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mercoledì 31 luglio 2013

Biblioburro 104° ep.





"Quando era bambino, mio padre era lontano.
Tornava a casa solo una volta l'anno, d'estate, per due settimane.
Odorava di mare, mio padre. Questo perchè era un pirata.
Un grande pirata."










Il protagonista di questa storia racconta di suo padre, un grande pirata. Racconta di quando torna a casa, in estate, e gli descrive le sue avventure con la nave Speranza e con la sua ciurma: il Tatuato, Tabacco, Barbuto, Piccoletto, Figaro, il Turco, Libeccio, Salsiccia e il pappagallo Centesimo. Un estate il padre non torna e il bambino scopre che il pirata non esiste, perchè in realtà suo padre è un minatore, lavora in una miniera di carbone in Belgio dove un grosso incidente ha ucciso molti uomini e ferito gravemente lui.
La casa editrice Orecchio acerbo pubblica uno splendido albo illustrato per parlare ai giovanissimi lettori di emigrazione, di miniere, di fatica e di dolore. Le parole, bellissime, sono di Davide Calì, le illustrazioni perfette di Maurizio A.C. Quarello 
Capita spesso di pensare che alcuni libri non sono per bambini, soprattutto quando gli editori sono del calibro di Orecchio acerbo. O per lo meno che non si tratta di libri solo per bambini; solitamente un buon libro per bambini è anche un ottimo libro per adulti. Questo libro ne è un esempio chiaro. La squadra vincente Calì-Quarello riesce perfettamente a delineare la figura del padre vista dal figlio bambino come un eroe. Un eroe senza poteri magici, che compie scelte difficili ed è costretto persino a mentire a suo figlio per mantenere la famiglia. Ma un eroe a cui il figlio vorrebbe assomigliare.






Mio padre il grande pirata
Davide Calì, Maurizio A.C. Quarello
Orecchio acerbo
2013
pp.48
da 9 anni

lunedì 29 luglio 2013

Biblioburro 103° ep.





“Mr Gunnell mi prese per l’orecchio e lo tirò con forza, tanto da farmi lacrimare gli occhi. Però non piansi. A che servono le lacrime? Nonno diceva che se mai avesse cominciato a piangere, non sapeva se sarebbe riuscito a fermarsi. C’erano troppe cose su cui piangere.
Secondo me aveva ragione (...) Le lacrime allagano tutto, ti fanno venire un groppo in gola, ecco cosa fanno le lacrime.”










Standish ha quattordici anni, ma si comporta come se fosse un bambino; ha gli occhi di due colori diversi, gli insegnanti pensano che non abbia voglia di studiare, i compagni lo considerano diverso e lo deridono, mentre invece è solamente dislessico. Vive nella Zona Sette, dove la Madrepatria confina i dissidenti e gli avversari politici, dove non si può possedere la tevisione, la polizia può fare irruzione in  casa tua in qualunque momento e se sei un ribelle ti tagliano la lingua. Standish vive con il nonno, perchè i suoi genitori sono dovuti fuggire e di loro non si sa più nulla. Quando arriva Hector, il nuovo vicino di casa, il ragazzo avrà finalmente un vero amico con cui sognare una vita libera a bordo di una Cadillac color cielo.
Un libro difficile, questo; che non nasconde e non mitiga gli orrori e la follia di un regime totalitario. Ma è anche un libro molto bello, perchè racconta e spiega ai lettori, benchè giovani, come stanno davvero le cose e triste, perchè ricorda loro che il lieto fine non esiste (sempre).
Un libro da proporre ai ragazzi, magari da leggere a voce alta in classe con gli insegnanti, che si ritrovano spesso alunni come Standish che con troppa facilità etichettano come “svogliati” o “indisciplinati”… perché possano comprendere le loro reali difficoltà e, ancora di più, le loro reali potenzialità.
La scrittrice Sally Gardner è una pluripremiata autrice inglese. Dislessica come il protagonista di questa storia, a quattordici anni non sapeva né leggere ne scrivere, ma è convinta che la dislessia favorisca la creatività e non sia affatto una disabilità.

Il pianeta di Standish
Sally Gardner
Feltrinelli
2013
pp.206
da 12 anni


venerdì 26 luglio 2013

Biblioburro 102° ep.



"Dino stava separando le caramelle da condividere con il suo amico, quando... un grosso dinosauro passò di lì. "Vuoi una caramella?" chiese Dino. "La voglio tutte!" disse il grosso, rude dinosauro. "Oh, non posso darle tutte a te", disse Dino, "... sono per il mio amico!"







Ma il grosso e rude dinosauro non ascolta ragioni, lui vuole a tutti i costi le caramelle di Dino. Ma Dino non cede, nemmeno di fronte ai molteplici tentativi del dinosauro di dimostrare quanto è forte, cattivo e grande. Niente! Quelle caramelle sono per il suo amico, e nulla gli farà cambiare idea. E quando l'amico di Dino arriva...
Una divertente storia di amicizia e di condivisione, che farà divertire un sacco i più piccoli. L'irruenza e l'insistenza del grosso dinosauro di fronte al piccolo Dino che tiene stretto a sé il barattolo delle caramelle è una grande prova d'amicizia!! L'ennesimo capolavoro di Richard Byrne.

Dino il piccolo grande dinosauro
Richard Byrne
Valentina edizioni
2013
da 5 anni 

giovedì 25 luglio 2013

Biblioburro 101° ep.



"Oggi spalanco le porte del mio cuore per scoprire quello che si nasconde dentro. Che confusione! Ci sono lampi di gioia, lacrime di coccodrillo, momenti di pelle d'oca e perfino le note di qualche canzone. Il mio cuore è un tesoro che cambia colore a seconda del mio umore."










Ci sono momenti in cui ci si sente innamorati del mondo e il cuore si gonfia d'amore, altre volte il cuore batte forte dalla rabbia fino a voler scoppiare! O dalla paura... certe volte è come se volesse scappare dal petto. Il cuore è un giardino di emozioni, ce ne sono così tante che non si riesce a trovarle tutte!
Un libro pieno di... sentimento, con tanti cuori che diventano sempre più piccoli man mano che si girano le pagine.
Per parlare di emozioni con i bimbi, per sorridere e a volte emozionarsi.

Nel mio piccolo grande cuore i sentimenti cambiano colore
Jo Witek, Christine Roussey
Gallucci
2013
da 5 anni

martedì 23 luglio 2013

Biblioburro 100° ep.


"-Al ladro! Al ladro!- gridò la fanciulla dalla guglia. -Ha rubato la mia mela!. Improvvisamente sette ometti sospetti apparvero dietro all'ombra che fuggiva. Ai sette ometti sospetti si accodò una vecchia strega zoppa. Alla vecchia strega zoppa si unì un uomo in tenuta da cacciatore. E a rincorrere il cacciatore si aggiunse uno specchio parlante." 

Una tragedia! Giovanna viene svegliata nel cuore della notte e scopre che i suoi libri di fiabe sono tutti in subbuglio: Biancaneve non ha più la sua mela, Giacomo cerca disperatamente i suoi tre fagioli magici, Cenerentola è rimasta a piedi senza la zucca e perfino Cappuccetto Rosso incolpa il lupo di avergli rubato le focacce! Da qualche parte si nasconde un terribile ladro mangione e Giovanna è intenzionata a smascherarlo, e qualche sospetto già ce l'ha...
Una divertente fiaba nelle fiabe, fino alla scoperta e riscoperta del libro più ingordo di tutti.

Il mistero delle fiabe divorate
Carolina D'Angelo, Andrea Rivola
Kite edizioni
2013
da 5 anni

lunedì 22 luglio 2013

Biblioburro 99° ep





"Dov'è la farfalla Svolazzina? E' qui che si è nascosta? Oppure in questa chiocciola? O magari tra i fiori?"













Dove sarà finita Svolazzina? Il giardino è grande e pieno di animaletti e insetti. Ogni pagina nasconde un indizio per scoprire chi si nasconde sotto... qualcosa! Le pagine cartonate e con i bordi arrotondati si animano mettendo il dito nel buco e scoprendo gli amici della colorata farfalla.
Un libro divertente e interattivo per giocare insieme ai bimbi più piccoli.

La farfalla Svolazzina
Emma Parrish
Gallucci
2013
da 2 anni

venerdì 19 luglio 2013

Biblioburro 98°ep.






“Perché gli uomini hanno i peli nel naso?” chiede Caro. 
“Bella domanda” dice sua madre. “Beh, guarda, agli uomini crescono peli dappertutto.” 
“Ma perché?” chiedo. 
“Perché sono più vicini alle scimmie di noi” dice seria la madre di Caro.









E’ meglio dichiararlo fin da ora: adoro Guus Kuijer.  Rischio pertanto di non essere oggettiva in questa recensione, ma tant’è, viva la sincerità!
La storia di Polleke continua dopo la prima puntata nel libro Per sempre insieme, amen, ma i due libri si possono anche leggere separati. Polleke è la ragazzina undicenne protagonista della storia; vive con sua madre e con il suo fidanzato, maestro di Polleke. Il padre Spik è un PPP (ossia un Padre Particolarmente Problematico) abbandonato dalla terza moglie, costretto a fare il barbone e finito nella trappola della droga, ma lei lo adora primo perché è suo padre, secondo perché è un poeta, anche se ancora non ha scritto una sola poesia. Polleke è fidanzata con Mimun, compagno di classe di origine marocchina.
Una storia ingarbugliata, come lo è la vita dei ragazzi che crescono, alle prese con genitori non sempre responsabili e maturi, con amicizie non sempre fedeli e con la scoperta dell’amore. Il libro è il secondo di un ciclo di cinque storie, da cui sono stati tratti un film nel 2003 ed una serie televisiva di successo nel 2005.
Guus Kuijer (1942), uno degli scrittori olandesi più amati e conosciuti, è bravissimo a far immedesimare il lettore nella vita di Polleke e, soprattutto, ha il dono di saper raccontare di tematiche difficili con profondità e poesia, parlandone però con un linguaggio chiaro e preciso, ed anche con umorismo sottile. Ha vinto praticamente tutto, fino all’Astrid Lindgren Memorial Award nel 2012, il massimo riconoscimento internazionale della letteratura per ragazzi. Questa la motivazione della giuria: "Guus Kuijer affronta le problematiche della società moderna e le grandi domande esistenziali con uno sguardo libero da pregiudizi e notevole acume intellettuale. Nei suoi libri, il rispetto del bambino è palese quanto la netta condanna dell’intolleranza e dell’oppressione."
Di lui, ricordiamo anche Il libro di tutte le cose (il mio preferito) e Graffi sul tavolo.

Mio padre è un PPP
Guus Kuijer
Feltrinelli
2013
pp.105
da 11 anni

mercoledì 17 luglio 2013

Biblioburro 97° ep.






“Oggi è lunedì: non ce la farò mai per mercoledì a imparare i verbi che non ho mai studiato fino a ora. Tutto in due soli pomeriggi è umanamente impossibile. Devo anche andare a calcio. Non è che posso passare tutto il tempo a studiare.”









Ultimo anno alla scuola media, zero voglia di studiare, una sorella che occupa il  bagno  per  ore  ed  il  suo migliore amico  che  l’ha  abbandonato  per  una ragazza: questo l’identikit di Teo, ragazzino protagonista del romanzo di Zita Dazzi edito da Il castoro.
La storia si snoda durante un intero anno scolastico ed è raccontata in prima persona dal protagonista, che ne inventa di tutti i colori per evitare interrogazioni e verifiche e per sfuggire ad una professoressa soprannominata Trinciapolli. Con esiti a dir poco incredibili, tra flaconi di sangue di bue, corse in bicicletta sotto la pioggia e ladri nel palazzo…
La storia di un ragazzo qualunque e della sua  famiglia “normale”che si legge tutta d’un fiato, sorridendo, arricchita dalle simpatiche illustrazioni di Alberto Rebori in bianco e nero che sembrano davvero i disegnini di Teo sul suo diario.
Zita Dazzi è giornalista di Repubblica ed autrice di numerosi libri per ragazzi.

Il mondo di Teo
Zita Dazzi, Alberto Rebori
Il castoro
2013
pp.190
da 10 anni

lunedì 15 luglio 2013

Biblioburro 96° ep.






"Non sapevano che era impossibile, così lo hanno fatto."
(Mark Twain)













Leone è crudele e prepotente ma porta la corona ed è il re, pertanto gli si deve assoluta obbedienza, anche quando ordina agli animali di fare la guerra, e lui si limita ad osservarla dall'alto del suo palazzo. Solo il piccolo uccellino Ghirighiri, che riesce a far sorridere sua madre come il solletico, non accetta questa situazione e decide, semplicemente, di portargli via la corona e di assegnarla ad un altro animale che sappia governare con giustizia. Solo che la ricerca non si rivela facile dato che, con la corona sul capo, ogni animale tende a fare i propri interessi. Ecco perchè decide alla fine di gettare la corona in fondo al mare, dove però il pesciolino Nerone... 
Un altro capolavoro di Mario Ramos, l'ultimo purtroppo data la prematura scomparsa avvenuta qualche mese fa. Una storia che anche i bambini piccoli sono in grado di comprendere quando esprimono il loro "potere" con l'affermazione "E' mio!". Una favola moderna e molto attuale dal finale decisamente spiazzante, ricca di spunti di riflessione per genitori, insegnanti e lettori.
Ramos è da leggere, tutto!
Il piccolo Ghirighiri
Mario Ramos
Babalibri
2013
da 5 anni

venerdì 12 luglio 2013

Biblioburro 95° ep.






"A questo punto bisogna spiegare che io sono uno di quei privilegiati (così dice la mia mamma vera) che hanno due mamme: una finta da cui sono nato e che mi ha buttato via senza neanche avermi voluto conoscere, e una vera che non mi ha fatto nascere ma che mi ha scelto."










Teodoforo è un ragazzino che frequenta la quinta elementare, ha una mamma adottiva, un ex-papà, un sacco di problemi con la sua maestra ed è un vero pasticcione. E' lui il protagonista di questa bella storia pubblicata dalla casa editrice Lapis rivolta ai lettori preadolescenti. Ted è convinto che tutti i suoi guai derivino da quel nome... strano, appunto; la sua mamma naturale l'ha abbandonato, ha una mamma adottiva che gli vuole molto bene ma che si è separata dal marito, diventato dunque un ex-papà, e un'insegnante, la maestra Adele, che lo fa diventare il capro espiatorio di tutta la classe. Ci vorranno diversi disastri, una vacanza in un campeggio di nudisti, una cena con la nuova fidanzata di papà ed una dirigente molto sensibile per scoprire alla fine che Teodoforo è semplicemente un ragazzino con un profondo malessere e una scarsa autostima dovuti ad una storia familiare piuttosto complessa.
La storia è raccontata in prima persona dal protagonista, lo stile è scorrevole, divertente e tenero allo stesso tempo, e la forma grafica molto accattivante per l'utilizzo di illustrazioni in bianco e nero, parole in grassetto, passaggi evidenziati e frasi riportate in calce alla pagina.
Alberto Arato è insegnante, Anna Parola è animatrice culturale; insieme hanno già pubblicato La banda degli scherzi.

Il mio nome è strano
Alberto Arato, Anna Parola
Lapis
2013
pp.163
da 9 anni

giovedì 11 luglio 2013

Biblioburro 94° ep.



Orlando è un avvoltoio messicano molto anomalo; quando trova nel deserto un cercatore d'oro "per cui non c'era più niente da fare" si commuove e decide di partire alla ricerca della moglie e del figlio dell'uomo per consegnare loro le sue cose. Il piccolo Finley, la madre e Orlando andranno poi insieme alla ricerca dell'uomo, tra insidie ed agguati, fino al finale che riunirà tutta la famiglia, avvoltoio compreso. 
Tomi Ungerer, che ha vinto il Premio Internazionale Hans Christian Andersen nel 1998, ritorna con questa storia dal sapore "vecchio west", raccontando di cercatori d'oro, banditi assetati di ricchezza e bambini coraggiosi. Orlando è un simpatico avvoltoio, non parla ma si dimostra più umano e coraggioso che mai.  




Orlando
Tomi Ungerer
Donzelli
2013
da 6 anni

martedì 9 luglio 2013

Notte da principesse 2


Ci sentivamo un po' così la mattina dopo una notte al castello!! Con i capelli in aria, gli occhietti piccoli e la bocca impastata. Non ci siamo sentite molto principesse, anzi...

lunedì 8 luglio 2013

Biblioburro 93° ep.




L'ultimo arrivato in casa Babalibri per piccolini si intitola Grrr!, ha la copertina rossa e gialla con un lupo terrificante che lancia il suo verso spaventoso, un formato rettangolare molto maneggevole e si legge in verticale.
E' la storia del classico gioco del cucù che tanto piace ai bambini piccoli. In ogni pagina compare un lupo, che in realtà si rivela essere ogni volta un animale diverso: dapprima un maialino, poi una gallinella, un agnellino... il lupo vero arriverà, però, ed il finale inaspettato una volta tanto non è rassicurante.
I piccoli lettori si divertiranno a smascherare i diversi animali, potranno imparare parole nuove e difficili (il coniglietto ziga, la gallinella chioccia) e scoppiare a ridere dopo un brivido di esitazione.
Il libro si presta ad una lettura a voce alta a gruppi di bambini  , dato che utilizza una semplice struttura che si ripete più volte, stimolando la partecipazione dei piccoli ascoltatori. Un libro da inserire a pieno titolo in Nati per leggere.

Grrr!
Jean Maubille
Babalibri
2013
dai 18 mesi

venerdì 5 luglio 2013

In riva al lago


Le scuole sono finite e i bambini hanno già iniziato le varie attività estive. C'è da dire che anche nella nostra piccola valle di montagna c'è un gran fermento per quanto riguarda le iniziative. Tra colonia, grest per piccoli e grandi, gite e laboratori ce n'è davvero per tutti i gusti! 

mercoledì 3 luglio 2013

Biblioburro 92° ep.


L'ombra dello spietato signor Crouch è l'ultimo capitolo della serie SWITCH siero mutante, pubblicato da Valentina edizioni. Confessiamo che questi i libri non ci avevano attirato molto, sarà per le copertine, sarà per l'argomento trattato..."insetti"..."mutanti".... E che errore abbiamo commesso! Per fortuna la curiosità è donna, perciò ci siamo lasciate tentare e abbiamo letto le prime pagine. Ci piacciono i libri che sanno mescolare con intelligenza racconto, avventura e informazioni (in questo caso di entomologia!). I libri raccontano le avventure di Josh (che adora gli insetti), del suo gemello Danny (che li odia) e della loro vicina di casa Petty Potts, la scienziata pazza che ha inventato lo straordinario siero Switch che permette di trasformare gli umani in insetti. I due gemelli, involontariamente, si ritrovano a fare da cavie a Petty che per sbaglio li trasforma in insetti. Per fortuna il siero ha breve durata, ma questo non impedisce ai due malcapitati di vivere avventure... a sei zampe! Ogni libro un insetto diverso, e per ogni insetto vengono spiegate caratteristiche, abitudini, habitat e tanto altro. Alla fine di ogni avventura si trovano siti di approfondimento e giochi.

Non sappiamo se con questi libri diventeremo tutti amici dei ragni o degli scarafaggi, ma a volte basta davvero poco per incuriosirsi e soprattutto per avere un po' più di rispetto per questi esserini... così poco carini, ma che sono essenziali per la natura!


SWITCH 6
L'ombra dello spietato signor Crouch
Ali Sparkes, Ross Collins
Valentina edizioni
2013
da 7 anni 


SWITCH 1
La scoperta del laboratorio segreto
Ali Sparkes, Ross Collins
Valentina edizioni
2012







SWITCH 2
Il mistero della siepe tagliata
Ali Sparkes, Ross Collins
Valentina edizioni
2012










SWITCH 3
Fuga dalla scuola
Ali Sparkes, Ross Collins
Valentina edizioni
2012






SWITCH 4
L'incubo del cunicolo sotterraneo
Ali Sparkes, Ross Collins
Valentina edizioni
2013







SWITCH 5
Una metamorfosi da paura
Ali Sparkes, Ross Collins
Valentina edizioni
2013



lunedì 1 luglio 2013

Biblioburro 91° ep.


Il pesciolino compie un balzo e scappa dalla boccia! Inizia così una lunga avventura che lo porta dentro un bicchiere, in una vasca, giù per lo scarico fino ad arrivare al mare. E qui...
Il palloncino scappa dal mazzo dalle mani di orsetto e anche lui volerà sopra i tetti delle case, a bordo di una nave, tra le stelle e persino nello spazio! E poi...
Lapis propone due piccoli libricini, pieni di colori, suoni e luoghi. Che si decida di seguire il pesciolino o il palloncino, le storie da raccontare e da inventare saranno ugualmente tante. Attraverso un buchino che c'è in ogni pagina il bambino può indovinare (o no) cosa c'è dietro e riportare pesciolino e palloncino di nuovo a casa!

Segui il pesciolino
Olivier Latyk
Lapis
2013
da 2 anni

Segui il palloncino
Olivier Latyk
Lapis
2013
da 2 anni