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giovedì 30 ottobre 2014

Ottobre negli asili



Piano piano ricominciamo tutte le nostre attività di promozione della lettura. Quella delle materne è una di quelle che ci piace tanto perché i bambini:
- sono sempre contenti di vederci;
- ascoltano le storie e non vedono l'ora di poter toccare i libri;
- ci raccontano un sacco di cose belle (anche quelle che non c'entrano niente con le storie e con noi due);
- all'inizio sono sempre timidi... ma solo all'inizio!

E poi le maestre sanno trasformare i libri in oggetti e attività bellissime;
E poi gli asili (quando ci andiamo perché i bambini non possono venire in biblioteca) almeno una volta al mese profumano di pizza!!


E così quest'anno siamo partite con il nostro Biblioburro (che è tornato da una lunga vacanza) e il nuovo Contavolte. Come al solito all'inizio si presenta un po' spoglio, ma con il passare dei mesi si arricchirà di bellissime forme colorate.

Abbiamo iniziato questo anno scolastico con Uffa la scuola!, Babalibri; testo di benvenuto, anche se (dicono i bambini) nessuno fa mai i capricci come Betta per andare all'asilo...

E poi due storie autunnali: Lupo&Lupetto. La fogliolina che non cadeva mai di Edizioni Clichy e Il domatore di foglie, Zoolibri, che tutti dicono di aver visto in questi giorni nei cortili degli asili...





















Uffa la scuola!
Marie-Louise Fitzpatrick
Babalibri
2014
da 5 anni

Lupo&Lupetto. La fogliolina che non cadeva mai
Brun-Cosme Nadine, Tallec Olivier
Edizioni Clichy
2014
da 5 anni

Il domatore di foglie
Pina Irace, Maria Moya
Zoolibri
2014

mercoledì 29 ottobre 2014

Libriamoci!


29, 30 e 31 ottobre: tre giorni speciali per "liberare" la lettura nelle scuole. Libriamoci, la nuova iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) - con il Centro per il libro e la lettura - e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) - parte oggi in tutta Italia.
E' rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado (dalle elementari fino alle superiori!), e lo scopo è quello di promuovere la lettura ad alta voce nelle classi. 


Il libro è l'oggetto più moderno e "modaiolo" che c'è, noi lo diciamo sempre. Non si arrende mai e per farsi leggere le inventa proprio tutte! Perciò, anche per questa importante iniziativa arriverà nelle scuole con la complicità di scrittori, amministrazioni, fondazioni, biblioteche e associazioni culturali. Libriamoci non è una gara e nemmeno un'attività legata a fini valutativi: l'obiettivo sarà quello di diffondere il piacere della lettura tra i ragazzi e di sottolinearne l'utilità per la crescita sociale e personale.
Qui potete trovare maggiori informazioni su questa iniziativa e scoprire tutte le iniziative che verranno promosse in Italia in questi giorni.

E allora diamoci da fare! 

martedì 28 ottobre 2014

Biblioburro: L'uomo dei palloncini


"L'uomo dei palloncini quando arriva
ti chiama dalla finestra.
Ma a modo suo,
perché è di poche parole.
Ha un camion misterioso come una valigia che si apre
e dentro c'è il paese dei torroni,
con veri palazzi, vere strade e campi, fiumi,
colline a perdita d'occhio."











Chi non ha mai sospirato davanti a quelle enormi nuvole colorate che all'improvviso si materializzavano al centro della folla? Una festa, una fiera, una passeggiata in città: l'uomo dei palloncini lo si vede subito, i bambini lo vedono subito! E' quasi magico, perché riesce a far stare insieme cani, gatti, pesci, bestie feroci e astronavi senza che nessuno si metta a litigare. 
Con i suoi colori e i suoi sorrisi riesce ad accontentare proprio tutti i bambini, anche quelli timidi o quelli capricciosi.



Giovanna Zoboli scrive un racconto che può essere il ricordo di ognuno di noi. La curiosità, lo stupore, la voglia di toccare quelle forme strane e leggere e poi la felicità di portare a casa un po' di colore. E' davvero misterioso l'uomo dei palloncini.
Le immagini di Simone Rea danzano sulle pagine come fossero fatte di aria. I colori appaiono e scompaiono e con delicatezza avvolgono il grigio e lo fanno volare via, lasciando spazio a forme e animali che leggeri fanno sognare tanti bambini.

L'uomo dei palloncini
Giovanna Zoboli, Simone Rea
Topipittori
2014

lunedì 27 ottobre 2014

Biblioburro: Album per giorni di pioggia



“A molti non piace quando finiscono le vacanze, ma per me l’ultimo giorno dell’estate è il migliore. 
Il cielo splende nel sole del pomeriggio e siamo andati fuori dimenticandoci per un po’ delle cose importanti che dovremo fare domani.

Uno, due, tre... Clic!
Ho fatto tante foto, e ci farò un album per i giorni di pioggia."










E' un giorno speciale. L'ultimo giorno d'estate tutta la famiglia si riunisce, la nonna prepara una buonissima torta, le sorelle delle corone di carta e tutti cantano "Tanti auguri a te!". Per questo compleanno poi, è arrivato un regalo speciale: una macchina fotografica rossa! Proprio quello che ci vuole per catturare gli attimi di una bellissima giornata di fine estate.


Si divertono proprio tutti! Nessuno pensa al lavoro e alla scuola che li aspetta il giorno dopo. Il mare, gli spruzzi, i giochi e l'allegria vengono documentati attentamente dal piccolo protagonista di questo delicato albo illustrato. Scatti rubati colmi di felicità e spensieratezza, pronti per essere rivisti e rivissuti nelle fredde giornate invernali che a poco a poco faranno capolino.


Dani Torrent, illustra con maestria la felicità, con colori e situazioni quasi vintage, che evocano calma e serenità. Il testo quasi poetico si sposa perfettamente con questa tenera storia che descrive una famiglia unita in tutto e per tutto.


Album per giorni di pioggia
Dano Torrent
Edizionicorsare
2014
da 7 anni

venerdì 24 ottobre 2014

Biblioburro: Ettore e il buio



Io non ho assolutamente paura del buio.
Io non ho assolutamente paura del buio.
Io non ho assolutamente paura del buio.
Io non ho assolutamente paura del buio.
Io non ho assolutamente paura del buio.
Io non ho assolutamente paura del buio.
Io non ho assolutamente paura del buio.
Io non ho assolutamente paura del buio.
Io non ho assolutamente paura del buio.

Uffa! Ma chi vogliamo prendere in giro?!?







Ettore vorrebbe essere un bambino coraggioso, ma la verità è che ha paura di tutto, tra cui: vespe, biciclette, palloncini, ragni, cantine, maestra, armadi...ma ciò che più lo spaventa è il buio.
Ha provato di tutto (perfino a mangiare le carote e ad organizzare cortei di protesta) ma niente da fare, ogni sera Buio arriva e lo spaventa.
E allora la soluzione possibile è una sola: prendere (davvero) coraggio ed affrontarlo una volta per tutte! E Buio arriva davvero, goffo ed enorme entra dall'abbaino di Ettore e le porge la mano. Ed insieme, Buio e Ettore se ne vanno in giro nella notte, a scoprire da vengono tutti gli strani rumori che si sentono, e dove si nascondono i terribili mostri...


E mentre la notte se ne va e Buio piano piano si affievolisce, Ettore comincia ad avere fiducia in se stesso e soprattutto a non avere più paura. Da quella notte Buio e Ettore diventano amici, promettendosi di rivedersi ogni notte, per stare insieme al sicuro.

Ettore e il buio
Emma Yarlett
La Margherita
2014
da 4 anni

giovedì 23 ottobre 2014

Biblioburro: Hanno taggato Biancaneve



"La stanza era rischiarata dalle luce tremolante di dodici candele, che spuntavano dritte e delicate da un enorme candelabro di cristallo, appoggiato su un piccolo tavolo di legno. Con le gambe incrociate, adagiata su un grande cuscino verde che occupava tutta la sedia, Biancaneve stava chattando con la sua amica Cindy..."











Una Biancaneve decisamente moderna quella che viene raccontata da Monica Marelli. Mantenendo l'impostazione della fiaba classica (con tanto di matrigna, sette nani e principe) Biancaneve si destreggia in un mondo a metà tra il fatato e il contemporaneo. E così viene avvertita delle intenzioni della perfida matrigna tramite una misteriosa email, scappa nel bosco con il suo fedele smartphone e quando incontra i sette nani, questi stanno sì tornando dalla miniera, ma invece di diamanti estraggono silicio (preziosissimo per tutto ciò che è tecnologico!). Non manca nulla in questa nuova e curiosa rivisitazione: c'è lo specchio magico (che ricorda più un tablet), la mela della matrigna è sostituita da una cosa ben più curiosa (un invito ad un flash mob), e il principe...a voi scoprirlo!

Un libro ben strutturato, per tutti quelli che cominciano ad avere a che fare con il mondo del web, o per chi certe cose proprio non riesce a capirle, perché tutti i termini tecnologici sono scritti in grassetto e poi spiegati in colorati riquadri.

Qui potete divertirvi ad ascoltare l'autrice che legge un estratto del libro.

Hanno taggato Biancaneve
Monica Marelli, Caterina Giorgetti
Editoriale Scienza
2014
73 pag.
da 8 anni  

mercoledì 22 ottobre 2014

Biblioburro: Il ladro di calzini



Nella mia famiglia, siamo abbastanza originali...
Mamma
Henri
Marius
Léonor
...e soprattutto papà.
Ha costruito una casa eccezionale e delle macchine straordinarie: il lavandino che lecca i piatti, la cucina che prepara gli involtini, il frigorifero che fa la spesa e...










...una super lavatrice che raccoglie i calzini non proprio puliti sparsi per casa. Questa è decisamente l'invenzione di cui il papà di Marius va più fiero. Almeno fino a quando questo buffo elettrodomestico lo fa cadere dalle scale e lo costringe a letto per due mesi con i piedi rotti.
Papà decide, una volta guarito, di liberarsi della lavatrice...ma quando si riprende a ben altro a cui pensare! Tutti i calzini,infatti, sono spariti! Chi sarà il colpevole? Marius e i fratelli decidono di indagare, in modo molto creativo. In fondo, sono i figli di un geniale inventore!!
Una storia divertente che si tinge di giallo, con illustrazioni che sembrano danzare sulle pagine, create mescolando collage e vivaci colori e che dipingono una stravagante famiglia unita e molto collaborativa!

Il ladro di calzini
Marie Paruit
Edizioni Clichy
2013
da 5 anni

lunedì 20 ottobre 2014

Biblioburro: Una Topolino alle Mille Miglia



"Millenovecentocinquantaquattro. Mica un anno qualsiasi. Potremmo ricordarci tante cose di quell'anno, ma limitiamoci a due: Joe di Maggio sposa Marilyn Monroe, l'attrice più famosa del mondo, e il signor Rivosecchi compra una splendida Topolino Fiat di seconda mano."









Il 4 maggio 1954, sul giornale Libertà si poteva leggere: «...A Padova, in Piazza Savonarola, una Topolino recante il numero 60 si è sfasciata in un fossato. Venivano trovati a bordo, feriti, due ragazzi: si è accertato che non partecipavano alla gara. Si trattava infatti di due minorenni di 14 e 15 anni che, incollato un numero sulla vettura del padre, si erano clandestinamente inseriti fra i concorrenti, compiendo il tragitto fino a Padova a oltre 90 km di media».
Luigi e Giovannino, detto Nino, sono due fratelli appassionati di motori e automobili che spesso prendono "in prestito" la Topolino del padre (che tiene come fosse un tesoro) per fare delle gare clandestine. Quando sentono alla radio la notizia che la Mille Miglia, la gara automobilistica più famosa passerà proprio vicino a casa loro i due non sanno resistere: devono a tutti i costi partecipare! Anche perché in ballo c'è anche Olimpia...e fare bella figura è fondamentale...

Tratto da una storia vera, "Una Topolino alle Mille Miglia" racconta con un testo appassionante decisamente ritmato una bella avventura, un po' pazza ma con un finale sorprendente.
Edoardo Erba, drammaturgo e regista italiano scrive un bel racconto per bambini, mentre Desiderio crea delle illustrazioni colorate e ricche di emozioni.

Una Topolino alle Mille Miglia
Edoardo Erba, desiderio
Gallucci (collana Baby UAU)
2014
107 pag.
da 8 anni

venerdì 17 ottobre 2014

Biblioburro: Niente ferma Gufetta!


Nemmeno un brutto e grande mostro rosa con la bava alla bocca che vuole mangiarsi il suo migliore amico Porcello. Perché Gufetta è una tipetta assai coraggiosa, creativa e molto furba!

Un libro di medio formato, suddiviso in tre episodi in cui la protagonista (Gufetta) è alle prese con scarpe che proprio non ne vogliono sapere di muoversi (però di sicuro con un buon gelato si...), passeggini abbandonati e spuntini fuori dal comune. 
Il tutto raccontato con vignette e fumetti, con il testo in stampato maiuscolo e i fumetti in stampato minuscolo.

Tre episodi tutti da ridere, con buffi personaggi (mostro compreso), adatto a partire dagli 8 anni.

Niente ferma Gufetta!
Gwendoline Raisson, Cati Baur
Babalibri
2014
da 8 anni


giovedì 16 ottobre 2014

Biblioburro: Chapeau!

"C'era una volta un cappello.
Non era un cappello qualunque.
Era un cappello magico,
il cappello di un mago.
Olmo, così si chiamava il mago,
Non era un mago qualunque.
La gente lo adorava e lui ricambiava.
Con trucchi spettacolari."










Il numero di maggior successo di Olmo è il classico coniglio dal cappello, quello che piace tanto a grandi e bambini. Olmo è abituato a farlo, ormai per lui è "il solito" numero. Una sera però qualcosa va storto: il coniglio non esce e al suo posto cominciano ad uscire cose più o meno bizzarre. In fretta e furia la fama e la fortuna del mago calano drasticamente, fino a lasciarlo in mezzo ad una strada.
Triste e demoralizzato il mago se ne sta seduto su un marciapiede finché un gruppo di bambini lo nota e gli chiede una magia. Olmo ritenta il numero del coniglio e dal cappello esce...un sacco di bizzarrie. Ma ai bambini poco importa cosa esce dal cappello, la magia è fatta! E forse, non solo una...

Marianna Coppo è una giovane illustratrice romana. Chapeau! è il suo primo albo, in cui mescola un testo narrativo poetico e carico di speranza con grandi immagini colorate e la tecnica del collage.

Chapeau!
Marianna Coppo
Terre di mezzo
2014
da 5 anni

mercoledì 15 ottobre 2014

Biblioburro: Zoottica. Come vedono gli animali?


Ce lo siamo chiesto tutti almeno una volta (ma anche di più ammettiamolo): come vedono gli animali? E' vero che il cane è daltonico e che il toro ha paura del rosso? Per non parlare di come vedono gli insetti...
Questo discorso incuriosisce i bambini e affascina i grandi, tanto che la casa editrice L'ippocampo ha deciso di farci un bellissimo libro. 


Ma Zoottica è molto più di un libro! Partiamo dal formato: grande, con delle belle e chiare illustrazioni molto dettagliate. Strutturato in un modo semplice e intelligente: la prima pagina descrive in modo tecnico com'è formato l'occhio umano e come funziona la vista. Poi, aprendo la pagina come fosse una finestra e cominciando a girare le pagine, vengono presentati una serie di animali, insetti, uccelli, tutti con una finestrella che si apre a livello degli occhi; sollevandola si ha l'idea di come vengono percepite le immagini dai diversi animali, qual è l'ampiezza del raggio visivo, quali colori riescono a vedere e la distanza. Il tutto spiegato in pochissimo testo.
E così scopriamo che alla mucca manca la visione frontale (mai spaventare una mucca!), che lo scoiattolo è uno dei pochi animali che riesce a vedere il colore rosso, o che il lombrico è completamente cieco. Il tutto confrontato con il nostro modo di vedere (tenendo aperta la pagina-finestra iniziale).
Un libo curioso, semplice e divertente, adatto a partire dai 7 anni.


Zoottica. Come vedono gli animali?
Guillaume Duprat
L'ippocampo junior
2013
da 7 anni

martedì 14 ottobre 2014

Biblioburro: Nemmeno un giorno




"Guidare non è difficile. Almeno per me. Io guido i kart e questo mi aiuta. Difficile è stare calmi, tranquilli. Difficile è badare al navigatore e a tutte le cose che ci sono sulla strada, la strada vera, quella con i segnali, i semafori, le strisce. La gente. E ancora non basta.
Per quello che mi sono messo in testa di fare io, c'è che non si deve attirare l'attenzione." 









Leon parte di nascosto un pomeriggio con l'auto del padre. Vuole ritrovare casa sua, sua sorella, e desidera rivedere il padre. Leon infatti è stato adottato.E' minorenne e non ha la patente, ma sa guidare molto bene. 
Nemmeno un giorno durerà il suo viaggio, tra nuovi incontri, e sentimenti contrastanti (rabbia, paura, affetto), prima di scoprire cosa conta davvero nella vita.
Una storia al maschile che ricorda per i temi trattati Crystal della strada.  
I due autori sono molto noti nel panorama editoriale; entrambi vincitori del Premio Andersen, hanno lavorato insieme anche per la pubblicazione di Parole fuori
Un libro a quattro mani che scorre senza interruzioni. Bravissimi i due autori a lavorare in tale sinergia! 

PS: Il libro contiene anche un viaggio nel viaggio: un percorso musicale attraverso alcuni famosi brani musicali che Leon trova nell'autoradio del padre (dai Pink Floyd agli AC/DC, da Neil Young ai Queen).

Nemmeno un giorno
Antonio Ferrara, Guido Sgardoli
Il castoro
2014
pp. 138
da 13 anni

lunedì 13 ottobre 2014

Biblioburro: Piccolo grande Bubo




Piccolo Bubo non è più tanto piccolo. Sa già andare in bicicletta, infatti; ha gli occhi grandi, il naso grosso e ha anche quattro grossi dentoni. Porta il pannolino, certo, ma solo un giorno alla settimana, e poi mangia di tutto, a parte i piselli. Piccolo Bubo è diventato grande, anzi grandissimo. 
Beatrice Alemagna ci riporta al suo bellissimo Buon viaggio, piccolino! e anche ai suoi I cinque malfatti, tutti pubblicati da Topipittori. E ancora una volta dimostra la sua sensibilità nei confronti di chi, piccolino, sta però crescendo, riuscendo a calarsi perfettamente nei suoi panni.
Il formato piccolo, i bordi arrotondati, le illustrazioni spassose e colorate fanno di questa pubblicazione un'altra ottima proposta per piccolini.


Piccolo grande Bubo
Beatrice Alemagna
Topipittori
2014
pp. 32
da 3 anni

sabato 11 ottobre 2014

Facce buffe al Parco





















Il Parco Faunistico di Spormaggiore ha da poco compiuto 20 anni, e noi siamo state invitate con la nostra valigia piena di libri e la nostra cassetta verde piena di materiale raccolto nel bosco. Ci piace stare in mezzo agli alberi, all'aria aperta e sentire le foglie sotto i piedi che scricchiolano. Il parco era in fermento, i tavoli imbanditi, i viali pronti ad accogliere le persone, orsi, lupi e linci erano gli unici a starsene tranquilli.


Noi abbiamo steso la nostra coperta e abbiamo atteso. Non ci è voluto molto! Dopo i discorsi iniziali del Presidente le attività sono iniziate e anche la nostra coperta ha cominciato a riempirsi. Abbiamo raccontato storie di alberi, di lupi (&lupetti), di orsi, abbiamo giocato con i libri e fatto giocare i bambini tra applausi e richieste di bis. E alla fine...non era ancora la fine! Abbiamo invitato i bambini ad un divertente laboratorio tutto naturale.




E così sono nate tante facce buffe! Un pezzo di legno, pigne, foglie, semi, erba (e chi ne ha più ne metta), colla e tanta tanta fantasia! Perché i bambini ne hanno davvero tanta!

       










venerdì 10 ottobre 2014

Biblioburro: Geronimo Amedeo & le giraffe




Geronimo si sente una giraffa e così dichiara a tutti (perdinci!). Però le giraffe non sono d'accordo con lui, sostenendo che invece lui sia un orso (di cui ha in effetti la forma). Viceversa, per gli orsi Geronimo è una giraffa (di cui possiede i colori) e non certo un orso. A questo punto Geronimo è davvero in crisi! Per fortuna arriva Amedeo, con il suo aspetto da elefante ed un lungo collo da giraffa, a cui interessa solo giocare col suo nuovo amico, in barba alle loro personali differenze o somiglianze.
Un albo vivace e molto colorato sull'identità e sul bisogno di sentirsi parte di un gruppo; perfetto per quei bambini che iniziano un nuovo corso scolastico, perché possano sentirsi riconosciuti nella loro specificità e nello stesso tempo perché possano non sentirsi soli.

Geronimo Amedeo & le giraffe
Nicolas Gouny
Terre di mezzo
2014
pp. 40
da 5 anni

giovedì 9 ottobre 2014

Biblioburro: Gli invitati



Elena è una capra con una grande casa e ben nove camere da letto. In estate ha sempre molti invitati e per ognuno di loro prepara stanze "su misura" decorate secondo il loro gusto. Per Lucia la ballerina inventa una camera di luna e di notte; per Ettore campione di karate prepara cose solide e robuste; per Rosetta inguaribile romantica sistema cuori e morbidi cuscini... 
Un grande albo illustrato, con le parole (e il finale a sorpresa!) di Bernard Friot e le illustrazioni colorate e vivaci di Magali Le Huche.


Gli invitati
Bernard Friot, Magali Le Huche
Edizioni Clichy
2014
da 5 anni

mercoledì 8 ottobre 2014

Biblioburro: Bottoni d'argento




Riuscire a cogliere l'importanza di un piccolo evento tanto da trasformarlo in un albo illustrato è la grande capacità di Bob Graham. L'altra volta si trattava di un piccione ferito, ora si tratta di un piccolo che compie i suoi primi passi.
E' giovedì mattina, sono le 9.59: Giulia è sul pavimento di casa sua a disegnare e sta finendo di colorare i bottoni d'argento sugli stivali dell'anatra che ha disegnato. 





Il suo fratellino Leo, seduto a terra poco distante, si alza e, se pur barcollando, compie il suo primo passo. Nello stesso momento, la madre è in cucina a suonare il flauto, fuori un piccione sta facendo il nido sotto il tetto, una piuma sta fluttuando nell'aria, la piccola Alice sta giocando in giardino, una signora fa jogging... Nello stesso momento, insomma, la vita prosegue.





 
L'autore racconta di un attimo, che può essere appunto un attimo per chi non è coinvolto direttamente, oppure può costituire l'attimo, ossia un fatto importantissimo, come lo è ad esempio il primo passo di un bambino per sua madre.
Il racconto di questo momento parte da un contesto specifico (la casa di Giulia e Leo), per uscire nella strada, nel quartiere, allargarsi fino al mare e dilatare la prospettiva del lettore. Mentre Leo compie il suo primo passo, e poi ricade, tutto intorno a lui si muove e vive.

Bottoni d'argento
Bob Graham
EDT Giralangolo
2014
pp. 32
da 5 anni

martedì 7 ottobre 2014

Biblioburro: Lupo&Lupetto. La fogliolina che non cadeva mai



Il precedente è rientrato (meritatamente) nella bibliografia Nati per leggere: la copertina era di colore rosso e i due amici si incontravano per la prima volta.
Ora la copertina è di colore blu, è inverno e cade la neve, ma i protagonisti sono sempre loro, Lupo&Lupetto.
I due amici vivono insieme; Lupo, quello grande, si prende sempre cura del piccolo, Lupetto. Entrambi, stavolta, sono alle prese con una fogliolina in cima ad un albero che pare non cadere mai. Lupetto desidera tanto avere quella fogliolina e allora Lupo decide di provare a prenderla per lui...
Un albo dal grande formato, con illustrazioni e parole che rivelano tutta la dolcezza e l'affetto che i due amici provano reciprocamente. 

Lupo&Lupetto. La fogliolina che non cadeva mai
Nadine Brun-Cosme
Olivier Tallec
Edizioni Clichy
2014
pp. 32
da 5 anni

lunedì 6 ottobre 2014

Biblioburro: Tutti a scuola!



Ci sono bambini entusiasti per ogni cosa: un nuovo gioco, un incontro inaspettato, una piacevole scoperta, costituiscono sempre una bellissima novità. Ce ne sono altri, invece, più abitudinari, che soffrono per ogni cambio di programma, e che necessitano di tempi più lunghi per ambientarsi e per poter cogliere i vantaggi della mutata situazione. 
A questi ultimi è dedicato l'albo illustrato da poco uscito con Il castoro.
E' il primo giorno di scuola per gli animali. Tutti ci devono andare, e ognuno lo fa a modo suo: il fenicottero su una gamba sola, la lumaca strisciando, il dromedario con lo zainetto, il cammello con due zainetti. Entrano in classe, si presentano e poi cominciano ad imparare cose nuove, a giocare, ad ascoltare. Per alcuni è facile, per altri invece no, e magari ci scappano pure delle lacrimucce (vere lacrime!), ma alla fine della giornata per ognuno di loro c'è la mamma fuori ad aspettarli. Ma chi arriva quando oramai la scuola è chiusa e si fa sera?
Un albo dal grande formato, con illustrazioni colorate e buffe. 

Tutti a scuola!
Samir Senoussi, Henri Fellner
Il castoro
2014
pp. 32
da 5 anni

venerdì 3 ottobre 2014

Biblioburro: Una scatola gialla



Un pilota, un comandante, un macchinista, un'autista, un postino e una bambina trasportano uno alla volta la stessa enorme scatola gialla, ognuno con una convinzione personale su quale sia il suo contenuto, svelato solamente alla fine.
Un libro-matrioska, illustrazioni gialle, azzurre e verdi per una storia divertente che non finisce con l'ultima pagina. Infatti in fondo al libro compare un piccolo gioco che si può fare ricominciando dall'inizio, oltre al modellino per farsi la propria scatola gialla. Si possono poi rivedere i mezzi di trasporto incontrati (facile), oppure contare tutti gli uccelli presenti (difficile)... Ma insomma, ancora c'è bisogno di ricercare motivazioni per leggere un albo illustrato?
  
Una scatola gialla
Pieter Gaudesaboos
Sinnos
2014
pp. 32
da 4 anni