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mercoledì 26 marzo 2014

Biblioburro: Il domatore di foglie

 Mancavano solo due giorni all’inizio dell’Autunno e nessuno l’aveva ancora visto. 
Non era mai arrivato in ritardo: 
semmai con qualche giorno d’anticipo, 
cavalcando il primo refolo di vento. 
In ritardo mai.
Strano… 
Come avrebbero fatto le foglie a cadere 
senza che qualcuno insegnasse loro come fare?










Dove si è nascosto il Domatore di foglie? Il suo è un lavoro prezioso e importante, anche se dura solo pochi giorno in confronto alla durata delle stagioni. Ma quei giorni sono essenziali per fare le cose nel modo giusto! Sembra facile, ma qualunque foglia lo fa per la prima volta, perciò nessuna sa come si fa a cadere dagli alberi. Non possono cadere tutte insieme, non è proprio possibile! Come sarebbe il mondo se tutto in un un momento BUM! le foglie cadessero? Spoglio! In un attimo. 

E' per questo che serve il Domatore di foglie, per coordinare le cadute, per pilotare atterraggi, piroette, volteggi, direzionare le discese.























E' vero, siamo in primavera, e questo è un delicato e dolce albo sull'autunno. La storia di una foglia gialla, coi bordi arancioni e una macchia verde a forma di cuore in mezzo, che prende coraggio e prova ad affrontare il mondo da sola, senza l'aiuto del Domatore, perché la voglia di viaggiare e la curiosità sono più forti della paura di cadere. E basta una piccola foglia per dare coraggio a tutte le altre. Sembra proprio di vedere i bambini, quando sono titubanti: vorrebbero provare a fare una cosa ma nessuno la fa per primo, nessun grande li aiuta... e allora che fare? Provare! E' l'unica soluzione per riempirsi il cuore di cose nuove, di emozioni e di orgoglio.

Pina Irace racconta una tenera storia di crescita (perciò alla fine il libro si può leggere anche se non siamo in autunno), adatta a tutti i bambini timidi e indecisi.

Il domatore di foglie
Pina Irace, Marìa Moya
Zoolibri
2014
32 pp.
da 5 anni

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