Pagine

Translate

venerdì 27 giugno 2014

Biblioburro: Il paese di Juan


"Il giorno che Anarina compì dieci anni, Juan trovò il coraggio di chiederle se voleva essere la sua fidanzata.
Ma lei disse:"No, ancora no".
"Quando?" domandò lui.
"Quando tu sarai un uomo e io sarò una signora" disse lei.

Un piccolo libro, in tutti i sensi, per formato e per numero di pagine, che può trarre in inganno concludendo che racconti anche una storia piccola. Invece si tratta di una storia breve che racconta molto, moltissimo. 
Una storia parallela, quella di Juan e quella di Anarina, che all'inizio non si conoscono. Juan proviene da una famiglia di allevatori di mucche, diventati molto poveri a causa della siccità, del governo, dei ladri; i suoi genitori sono costretti dunque a trasferirsi in città con il figlio per cercare fortuna. I nonni di Anarina invece filavano, i suoi genitori erano operai in una tessitura, poi il padre muore e lei e la madre rimangono senza soldi. Si trasferiscono nella stessa città di Juan. I due si incontreranno a Villa Carton, a raccogliere cartoni, diventeranno amici e poi qualcosa di più. E, una volta diventati adulti, decideranno di tornare a casa, al Nord, a fare il mestiere dei loro nonni, felici anche se poveri semplicemente per il fatto di essere insieme.
Maria Teresa Andruetto, che ha vinto il Premio Andersen nel 2012, ha scritto una storia intensa per lettori ancora "in erba", a partire dalla classe terza/quarta della scuola primaria, per i quali non è tanto facile trovare buone storie. 

Il paese di Juan
Maria Teresa Andruetto
Mondadori Junior
2014
pp.60
da 9 anni

Nessun commento:

Posta un commento