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martedì 8 aprile 2014

Biblioburro: La mia città è



Lei ci piace assai, glielo abbiamo dichiarato più volte. Abbiamo avuto la fortuna di conoscerla tempo fa e da allora non ce la facciamo scappare ogni volta che possiamo. D'altra parte, come non riconoscere la passione e la competenza quando si incontrano? E' un'insegnante di scuola primaria di primo grado di cui abbiamo già parlato qui, che legge in classe ogni giorno albi illustrati, il dono d'amore più grande che si possa fare ai propri alunni.
Il nostro biblioburro di oggi è legato al suo, che questo albo lo ha già utilizzato (e ti pareva, Anto!); ci piacerebbe continuare questa "relazione a distanza" per spiegare concretamente, anche dal punto di vista di un'insegnante, l'importanza e la bellezza dei libri.


La mia città è verde...


... è gialla...

Un albo che si presta a diverse funzioni: parlare di colori, di stagioni, di rispetto ambientale, di diversità...
Il libro è frutto del lavoro di un gruppo di artisti che hanno chiesto ai bambini di Roma, Parigi e Londra come vedono la loro città. Un'interessante prospettiva, quella dei bambini, semplice ma mai scontata!

La mia città è
Mook
Edizioni corsare
2013
pp. 48
da 4 anni

1 commento:

  1. Io vi voglio tanto, tanto bene...ma così mi fate arrossire!
    Anche Maria Polita, di Scaffale Basso (altro blog da tenere costantemente d'occhio) mi ha accennato a questa relazione tra il libro e la città di Roma. Io però non ne sapevo nulla, ed ora, fortunatamente, siete arrivate voi a colmare la mia lacuna.
    Questa collaborazione tra blogger sta maturando i primi frutti...
    Un abbraccio, e spero a presto
    Anto

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