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giovedì 29 maggio 2014

Biblioburro:Fuorigioco


Vienna, primavera 1938. Marcus è un bambino di 9 anni che va pazzo per il calcio e soprattutto per Matthias Sindelar il capitano della sua squadra del cuore, soprannominato il Mozart del pallone. Quando si presenta l'occasione di vederlo in azione sul capo del Pradel, il bambino è al settimo cielo. L'occasione è quella del 3 aprile, quando le squadre di Austria e Germania si incontrano per l'ultima partita prima dell' Anschluss, l'annessione dell'Austria alla Germania per formare la "Grande Germania".


nel suo animo bambino Marcus vede questo evento come una cosa eccezionale e bella, e nutre grande stima pe i Führer che "guiderà la Nazione e Sindelar la nazionale". Il padre però non la pensa allo stesso modo, antinazista cerca in tutti i modi di convincere Sindelar aboicottare la partita. Il giorno dela grande sfida, con grande stupore di tutti il Mozart del pallone segnerà uno dei gol più belli della storia e insieme al compagno di squadra Sesta (che segna la seconda rete), porterà l'Austria alla vittoria. Una sconfitta per Hitler, che vede a sua Germania sfigurare miseramente, soccombendo sotto le grida festose degli austriaci. Lo smacco peggiore però, il Führer lo riceve a fine partita, quando Sindelar e Sesta si rifiutano di fare il saluto nazista, rendendo memorabile al popolo austriaco quella giornata di (doppia) vittoria.

Fabrizio Silei e Maurizio A.C.Quarello danno vita ad un capolavoro. Un testo perfetto, che racconta la felicità semplice di un bambino, l'amore verso il proprio Paese e la storia di un grande uomo che ha saputo, tramite il calcio, unire un popolo in un solo cuore. 

Fuorigioco
Fabrizio Silei, Maurizio A.C.Quarello
Orecchio Acerbo
2014
40 pag.
da 10 anni 

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