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martedì 28 ottobre 2014

Biblioburro: L'uomo dei palloncini


"L'uomo dei palloncini quando arriva
ti chiama dalla finestra.
Ma a modo suo,
perché è di poche parole.
Ha un camion misterioso come una valigia che si apre
e dentro c'è il paese dei torroni,
con veri palazzi, vere strade e campi, fiumi,
colline a perdita d'occhio."











Chi non ha mai sospirato davanti a quelle enormi nuvole colorate che all'improvviso si materializzavano al centro della folla? Una festa, una fiera, una passeggiata in città: l'uomo dei palloncini lo si vede subito, i bambini lo vedono subito! E' quasi magico, perché riesce a far stare insieme cani, gatti, pesci, bestie feroci e astronavi senza che nessuno si metta a litigare. 
Con i suoi colori e i suoi sorrisi riesce ad accontentare proprio tutti i bambini, anche quelli timidi o quelli capricciosi.



Giovanna Zoboli scrive un racconto che può essere il ricordo di ognuno di noi. La curiosità, lo stupore, la voglia di toccare quelle forme strane e leggere e poi la felicità di portare a casa un po' di colore. E' davvero misterioso l'uomo dei palloncini.
Le immagini di Simone Rea danzano sulle pagine come fossero fatte di aria. I colori appaiono e scompaiono e con delicatezza avvolgono il grigio e lo fanno volare via, lasciando spazio a forme e animali che leggeri fanno sognare tanti bambini.

L'uomo dei palloncini
Giovanna Zoboli, Simone Rea
Topipittori
2014

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