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venerdì 27 settembre 2013

Biblioburro 125° ep.





"Un giorno Pinguino trovò nella neve una strana cosa rotonda."













Un giorno Pinguino trova Pigna che trema nella neve e, pur non sapendo chi sia, decide di farle un bel maglione di lana per scaldarla ed inizia a prendersi cura di lei. I due diventano amici fino a quando il nonno gli spiega che per Pigna la neve è troppo fredda e così Pinguino è costretto a riportarla a casa nella foresta. Ma non riuscirà a starle lontano e...
Una tenerissima storia di amicizia per piccoli lettori, che rimarranno catturati dalle illustrazioni di Salina Yoon. Anche una primissima storia sull'inverno in questo inizio d'autunno caldo e luminoso, che anticipa la voglia della neve e delle vacanze di Natale...

Pinguino e Pigna, storia di un'amicizia
Salina Yoon
Lapis
2013
pp.40
da 4 anni

giovedì 26 settembre 2013

Biblioburro 124° ep.




Romeo Mozartin è un musicista appassionato, il Signor Topazio è il suo vicino di casa, un coltivatore di alberi da frutto che detesta la musica. Romeo suona qualunque strumento e, soprattutto, a qualunque ora del giorno e della notte; il signor Topazio ritiene la musica solo frastuono ed è stanco di dover sopportare tanto seccante rumore. Un giorno un incidente costringerà Romeo al silenzio forzato ed il suo vicino si accorgerà che la musica non era poi tanto male. I due vicini troveranno un accordo e la storia avrà un esito imprevedibile.
Un albo illustrato per avvicinare i piccoli lettori, con ironia e fantasia, alla bellezza della musica, di tutti i tipi.

Romeo Mozartin e la frutta canterina
Chiara Lorenzoni, Francesca Dafne Vignaga
EDT Giralangolo
2012
pp.32
da 6 anni

mercoledì 25 settembre 2013

Biblioburro 123° ep.






"La mia scuola ha un nome da maschio: si chiama Goffredo Qualcosa. Io però la chiamo scuola e quindi è femmina."












La scuola raccontata dal punto di vista di un bambino: i bidelli, i disegni appesi, i ciclopi e le balene, i maestri, le ore bellissime che corrono veloci e quelle brutte che vanno avanti lente, la merenda, la campanella, i segreti e i pidocchi, l'odore di minestra e caffè oppure quello di cacca e vaniglia.  
Un omaggio alla scuola e a tutti i bambini che hanno appena ricominciato ad andarci, scritto da Susanna Mattiangeli con un tono allegro ed affettuoso ed accompagnato dalle illustrazioni divertenti e colorate di Agustin Comotto.
Un libro da leggere ai propri figli e ai propri alunni come augurio per il nuovo anno scolastico.
qui la nostra recensione di un altro libro della stessa autrice sull'argomento.


La mia scuola ha un nome da maschio
Susanna Mattiangeli, Agustin Comotto
Lapis
2013
pp.36
da 6 anni

martedì 24 settembre 2013

Biblioburro 122° ep.







"A Filo non è parso vero. Infatti, ogni volta che il nonno gli propina le sue chicche matematiche, lui ci rimugina su ed esclama, propositivo: -Nonno, perché non ci mettiamo d'impegno e con tutta questa matematica inventiamo qualcosa che ci fa diventare ricchi e famosi?-."










Avrei voluto averla io un'insegnante di matematica come Anna Cerasoli: allora forse la matematica non mi avrebbe dato il voltastomaco fino al liceo, quando finalmente ho iniziato ad apprezzarla e a coglierne l'utilità anche nella vita quotidiana. Ecco quello che riesce a fare con questo libro la scrittrice che, dopo essere stata insegnante di matematica nella scuola secondaria, da anni si dedica alla divulgazione della matematica per ragazzi in forma narrativa.
Il protagonista si chiama Filo, ha 9 anni, è un tipo sveglio che fa mille domande a tutti. Suo nonno, professore di matematica in pensione, lo aiuta cercando di trovare le risposte ai suoi mille interrogativi e non perde occasione per fargli capire come la matematica sia utilissima in diverse situazioni.
Un libro fresco e molto chiaro, arricchito dalle simpatiche illustrazioni di Adriano Gon, che potrà avvicinare (o riavvicinare) i lettori ai concetti della matematica e che anche gli insegnanti potrebbero leggere per trarne spunto per una didattica più coinvolgente.

La sorpresa dei numeri. Un viaggio nella matematica simpatica
Anna Cerasoli
Editoriale Scienza
2013
pp.171
da 9 anni

lunedì 23 settembre 2013

Biblioburro 121° ep.





"La scuola è ancora chiusa e io mi annoio un po'. Sto contando i giorni: oggi è il 9 settembre 1973.
Aprirà il 14. Manca poco, per fortuna."













Questa storia pubblicata qualche mese fa da Lapis inizia il 9 settembre 1973 a Santiago del Cile e viene raccontata da Pedro, ragazzino undicenne che descrive cosa sta succedendo nel suo paese in quei giorni e del colpo di stato che si sta preparando contro il governo di Salvador Allende. 
Pedro sarà costretto persino ad espatriare per salvare se stesso e la sua famiglia e a lasciare Flor, il suo primo amore...
Sofia Gallo inventa un racconto semplice e romanzato, con un ragazzino come protagonista, per raccontare e non dimenticare fatti realmente accaduti, di cui denuncia la violenza e la barbarie. Nell'appendice finale del libro si trovano approfondimenti e fotografie d'epoca, cenni storici sul golpe ed informazioni sui personaggi coinvolti che completano il racconto.
Un racconto di formazione che si legge tutto d'un fiato, in un formato maneggevole e con un carattere che facilita la lettura, accompagnato dalle piccole illustrazioni di colore rosso di Lorenzo Terranera.

La lunga notte
Sofia Gallo
Lapis
2013
pp.68
da 11 anni

venerdì 20 settembre 2013

Biblioburro 120° ep.




"Ma, povera donna! Aveva la sfortuna di essere mancina, e un bimbo sculacciato con la mano sinistra è meglio che non venga sculacciato affatto. Il mondo gira da destra a sinistra. Battere un bambino da sinistra a destra non funziona. Se ogni colpo assestato nella giusta direzione scaccia un'inclinazione malvagia, ne consegue che ogni botta sferrata in senso opposto inculca la corrispettiva dose di cattiveria."









Toby Dammit è un neonato pieno d'ira già a cinque mesi; a sei mesi mastica carte da gioco, a sette mesi sbaciucchia le coetanee, ad un anno di vita si fa crescere i baffi, bestemmia e scommette. Cresce, poverissimo, diventando un uomo che ad ogni frase aggiunge una scommessa, la più frequente "Ci scommetto la testa con il diavolo". Fino al giorno in cui, per un salto, qualcuno accetta davvero la sua scommessa e la conclusione per Toby sarà a dir poco drammatica.
Davvero bellissima la collana Lampi Light della casa editrice Orecchio acerbo, con cui l'albo illustrato non è più "solo" un libro per bambini: racconti classici della letteratura fantastica, d’avventura e noir esposti alla luce delle immagini che, come un lampo nella notte, improvvisamente rovescia la visione delle cose, come recita la quarta di copertina.
Il giovane illustratore Giacomo Garelli, anconetano, firma con questa pubblicazione il suo libro d'esordio, arricchendo e completando un classico di Edgar Allan Poe, tradotto da Elena Fantasia.

Mai scommettere la testa con il diavolo
Edgar Allan Poe, Giacomo Garelli
Orecchio acerbo (Lampi Light)
2013
pp.52
da 13 anni

giovedì 19 settembre 2013

Biblioburro 119° ep.






"Le catene impedivano a Fuad di alzarsi in piedi e se si agitava gli ferivano le caviglie, il terreno trasudava acqua e il fango aveva imbrattato orribilmente i suoi vestiti. Aveva fame e una sete infernale. Se ben ricordava non aveva messo niente sotto i denti dal tozzo di pane con il kebab offertogli da Omar il primo giorno della sua cattura."







E' un libro difficile questo, pubblicato qualche mese fa dalla casa editrice EDT Giralangolo. Un libro per ragazzi che non si preoccupa di mitigare la crudezza dell'argomento trattato, la questione curda, attraverso un linguaggio sincero e diretto, che non nasconde nulla, per rispettare il diritto del lettore di conoscere una realtà storica e contemporanea che a scuola difficilmente si affronta. Un argomento ed una narrazione complessi che necessitano però di una certa curiosità e maturità da parte del lettore. 
Il protagonista si chiama Fuad, giovane curdo con una famiglia lacerata tra un fratello assoldato nel PKK (partito comunista curdo) ed uno invece nell'esercito turco. Fuad viene rapito da un gruppo di guerriglieri che lo sequestrano per addestrarlo alla lotta armata, ma il ragazzo riesce a fuggire con un paio di compagni, Burak e Kemal. Inizia così una fuga disperata fra le montagne ed i villaggi della Turchia Orientale che li porterà a stringere tra loro un rapporto di profonda amicizia e ci sarà spazio anche per l'amore. Un romanzo d'azione che cattura il lettore fino alle ultime pagine, tra violenze, pestaggi, traffici d'armi, tradimenti e ricatti.
Sofia Gallo, torinese, è una scrittrice particolarmente attenta al tema dell'intercultura. 

I lupi arrivano col freddo
Sofia Gallo
Edt Giralangolo
2013
pp.211
da 13/14 anni

mercoledì 18 settembre 2013

Biblioburro 118° ep.




"Per 9 MESI si aspetta un fratellino...
Per 1 ANNO si aspetta un compleanno...
Per 3 STAGIONI si aspettano le vacanze estive... 
E poi si aspettano gli amici... si aspetta una sorpresa... si aspetta il nonno...
E poi... si seminano i RAVANELLI, si aspetta di vederli spuntare e di raccoglierli!"







Ravanello cosa fai? appartiene alla collana Bellodasapere della casa editrice Editoriale Scienza, che pubblica libri di divulgazione scientifica per bambini con illustrazioni colorate, testi essenziali e linguaggio narrativo. Utile, come recita la quarta di copertina, per:
iniziare da un ravanello per poi coltivare un piccolo orto;
affinare il gusto e incuriosirsi sulla provenienza del cibo;
addestrare la pazienza e il senso di responsabilità;
confermare la stima di sé e accettare l'errore come esperienza.
Un libro bellissimo che abbina sapientemente nozioni tecniche molto semplici su come coltivare i ravanelli (che il bambino può leggere con l'aiuto di un adulto) e storie sulla natura e sugli animali. Un libro che insegna soprattutto a sviluppare la pazienza e a godere dell'attesa: ci vogliono tre settimane perché dai semi in vaso si arrivi al ravanello, e allora mentre annaffiamo e controlliamo, possiamo leggere una storia al giorno e quando i ravanelli saranno spuntati potremo cucinarli o utilizzarli per decorare la tavola. 
Perché così come con i semini, anche con la lettura ci vuole pazienza ed Emanuela Bussolati è bravissima a scegliere le parole e le immagini giuste per spiegarlo. Della stessa autrice non possiamo non citare Tararì tararera, il libro con cui l'autrice vinse il Premio Andersen nel 2010 e che le Pollicine hanno portato ovunque. Nel 2013 è stata insignita nuovamente dello stesso premio come miglior autrice completa.

Ravanello cosa fai? Con tante storie per imparare la pazienza
Emanuela Bussolati
Editoriale Scienza
2013
pp.63
da 4 anni

martedì 17 settembre 2013

I dieci diritti del lettore



... Per chi ancora non li conosce...

1. IL DIRITTO DI NON LEGGERE
[…] la maggior parte dei lettori si concede quotidianamente il diritto di non leggere […] Tra un buon libro e un brutto telefilm, il secondo ha, più spesso di quanto vorremmo confessare, la meglio sul primo. Inoltre, non leggiamo sempre. I nostri periodi di lettura si alternano sovente ad alcuni digiuni durante i quali la sola vista di un libro risveglia in noi i miasmi dell’indigestione[…]
Ma guardiamoci dall’associare [...] il corollario secondo il quale ogni individuo che non legge dovrebbe essere considerato a priori come un potenziale bruto o un cretino assoluto. Poiché, così facendo, faremmo passare la letture per un obbligo morale e questo sarebbe solo l’inizio di una spirale che porterebbe poi a giudicare, per esempio, la “moralità” dei libri, in funzione di criteri che non avrebbero alcun rispetto per l’altra libertà inalienabile: la libertà di creare. A quel punto il “bruto” saremmo noi, per quanto “lettori”. E Dio sa se il mondo non è pieno di bruti di questa specie.[…]
Se possiamo tranquillamente ammettere che un singolo individuo rifiuti la lettura, è intollerabile che egli sia – o si ritenga – rifiutato da essa.
È una tristezza immensa, una solitudine nella solitudine essere escluso dai libri. Anche quelli di cui si può fare a meno.

lunedì 16 settembre 2013

Biblioburro 117° ep.





I colori
Nathalie Choux
Gallucci
2013
da 12 mesi


Gli animali della fattoria
Nathalie Choux
Gallucci
2013
da 12 mesi








Le stagioni
Nathalie Choux
Gallucci
2013
da 12 mesi






Una nuova raccolta di libri della serie "Scorri e gioca" per piccolini pubblicati dalla casa editrice Gallucci. Formato quadrato, bordi arrotondati, immagini chiare e colorate. Ogni libro affronta un argomento: i colori, gli animali della fattoria, le stagioni. Le pagine scorrevoli coinvolgono il piccolo lettore e lo fanno divertire e stupire, avvicinandolo al libro inteso come scoperta e come gioco. 
Nathalie Choux ha studiato a Parigi e a Praga, lavora nel giornalismo e nella pubblicità. Al suo attivo ha già una cinquantina di libri per bambini piccoli.

venerdì 13 settembre 2013

Biblioburro 116° ep.



"Era una bella ragazzina bionda dai grandi occhi azzurri, vestita semplicemente, secondo la moda di fine Ottocento, ma senza i fronzoli in uso fra i rampolli dell'alta società borghese."














La collana "Sì, io sono", scritta da Vanna Cercenà e pubblicata dalla casa editrice Lapis, raccoglie una serie di avventure dei Grandi della storia quando erano ragazzini.
In questo libro una giovane Agatha Christie è alle prese con il suo primo mistero da risolvere. Agatha è una ragazzina particolare: ha quattro amiche...immaginarie, che la aiutano a scoprire come mai il suo amico (vero!) giardiniere si sia misteriosamente impiccato. Con molta tenacia e sangue freddo riuscirà a convincere la madre ad indagare più a fondo e a scoprire la verità.
Un libro scritto bene, che delinea in maniera romanzata particolari biografici della più conosciuta scrittrice di romanzi gialli. In fondo al racconto si può trovare una breve biografia del "grande bambino". Vanna Cercenà, toscana, è una delle autrici più note tra i ragazzi, ha scritto numerosi libri e testi dedicati a bambini e ai ragazzi sull'educazione interculturale e sulla legalità.

Agatha Christie e il fazzoletto cifrato
Vanna Cercenà
Lapis
2013
pp. 143
da 9 anni
  

giovedì 12 settembre 2013

La prima volta che

video

Chi non ha mai sorriso davanti ad un bambino che prova ad assaggiare per la prima volta un cibo? Cuccioli! Loro si fidano così tanto! La scoperta a volte è una vittoria e a volte una tragedia. Questo splendido video creato dall'agenzia pubblicitaria Saatchi & Saatchi, chissà perché ci porta a pensare (pensate un po') alla lettura e ai diritti del lettore di Pennac: di "assaggiare" un libro, e soprattutto quello di non finire un libro se non ci piace, anche se siamo a metà. Immaginiamo quanti bambini avranno fatto facce orribili leggendo un libro al "sapore di limone" o quanti invece avranno alzato le manine al cielo scoprendo che bontà uno al "sapore di yogurt"!
Sarà deformazione professionale la nostra? Che vediamo libri ovunque? Sarà...ma sarà anche passione! 

mercoledì 11 settembre 2013

Biblioburro 115° ep.




Ginevra è una piccola strega smemorata che per errore, una mattina in cui non ha voglia di andare a scuola di pozioni, fa comparire Ambra D’Arabia, la strega nemica di sua nonna. La nonna allora è costretta ad intervenire, trasformando Ambra in un topo, poi in una gallina, in una capra, in una mucca, in un ippopotamo e via via fino ad un drago a tre teste, che sputa fuoco arrabbiato. Quando i genitori di Ginevra ritornano dalla luna di miele al posto della casa trovano solo delle impronte di uccelli, ma capiscono subito cosa è successo, perché i papà e le mamme sanno sempre cosa combinano i loro figli.
Ai bambini piacciono molto i libri sulle streghe. Forse l’essere sempre tanto pasticcione e smemorate gliele fa sentire vicine, soprattutto se ha appena iniziato a leggere da solo e ha voglia di un albo illustrato divertente e con un testo non troppo impegnativo.
Il libro è pubblicato da EDT Giralangolo in un formato molto grande e molto colorato. Illustrazioni davvero accattivanti e simpatiche: gli animali rappresentati sono tutti un po’ magici, l’ippopotamo è bellissimo, in camiciola e cappellino viola a pois bianchi, il drago sputa fuoco fa sorridere più che spaventare.
Le autrici sono italiane e molto giovani. Carolina D’Angelo è laureata in Lingue e Letterature Straniere e in Scienze della Formazione ed ha già collaborato con diverse case editrici italiane e straniere. E' stata finalista al Premio Andersen 2012. Francesca Assirelli ha studiato all’Accademia delle Belle Arti e ha già collaborato con molti editori, vincendo diversi premi.
Abbiamo recensito anche qui il libro.

Ginevra e la formula magica
Carolina D'Angelo, Francesca Assirelli
EDT Giralangolo
2013
pp.34
da 5 anni

martedì 10 settembre 2013

Biblioburro 114° ep.





"Pagliacciate. PAGLIACCIATE! Io non faccio pagliacciate! E che cavolo! Odio mia madre. E pensare che mi stavo perfino preoccupando di aiutarla a liberarsi dal blocco dello scrittore. A questo punto mi auguro che le duri per sempre, visto il risultato. Un romanzo per ragazzi! Ufficialmente ispirato alle mie pagliacciate! Come ha potuto? Non glielo perdonerò mai e poi mai!"









Copertina bianca, scarpe Converse rosa e titolo (molto adeguato) in rosso: una presentazione efficace per un libro per ragazze che piacerà sicuramente, da poco pubblicato dalla casa editrice EDT Giralangolo.
Rebecca Rafferty è la ragazzina protagonista della storia; quattordici anni, una sorella maggiore, padre insegnante e madre scrittrice. Una vita tra amiche del cuore, professori noiosi, sorella fidanzata e saputella e amori in corso. Se non fosse che la madre, un bel giorno, pubblica il suo primo romanzo per ragazzi, dopo essere stata una famosa scrittrice di libri per adulti, ispirandosi liberamente alle sue figliole ed... è un disastro! 
Il libro è scritto a misura di ragazzi, come fosse un diario: l'autrice racconta la vita di Rebecca scandendola in giornate, utilizzando un linguaggio tipicamente adolescenziale ma non scadente. Un libro che può dire molto a quelli che dichiarano che scrivere per ragazzi è facile... frizzante e leggero, ma non banale.
La vita secondo Rebecca (coltivando le sue passioni e le sue amicizie) riflette la sua conquista dell'autonomia ed il passaggio dall'infanzia alla vita adulta.
E' il primo libro di Anna Carey ed ha vinto l'Irish Book Awards nel 2011 come miglior libro per giovani adulti. In lingua originale è già uscito il seguito.

La mia vita secondo me. Il diario di Rebecca Rafferty
Anna Carey
EDT Giralangolo
2013
pp.214
da 12 anni

lunedì 9 settembre 2013

Festivaletteratura Mantova seconda parte


Si è concluso ieri il Festival della letteratura di Mantova, cinque giorni ricchi e pieni che hanno fatto della città un luogo speciale dove ogni anno autori, lettori, filosofi, attori, giornalisti e scienziati si riuniscono mettendo al centro la comune passione per il mondo della lettura e della scrittura. 


Un mix perfetto, di cultura e di divertimento, una città bella e viva che accoglie con interesse e a braccia aperte chiunque arrivi. Ci siamo andate e abbiamo respirato parole, ci siamo riempite gli occhi di pagine scritte, di vetrine allestite per l'occasione (persino quelle delle gioiellerie!) con libri di ogni genere tra abiti, fiori e torta sbrisolona.

giovedì 5 settembre 2013

Festivaletteratura di Mantova prima parte


E' iniziata ieri la XVII edizione del Festivaletteratura di Mantova che proseguirà fino a domenica 8 settembre. Ci saranno scrittori italiani e numerosi autori internazionali, incontri e laboratori, fumetto e scrittura per immagini.
Una parte del programma del Festival è dedicata ai ragazzi e così le Pollicine oggi sono a Mantova, a curiosare, ad ascoltare, a leggere, ad imparare... 

mercoledì 4 settembre 2013

Piccole verità



"Dai genitori impari l'amore,
le risate 
e come mettere un piede dietro l'altro. 
Ma quando apri un libro 
scopri di avere le ali." 


(HelenHayes)

...e con le Pollicine impari a volare!! 


Aggiungiamo noi, con molta ironia e con un pizzico di presunzione, necessarie però per darci la carica! Stiamo preparando le nuove attività per piccoli e per un po' più grandi che partiranno a breve.

martedì 3 settembre 2013

Biblioburro 113° ep.






"Hal non aveva mai desiderato altro che un cane.
Lo aveva desiderato per il suo ultimo compleanno e per quello prima, e per Natale, e adesso che il compleanno stava di nuovo avvicinandosi lo desiderava più disperatamente che mai. Di cani aveva letto e sognato; sapeva come nutrirli e come addestrarli ma, ogni volta che chiedeva a sua madre di prendergliene uno, lei gli rispondeva di non fare lo sciocco."







Hal sta per compiere dieci anni e ciò che più desidera ricevere in regalo è un cane. Ma pare che l'idea non abbia nemmeno sfiorato i suoi ricchissimi genitori, che continuano ad acquistare per lui regali costosi e assolutamente inutili. Questa volta Hal non ha intenzione di cedere ed il padre è costretto ad accontentarlo e ad accompagnarlo a scegliere un cane in un negozio di animali. Quello che però il signor Fenton non rivela al figlio è che in questo negozio i cani si possono solo prendere a noleggio per brevi periodi. Quando, dopo alcuni giorni, il cane viene riportato al negozio, la cameriera di casa si licenzia e Hal scappa di casa perché "stufo di vivere in un mondo fatto su misura per gli adulti", ovviamente non prima di essere andato a riprendersi il suo cane Macchia. Da quel momento inizia un viaggio avventuroso per il bambino e per i suoi nuovi amici a quattro e a due zampe. 
L'ultimo libro di Eva Ibbotson, scrittrice inglese scomparsa nel 2010, il cui titolo (perfetto) potranno certamente capire coloro i quali hanno posseduto o possiedono un cane. Un libro che ha molto da dire sul rapporto uomo (bambino)-cane, e sulla convinzione (comune) di molti genitori secondo cui molti regali fanno la felicità dei figli. La Ibbotson è davvero brava ad affrontare argomenti profondi utilizzando toni leggeri ed ironici.
Sullo stesso argomento potete leggere Solo con un cane, Beatrice Masini, Fanucci, 2011 e Io sono soltanto un cane, Jutta Richter, Beisler, 2012.

Un cane e il suo bambino
Eva Ibbotson
Salani
2013
pp.215
da 10 anni