla, con pochi abitanti, ma tra quei pochi ce n'è uno in particolare che proprio non va d'accordo con Tonja e che, decisamente, rovina la quiete della ragazzina. Ma il Campeggio Salutista Hagen (e il suo proprietario) non saranno, ad un certo punto, gli unici problemi che Tonja dovrà affrontare.

Maria Parr, torna a far innamorare i propri lettori con una storia da leggere tutta di un fiato. Non ci sono supereroi, situazioni impossibili, bambini prodigio in questa storia; tutto è assolutamente genuino, le emozioni, i fatti, i luoghi. Potrebbe essere noiosa la Val di Luce, ce ne sono di valli così, nascoste tra i monti che nemmeno con il navigatore ci si arriva! E invece basta una frizzante bambina con i capelli rossi, un incrocio tra la spericolata Pippi Calzelunghe e la piccola Heidi, a stravolgere tutto. 
C'è tutto in questo libro: l'avventura, la natura che cambia, la voglia di crescere e di combattere ma anche quella di rimanere bambini e di crogiolarsi nella spensieratezza di correre su uno slittino a tutta velocità.

Una scrittura limpida che coniuga perfettamente il pensiero bambino con quello adulto: è bellissimo il rapporto tra Tonja e Gunnval, 64 anni di differenza, che non riescono a fare a meno l'uno dell'altra. Chi è adulto e chi è bambino? 
I personaggi si susseguono come su un palcoscenico, e anche se solo per una piccola apparizione ognuno di loro ha una caratteristica che porta il lettore a ricordarsi di lui fino alla fine del libro.

La cosa bella di Maria Parr è che è una giovane autrice, e perciò, se continua così ci regalerà sicuramente tante altre emozioni.

Tonja Valdiluce
Maria Parr
Beisler editore
2015
pp. 278
da 9 anni

venerdì 18 dicembre 2015

Biblioburro: Nonno, ti presento Charlie!


Nel primo episodio Henry riceveva in regalo Charlie, un cucciolo di cane. Ora i due sono diventati inseparabili ed il bambino ha invitato suo nonno a passare qualche giorno con loro. Ma a quanto pare il nonno non ha mai fatto amicizia con un cane... fino ad ora.  
Una tenera storia invernale con illustrazioni dal sapore vintage. 

Nonno, ti presento Charlie!
Amy Hest, Helen Oxenbury
Traduzione Paola Gallerani
Lo editions
2015
da 5 anni

giovedì 17 dicembre 2015

Biblioburro: Un passero per capello



Perché centinaia di uccellini si infilano tra i capelli di Sofia e si mettono a bisticciare tra loro? Il loro rumore è talmente assordante che la bambina non riesce più a fare nulla e diventa molto triste. Fino a quando conosce una bambina con il suo stesso problema e... gli uccellini, tutti quanti, voleranno via. 
Potere dell'amicizia! Perché quando si è da soli anche i pensieri possono fare rumore.
video

Questo il trailer del libro.

Un passero per capello
Monika Filipina
Traduzione Sara Saorin
Camelozampa
2015
da 5 anni

mercoledì 16 dicembre 2015

Biblioburro: Io sono un cavallo


Siamo abituate alla creatività verbale di Friot, riconosciamo lo stile di Tessaro, ma insieme non li avevamo ancora testati. Funzionano! Perché un cammello può diventare un cavallo, una donna può trasformarsi in una guardia, un semaforo diventa blu e allora tutti possiamo essere ciò che vogliamo essere, ed essere felici. Evviva! 
Il tutto detto alla maniera di quell'artista fantasioso ed originale che è Bernard Friot, che ne sa scrivere per tutti i gusti e per tutte le età (qui l'ultimo che abbiamo letto) ed illustrato da quel felice e colorato illustratore che è Gek Tessaro (qui l'ultimo che abbiamo letto).

Io sono un cavallo
Bernard Friot, Gek Tessaro
Il castoro
2015
da 5 anni

martedì 15 dicembre 2015

Biblioburro: Il pesce rosso numero 14


Rossetto, il pesce rosso di Ellie, pare essere il pesce più longevo della storia. Infatti, mentre tutti i pesciolini dei suoi compagni dell'asilo muoiono dopo pochi giorni, il suo è ancora vivo quando lei è in quinta elementare... Ellie scoprirà allora che sua madre le ha comprato dodici volte un pesce nuovo per nascondere quello morto. Il pesce rosso numero quattordici si chiama Melvin, ed in realtà si tratta di un ragazzino scontroso in cui il nonno si è trasformato grazie ad una formula chimica. Insegnerà alla ragazzina, alle prese con la scuola media, l'amore per la scienza. 

Il pesce rosso numero 14
Jennifer L. Holm
Traduzione Elisa Puricelli Guerra
Rizzoli
2015
da 12 anni

lunedì 14 dicembre 2015

Biblioburro: La fiaba è servita!



Dieci fiabe legate al cibo e riconducibili a tradizioni diverse nell'anno di Expo. Le fiabe sono state riscritte e curate da Luigi Dal Cin, ma la ricchezza della pubblicazione è dovuta soprattutto alla presenza di dieci illustratrici, tutte italiane e tutte donne. 
Il libro è legato a "Le immagini delle fantasia" di Sarmede e curato da Monica Monachesi.

La fiaba è servita! Cibi incantati dall'Italia
Luigi Dal Cin
Illustrazioni di Giulia Orecchia, A.ntonella Abbatiello, Giorgia Atzeni, Francesca Chessa, Ilaria Faccioli, Anna Forlati, Simona Mulazzani, Valeria Petrone, Tiziana Romanin, Lucia Scuderi
Franco Cosimo Panini
2015
da 7 anni

venerdì 11 dicembre 2015

Biblioburro: Draghetto



Una storia per bambini timidi e per mamme-chioccia che sbaciottano e coccolano i loro cuccioli anche quando non dovrebbero (leggi, in pubblico).
Bernardo sarebbe un drago felice: ha la fidanzata e segna molti gol, ma dato che è anche il più piccolo della classe c'è chi lo prende sempre in giro, come Marcello... ci vorrà una vampata di fuoco a bruciare, ehm, a sistemare il tutto!
Albo dal grande formato, testo centrale a sinistra, illustrazioni divertenti a tutta pagina a destra (tranne un paio che occupano entrambe le pagine).
Da testare!

Draghetto
Alan Mets
Traduzione Tommaso Gurrieri
Edizioni Clichy
2015
da 5 anni

giovedì 10 dicembre 2015

Biblioburro: Vacanze da ufo


Un ufo arriva in vacanza nella Grande Città, meta irrinunciabile per tutti i turisti che arrivano da molto lontano per vederla. Un ufo! Il visitatore viene accolto favorevolmente da tutti e nominato dal sindaco persino ambasciatore dell'estero lontano. 
Il libro si apre in pannelli e si srotola per quasi quattro metri di illustrazione, con il testo in stampatello maiuscolo, in cui il lettore potrà seguire la visita alla città da parte dell'ospite straniero, ma anche ricercare altri personaggi, animali, cose; scovare i cinque ladri presenti nella storia, ad esempio, oppure le otto biciclette, o contare fino a 514 per cercare tutti gli abitanti della città. Un libro ma anche un libro-gioco, per catturare singoli lettori o piccoli gruppi, purché ci sia tanto spazio per aprirlo tutto!

Vacanze da ufo. Un libro da leggere in verticale
Cléa Dieudonné
Traduzione Rita Dalla Rosa
Terre di mezzo
2015
da 5 anni

mercoledì 9 dicembre 2015

Biblioburro: La luna e la volpe



Cosa potrà fare una volpe innamorata della luna? Rapirla dal cielo, portarla nella sua tana, cucinare per lei, suonare il flauto, farle un ritratto... ed è esattamente ciò che fa la volpe protagonista di questa storia, per accorgersi infine che la luna non è affatto felice di tante attenzioni speciali
Il libro appartiene alla collana Storie dall'Altro Mondo, con le quali la casa editrice inaugura una nuova collaborazione con l'arte e la cultura persiane. 

La volpe e la luna
Anahita Teymourian
Valentina edizioni
2015
da 4 anni


giovedì 3 dicembre 2015

Biblioburro: Alfredo Quasitutto


Maniaci dell'ordine e dell'organizzazione, questo libro è per voi, soprattutto per quanto consiglia di fare alla fine della storia!
A causa di una dentiera sparita, Alfredo Quasitutto si ritrova a classificare tutte le cose che possiede (e sono davvero parecchie!) in categorie: caschi e cappelli, anatre vere e da richiamo, ritratti, attrezzi e utensili, guanti e calzini, cani che abbaiano... ma nessuna dentiera. 




Allora mette nelle scatole le cose così classificate, ma ancora nessuna dentiera. 




Infine prova a controllare nell'armadietto dei denti e... eccola! 
Un albo illustrato di grande formato, con particolari curiosi e dettagli buffi e stravaganti che incuriosiranno il piccolo lettore. La copertina diventa un grande poster.
I due autori, fratelli, sono al loro primo libro per bambini. Aspettiamo il prossimo!

Alfredo Quasitutto
Jon & Tucker Nichols
Traduzione Loredana Baldinucci
Il castoro
2015
da 5 anni

mercoledì 2 dicembre 2015

Mercoledì al cubo (13): Sam e Dave scavano una buca



Quando un libro arriva al lettore? Come si capisce che una storia è piaciuta?
Una delle storie presentate nelle scuole materne il mese scorso è stata Sam e Dave scavano una buca. Le reazioni riguardo al libro sono state davvero contrastanti. In alcuni asili, durante e dopo la lettura del libro, i bambini sono stati silenziosi e fermi, tra il nostro stupore e soprattutto tra quello delle maestre, che non capivano come fosse possibile. Alcune di loro, alla fine della lettura, hanno provato a stimolare una conversazione sul libro; i bambini hanno parlato di "tesoro", "diamante"... e anche di quanto fossero sporchi di terra Sam e Dave dopo tanto scavare, ma non hanno percepito il senso della caduta e la fine della storia. In una scuola materna in particolare i bambini hanno manifestato più entusiasmo e hanno formulato pensieri e riflessioni spontanee: dal notare come i due bambini cambiassero sempre direzione quando erano ad un passo dalla grande scoperta, al quanto hanno scavato e alla pazienza del cagnolino nel seguire la coppia di amici. Quando Sam e Dave sono caduti, le domande su come potesse essere successo di partire dal basso e tornare dall'alto sono state tante. Hanno ipotizzato giri assurdi e perfino un sogno.



Solitamente noi non chiediamo se la storia è piaciuta. Rimaniamo in attesa di eventuali commenti, domande o pensieri spontanei e se non capita, dopo qualche minuto di pausa, ripartiamo con un'altra storia. In questo caso ci pare di aver notato che si tratta di una storia che ha bisogno di tempi più lunghi per essere "digerita" e che la missione dei due bambini alla ricerca di qualcosa di spettacolare non sia stata poi così evidente per i nostri piccoli ascoltatori.




L'albo non è di facile lettura per bambini piccoli. Sam e Dave non vedono le pietre preziose che sono a pochi centimetri da loro, ma in realtà si tratta di una bella metafora di come anche noi (adulti) a volte non vediamo le cose ovvie che ci capitano davanti agli occhi. Il lettore si rende conto dell'assurdità delle scelte dei due amici perché vede la storia come se si sviluppasse in una teca di vetro: sa dove sono posizionate le pietre preziose e di conseguenza ride e si diverte seguendo le vicissitudini dei due scavatori, che invece ne sono all'oscuro. Un po' come vedere qualcuno in un labirinto dall'alto! I bambini non hanno notato nemmeno le differenze tra la situazione iniziale e quella finale, probabilmente perché non hanno potuto poi tenere il libro in mano per una seconda lettura. L'albero di mele che diventa nell'ultima pagina un albero di pere, e non è finita qui. Sam e Dave sbucano in un luogo che sembra essere uguale a quello di partenza, ma osservando attentamente si nota che il fiore, la banderuola ed il collare del gatto sono diversi. Un sogno? Una nuova dimensione?
Scavare buche è uno dei giochi più belli da fare da bambini. Giocare all'archeologo, con le ruspe o con le biglie. Il contatto con la terra o la sabbia è sinonimo di libertà, di curiosità, di creatività... cosa si nasconderà sotto? Abbiamo scavato un po' tutti per trovare un tesoro, e chissà quanti ne abbiamo mancati perché abbiamo scavato nella direzione sbagliata!
I bambini scavano ancora, ma nessuno ha veramente trovato (per ora) niente di spettacolare: monete, tubi dell'acqua, conchiglie, vetri... un bambino ha detto di aver trovato un diamante, uguale uguale a quello mancato da Sam e Dave, beato lui!

video

Il booktrailer del libro è comunque spassoso e tutto da vedere!

Nota delle Pollicine: Adoriamo Klassen! Abbiamo acquistato il libro alla fiera di Bologna in versione inglese ed abbiamo poi pazientato in attesa di quella italiana.   

Qui la penultima puntata del cubo.
La versione di Apedario
La versione di Scaffale Basso

Sam e Dave scavano una buca
Marc Barnett, Jon Klassen
Terre di mezzo
2015
da 5 anni

martedì 1 dicembre 2015

Biblioburro: Il re che non voleva fare la guerra


Dedicato a tutti quelli che occupano una posizione di potere.




Ha capito tutto, re Fiorenzo, che ama fare solo tre cose: dormire fino a tardi, passeggiare a cavallo nella foresta e stare steso su un prato a guardare il cielo. E come dargli torto (anche senza il cavallo)?!
Non pretende di allargare il suo regno, non conosce la parola nemico, non ha nemmeno un esercito! I suoi consiglieri però lo incitano a cambiare ed un giorno il re è davvero costretto a partire per la guerra. Forma un suo speciale ma alquanto improbabile esercito e parte... tornerà più vecchio e più saggio, dopo aver scoperto di amare anche una quarta cosa in aggiunta alle sue vecchie abitudini (e non si tratta certo di fare la guerra).

Della stessa collana Sottosopra della casa editrice Edt Giralangolo abbiamo già parlato. L'ultimo titolo è Chi trova un tesoro trova un pirata.


video

Qui l'intervista con i sottotitoli in italiano. Perché ci possono essere molti modi per parlare di guerra anche con i più piccoli, l'importante è farlo.

Il re che non voleva fare la guerra
Lucia Giustini, Sandro Natalini
EDT Giralangolo (collana Sottosopra)
2015
da 5 anni

lunedì 30 novembre 2015

Biblioburro: Leo e Albertina



Come conquistare una lei un po' troppo riluttante? Cantando? Ballando? Curando il proprio aspetto? Questi i suggerimenti degli amici a Leo, il maialino innamorato, ma pare davvero che Albertina la gallina non se ne accorga proprio. Fino a quando però... Il segreto per conquistare il suo cuore non sarà difficile da scoprire!






Una storia tenera e romantica dalle grandi illustrazioni colorate e divertenti, della stessa autrice che aveva illustrato questo.





Leo e Albertina
Christine Davenier
Traduzione Tanguy Babled
Babalibri
2015
da 4 anni

venerdì 27 novembre 2015

Biblioburro: Mentre tu dormi



Una storia della buonanotte in versione silenziosa, senza parole. Un albo illustrato che riesce a raccontare una, due, cento storie a partire da un sogno lungo una notte grazie ad illustrazioni suggestive e colorate. 





Un libro da grande formato quadrato che ha vinto il Silent Book Contest 2015, primo concorso internazionale dedicato al libro senza parole giunto alla seconda edizione.




Della stessa autrice ed illustratrice argentina abbiamo amato ed utilizzato questo, pubblicato in dieci lingue.  

Mentre tu dormi
Mariana Ruiz Johnson
Traduzione Jonathan M.R. Cox, Cristina Ivaldi, Francesca Coradeschi
Carthusia
2015
da 4 anni 

giovedì 26 novembre 2015

Biblioburro: Avventura all'isola delle foche


"Bionda io? Magari.
In realtà ho i capelli marroni, che non sono niente di speciale.
E sono piatta come una tavola da stiro, cioè sono senza seno, per capirci. Pare che un giorno anch'io avrò qualcosa di cui vantarmi. Per ora ho solo una fortuna: non sembro un maschio."








Teresa o, come la chiama la mamma, "tutt'ossa" è una ragazzina di tredici anni, i suoi genitori sono divorziati ed è figlia unica. Per fortuna c'è Maddy, la sua migliore amica, una componente della famiglia Regoli, che ha il cognome sbagliato, perché da loro (e sono in cinque) le regole non esistono ma sono molto simpatici.
I regoli sono la "famiglia colla" di Teresa, una specie di famiglia adottiva part-time! 
I Regoli le vogliono bene, e la mamma di Teresa si fida di loro, tanto da permettere alla figlia di andare con loro in vacanza sull'isola di Texel, l'isola delle foche.
Maddy e Teresa sono entusiaste di questo viaggio, che si rivelerà al di sopra delle loro aspettative.
Complice una banda di loschi individui, un ragazzino che conosce posti segreti, e la povera Lilly...

Avventura all'isola delle foche
Arianna Di Genova, Sarah Mazzetti
Biancoenero
2015
pp. 77
da 8 anni

mercoledì 25 novembre 2015

Biblioburro: La storia della vita




“Moltiplica c’era una volta per milioni di anni ed è allora che ha inizio questa interminabile storia, che è anche la nostra.”









Tre miliardi (e più) di anni sintetizzati in sessantasei pagine! Bravo Sandro Natalini! Il libro, dal formato allungato, racconta l’evoluzione che la Terra ha subito nel corso dei secoli. Si parte proprio dall'inizio, dal brodo primordiale  e si arriva pino ai giorni nostri, attraversando tutte le fasi salienti che hanno caratterizzato la nascita della vita e il suo sviluppo. Ogni periodo è raccontato in due facciate: una breve spiegazione dettagliata, delle didascalie con illustrazioni delle forme di vita presenti in quel periodo e una finestrella denominata “scimmia curiosa” in cui viene esposta, in stampato maiuscolo, una piccola curiosità. Ogni periodo è caratterizzato da un colore, e da una grande immagine. In questo modo il lettore ha ben chiari in mente la struttura temporale e le diversità tra un periodo storico e l'altro.


Un primo libro di divulgazione scientifica adatto ad una lettura autonoma ma, grazie alla semplicità descrittiva, anche ad un bambino che non sa ancora leggere.

La storia della vita
Sandro Natalini
Editoriale Scienza
2015
pp. 66
da 6 anni

martedì 24 novembre 2015

Biblioburro: Passi di cane



"Così siamo partiti. Io, Marta e Francesco. Siamo partiti in treno. da soli, perché i nostri genitori hanno deciso che ormai siamo abbastanza grandi. 
E siccome non c'è un treno diretto per la nostra destinazione, Belpoggio, abbiamo dovuto cambiare treno due volte."











Tornano i 2 più 1, il trio di investigatori...per caso! Marta, Francesco ed Eugenio devono trascorrere due settimane in una cascina a fare i contadini, senza elettricità, comodità varie e soprattutto senza cellulare. Eugenio, il narratore, non pensa di potercela fare, ma la sorella e l'amico sono al settimo cielo: non resta che adeguarsi.



Ben presto però la vacanza si rivela molto interessante, complice la conoscenza con un buffo cagnolino e soprattutto il misterioso messaggio che porta appeso al collo, in un fazzoletto.
I tre amici non perdono tempo e con l'aiuto di Dario e Ettore, i due proprietari della fattoria, si mettono ad indagare...

Passi di cane
Alberta Nobile, Andrea Mongia
Biancoenero
2015
pp. 88
da 9 anni

lunedì 23 novembre 2015

Biblioburro: A letto paurosi!



Adele non può certo avere paura dei mostri se a dormire nel letto con lei c'è anche il gatto Sufi! Sarà infatti lui a spaventare la Strega, l'Orco e il Grande Lupo Cattivo con il suo orribile verso e una volta che i mostri si sono impauriti, possono mettersi il pigiama ed andare a dormire... come a quel punto potrà fare anche Adele.
Per bambini paurosi: sempre meglio dormire con un gatto (o con un peluche)! 

A letto paurosi!
Isabelle Bonameau
Traduzione Tommaso Gurrieri
Edizioni Clichy
2015
da 4 anni

venerdì 20 novembre 2015

Biblioburro: L'uomo bonsai


"Rami, un tronco, il mare,
il mare, un tronco, rami.
Tutto questo scorreva davanti ai nostri occhi sbarrati. Dall'alto in basso e dal basso in alto, assecondando lo sciabordio delle onde...
Il mare, un tronco, rami,
rami, un tronco, il mare."











Il 21 novembre si celebra la Giornata Nazionale degli Alberi. Una ricorrenza nata negli Stati Uniti nel 1872, anno in cui venne istituito il primo parco naturale del mondo, quello di Yellowstone. Nella prima edizione furono piantati nel Nebraska un milione di alberi! In Italia la ricorrenza è arrivata alla fine dell’Ottocento e, benché sia meno sentita, l'amore per la natura e il rispetto ambientale è uno dei valori che si cerca di trasmettere ai bambini. E' una cosa bella piantare un albero, a casa osservo sempre con piacere il gelso che mio padre mi ha fatto piantare all'età di otto anni. E' cresciuto con me..solo un po' più alto! 

Vogliamo ricordare la festa degli alberi con l'albo illustrato di Francois Roca e Fred Bernard: L'uomo Bonsai. Una storia narrata da un vecchio lupo di mare, che giura di aver visto una cosa stranissima: una nave, in mezzo al mare, completamente vuota, con al posto dell'albero maestro un albero vero, con un tronco possente e una chioma verde brillante. La cosa più straordinaria è che l'albero parla e ha una strana richiesta. 


Superato il primo momento di paura e scetticismo, il capitano decide di ascoltare la storia di Amedeo il Vasaio, imbarcato con l'inganno su una nave e successivamente rapito dal terribile pirata Stroke di cui diviene lo zimbello. Maltrattato e picchiato, alla fine Amedeo viene abbandonato su un'isola deserta dove gli accade una cosa molto strana. Qualcosa cade da un albero sulla sua testa, qualcosa di appiccicoso che si insinua nella suo cervello e piano piano cresce. Amedeo si ritrova con un albero sulla testa e incapace di gestirlo rischia di diventare pazzo. Trova la sua salvezza in una nave pirata cinese, che lo accoglie tra la sua ciurma e lo coltiva e lo protegge fino a farlo diventare un uomo possente e forte.


Amedeo avrà la sua vendetta verso coloro che lo hanno maltrattato, ma convivere con una parte vegetale non sarà facile...

La casa editrice Logos ripropone questa bella storia, abbinando lo splendido racconto di Fred Bernard con le illustrazioni di Francois Roca. Non è la prima volta che i due artisti lavorano insieme, per la stessa casa editrice hanno già all'attivo diversi titoli.
Non è invece la prima edizione di questo racconto: nel 2011 Fred Bernard lo pubblica per la prima volta, in versione graphic novel, con la casa editrice Tunué.

L'uomo bonsai
Fred Bernard, Francois Roca
Logos
2015
da 8 anni

Potrebbe interessarti:http://www.bolognatoday.it/eventi/cultura/festa-degli-alberi-2015-programma.html
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giovedì 19 novembre 2015

Biblioburro: Sibilla nel cappello



"Sia chiaro: io non scrivo il diario.
Cioè, lo scrivo ma non vorrei farlo.
Infatti lo scrivo perché lo DEVO fare.
E DEVO lo scrivo in maiuscolo perché è un compito che mi ha dato la prof."













A Federica piace: disegnare e colorare, il mare, andare in bicicletta, i ricci nei capelli, il formaggio e il succo di fragola, i ragazzi con i capelli rossi, andare in giro da sola, le canzoni allegre e il mare (due volte perché le piace proprio tanto).

A Rossana non piace fare i compiti e andare in vacanza dalla nonna, in un posto che non si ricorda nemmeno come si chiama. 

Michela pensa di essere finita in un paese di pazzi (uno forse lo è davvero) in cui dei ragazzini (uno molto carino) si contendono un enorme pesce gatto chiamato Sibilla. 
Tra indagini, tranelli, buffi personaggi e rapimenti l'estate e la vacanza si rivelano essere più divertenti del previsto.
E Nina, (non Federica, Rossana o Michela) in quella vacanza scopre che è molto meglio essere se stesse che fingersi qualcun altro.




Alla redazione di questo libro ha collaborato un gruppo di ragazzi che ha partecipato attivamente nella lettura delle bozze e nella selezione delle immagini, per questo ha il marchio "Approvato redazione ragazzi". Inoltre la casa editrice Biancoenero utilizza la font di alta leggibilità...così è tutto più facile!

Sibilla nel cappello
Luisa Mattia
Biancoenero
2015
pp. 58
da 9 anni

mercoledì 18 novembre 2015

Biblioburro: Il grande libro degli animali


Un libro dal formato king-size per bambini piccoli: una carrellata di 32 animali colorati e simpatici, dal lupo alla pecora, dal suricato alla cavalletta, dal fenicottero al koala.... per avvicinarli al libro come oggetto e per fargli conoscere alcuni animali da noi poco noti.

Il grande libro degli animali
Ingela P. Arrhenius
Traduzione 
Il castoro
2015
da 2 anni

martedì 17 novembre 2015

Biblioburro: Il Cavaliere Panciaterra




In questi giorni di tristezza e di dolore sarebbe bello poter leggere a gran voce Il Cavaliere Panciaterra, che ci insegna quali cose possono essere rimandate all'indomani (o a domani l'altro, o magari all'infinito), ad esempio la guerra. Prima di combattere bisogna fare colazione, qualche esercizio di ginnastica, lavarsi, spedire messaggi, salutare i propri figli, baciare la moglie, e poi ancora soccorrere una principessa, giocare con una vecchia amica... ma poi pranzare perché non si può combattere con la pancia vuota, e poi fare un pisolino perché non si può combattere con la pancia piena, e a questo punto si è fatto talmente tardi che è meglio tornare a casa.
Insomma, molte cose si possono rimandare perché forse non sono così essenziali, ma non (soprattutto) le coccole ai propri cari!  
Illustrazioni esilaranti con dettagli curiosi e nascosti, e la possibilità di fare con i piccoli lettori una "caccia ai personaggi famosi" che Bachelet ha inserito nella sua storia. 
Dello stesso autore un libro che abbiamo molto apprezzato.

Il cavaliere Panciaterra
Gilles Bachelet
Traduzione Rosa Vanina Pavone
Il castoro
2015
da 4 anni

lunedì 16 novembre 2015

Biblioburro: Buffa bestia


"Guarda un po' che brutta bestia
ho trovato sotto il letto."

















Sotto il letto si trova di tutto! Mostri, coccodrilli, fantasmi. Ma trovare una creatura buffa “fatta come un uovo, grassa sopra e magra sotto” è proprio una sorpresa. Piano piano la strana cosa prende vita e dalla grossa testa spuntano dei piedi e una coda lunga e stretta. E poi al posto dell'ombelico ha un naso con dei baffetti spelacchiati e degli occhi tondi e piccoli. Ma la cosa più ridicola è che ha le orecchie al posto dei piedi. Ma...ma capovolgendo il libro scopriamo che la buffa bestia altro non è che un simpatico topolino!


Era evidente! Il libro però non finisce qui, perché scorrendo le pagine leggiamo l’altra storia, quella del povero topo che piano piano è diventato liscio, panciuto e pelato come un uovo. Ma capovolgendo il libro...qualcosa spunta da sotto il letto...
Appena si apre il libro si scopre che la storia inizia subito: fondo scuro, sulla pagina di destra una forma grigia e sotto un testo in stampato maiuscolo e una freccia che invita il lettore a girare pagina e a scoprire cosa sta succedendo. Arrivati in fondo al libro invece di terminarlo, la freccia invita il lettore a girare il verso del libro e a leggere una nuova storia (o la continuazione?).
Un libro-gioco decisamente fuori dal comune quello che viene proposto da Mon Daporta e Oscar Villan. Poche pagine, poche parole e un’unica illustrazione che si arricchisce di nuovi dettagli o si sgretola a seconda di come la si legge. Il testo, se letto a voce alta, diventa una musica bellissima, allegra, misteriosa che come un'onda crea e distrugge in un moto perpetuo una bestia/topolino.

Buffa bestia
Mon Daporta, Òscar Villàn
traduzione di Elena Rolla
Kalandraka
2015
da 3 anni

venerdì 13 novembre 2015

Premio Strega Ragazze e Ragazzi



A quasi settant'anni dall'istituzione del Premio Strega, che premia l'autore di un libro pubblicato in Italia, arriva anche il Premio Strega dedicato alla letteratura per ragazzi, che si affianca al Premio Strega Giovani istituito lo scorso anno. Un po' in ritardo, forse, ma noi preferiamo vedere il bicchiere mezzo pieno e dire meglio tardi che mai! 
Il Premio viene assegnato al libro per ragazzi pubblicato in Italia (anche in traduzione) tra il 1° aprile dell'anno precedente e il 31 marzo dell'anno in corso.
Questa settimana sono stati individuati i finalisti. Il vincitore sarà proclamato alla prossima Fiera del libro di Bologna.

Categoria +6
  • La mucca volante, Paolo Di Paolo, Bompiani 
  • Il riscatto di Dond, Siobhan Dowd, Uovonero 
  • Le nuove storie del piccolo Nicolas, Goscinny & Sempé, Donzelli 
  • Cuori di waffel, Maria Parr, Beisler 
  • Salta, Bart!, Susanna Tamaro, Giunti 

Categoria +11
  • Fuori fuoco, Chiara Carminati, Bompiani 
  • Dalla parte sbagliata, Francesco D’Adamo, Giunti 
  • La trottola di Sofia, Vichi De Marchi, Editoriale Scienza
  • La fine del cerchio, Beatrice Masini, Fanucci 
  • Zorro nella neve, Paola Zannoner, Il Castoro
Maggiori informazioni Qui.
Leggete anche la bellissima dichiarazione di Paola Zannoner.


giovedì 12 novembre 2015

Biblioburro: Le case degli animali



"E' lunedì e Topo Postino comincia il suo giro.
Impila i pacchi nel suo carretto e si mette in marcia..."














Qualche giorno fa abbiamo (volontariamente) detto la parola corrispondenza a dei bambini di quarta elementare. E alla domanda Chi sa cos'è la corrispondenza? ne hanno dette di tutti colori tralasciando il significato più ovvio...per gli adulti. 
Quale bambino (o ragazzino) riceve delle lettere al giorno d'oggi? Sono finiti i bei momenti di corrispondenza e attesa (soprattutto di lettere d'amore).


E poi arriva Marianne Dubuc, che ormai ci piace tanto con quel suo modo di raccontare e con quelle illustrazioni colorate che non smetti più di osservare. Il suo ultimo libro, Le case degli animali, è il racconto di una giornata di lavoro di Topo Postino che, si capisce, consegna la posta. E come tutti i postini lo fa visitando le varie case degli animali. 


Così andiamo, insieme a Topo Postino, a far visita al Piccione che sta per partire, dalle formiche indaffarate a portare cibo nel formicaio, dalla piovra nel mare e anche dai pinguini nel loro igloo-condominio.


Come spesso accade nei libri di Marianne Dubuc (l'ultimo recensito è questo) la lettura non si limita a quella classica, ma le pagine vanno sfogliate con calma, assaporando tutti i particolari e "leggendo" le storie di tutti i protagonisti del libro (compreso il serpente che occupa quattro facciate!)

Le case degli animali
Marianne Dubuc
traduzione di Paolo Cesari
Orecchio Acerbo
2015
da 4 anni