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venerdì 23 maggio 2014

Biblioburro: Jane, la volpe & io





"Oggi è impossibile andare a spasso. 
Anche nei corridoi della scuola, o in cortile, perfino sulle scale in fondo, quelle che vanno verso l'aula di arti plastiche e che puzzano di latte cagliato.
Quelle sono dappertutto, come i loro insulti, scarabocchiati sui muri."








Una graphic novel dedicata ai lettori adolescenti, che è già tra i finalisti del Premio Andersen e che il New York Times ha indicato come uno dei migliori dieci albi illustrati del 2013, e che si è già aggiudicato i più importanti riconoscimenti canadesi relativi alla scrittura per l'infanzia.

Un libro che da diversi giorni è fermo sulla mia scrivania, letto e riletto e riletto ancora. Le parole per parlarne non arrivano facilmente, difficile raccontare qualcosa di perfetto.




Ci si sente immediatamente dalla parte della protagonista, si avvertono chiaramente la sua solitudine ed il suo disagio: Helene è una ragazza sola, attorniata da ex-amiche che sparlano di lei e che la definiscono grassa e goffa. Le cattiverie la isolano a tal punto che inizia a sentirsi come gli altri la vedono, nonostante il dottore le ribadisca "Sei assolutamente normale". 




La sola cosa che la faccia sentire bene è la lettura; Helene riesce ad immergersi nei libri fino a dimenticare ogni suo problema, ed il libro che la salva è Jane Eyre. Così la storia della ragazza del nostro tempo prosegue parallela con quella più antica di Jane la governante, rivista con gli occhi di Helene.




Il linguaggio di Fanny Britt è preciso e pulito, pieno di grazia e di eleganza. Le illustrazioni di Isabelle Arsenault sono il completamento ideale per raccontare una storia in cui diverse ragazze (e ragazzi) potranno immedesimarsi: amicizie difficili, episodi di bullismo, il fisico che cresce e cambia... Giocato quasi interamente sui toni scuri, neri e grigi; all'inizio i colori compaiono soltanto quando Helene racconta la storia di Jane, quasi che la vita "vera" sia quella descritta nel romanzo di Charlotte Bronte e non la sua, ma a partire dall'incontro di Helene con una volpe i colori inizieranno a colorare anche le sue giornate.... 





Già, una volpe. Cosa c'entra una volpe in una graphic novel sul bullismo e sulla difficoltà di crescere? Una geniale trovata dell'autrice grazie alla quale anche la vita di Helene subirà un profondo cambiamento. 
Potere dei libri e della letteratura! Non lasciatevelo scappare!

Jane, la volpe & io
Isabelle Arsenault, Fanny Britt
Mondadori (Contemporanea)
2014
pp.99 
da 10 anni

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