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mercoledì 12 febbraio 2014

Biblioburro: Come mangiare vermi fritti

"E che mi dici dei vermi?"
Il gatto della sorella di Tom sbucò da sotto la veranda e andò a strofinarsi al ginocchio di Billy.
"Vermi? Perché no? I vermi sono fatti di terra", rispose Billy.
"Sì, ma sanguinano."
"E allora li cucini. Anche le mucche sanguinano e ce le mangiamo."
"Ora fai lo spaccone, ma vorrei vederti seduto a tavola con un verme nel piatto. Scommetto 100 dollari che un verme non lo mangeresti mai."
"E invece sì. Per 100 dollari mangerei anche quindici vermi", disse Billy.
"Vuoi davvero sfidarmi? Scommetto 50 dollari che non riusciresti a mangiare quindici vermi."



Billy, Tom, Joe e Alan sono quattro amici, ognuno con un carattere diverso. Tom è serio, Joe è furbetto, Alan è polemico e si rosicchia in continuazione le unghie e Billy non riesce a resistere alle scommesse.
Così quando Alan lo sfida a mangiare (masticando!) quindici vermi in quindici giorni, Billy accetta senza problemi. Per ufficializzare la scommessa Tom sarà il padrino di Billy e Joe quello di Alan. E così inizia una spassosa e schifosa avventura tra campi di terra, letamai, cucine e stalle. 
Alan e Billy sono determinati ognuno a modo suo: Alan ad impedire che il suo avversario vinca la scommessa, e Billy a vincere 50 dollari che gli permetteranno di comprarsi una piccola moto.



Un libro dal ritmo incalzante, scritto bene e con una trama talmente semplice che la rende veritiera. Il libro è uscito in America negli anni settanta, ma le situazioni, le ambientazioni e il modo di comportarsi dei quattro amici sono ancora attuali e possibili. 
Billy, Tom, Joe e Alan per due settimane saranno "nemici", ne combineranno di tutti i colori, la loro amicizia viene messa alla prova da azioni poco sportive, ma il limite del gioco-scommessa non prende mai il sopravvento sul valore vero che li lega.

Un romanzo che si legge tutto ad un fiato (e forse trattenendolo un po' a volte), e non tanto per il ridotto numero delle pagine, ma per la trama divertente, ricca di battute e di facile lettura. Tutto questo affiancato da una grafica di alta leggibilità che la casa editrice adotta per la pubblicazione dei suoi libri. La font utilizzata infatti è appositamente studiata a facilitare la lettura anche per chi ha difficoltà, in special modo i dislessici.
Anche la scelta dell’impaginazione è chiara, la carta ha un colore non troppo bianco e chiassoso, l’interlinea è maggiore…tutti accorgimenti che riescono a far diventare il libro un po’ meno faticoso e alla portata di tutti.


Come mangiare vermi fritti
Thomas Rockwell
Biancoenero
2013
109 pp.
da 9 anni

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