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lunedì 14 ottobre 2013

Quei mostri sono classici



Un recente articolo del Domenicale de Il Sole 24 ore ci informa che la Società degli Illustratori di New York ha appena dedicato un'ampia retrospettiva a Maurice Sendak, di cui avevamo parlato anche qui.
Nell'articolo in questione si ricorda di come il libro "Nel Paese dei mostri selvaggi" sia stato rifiutato da molti editori, fino al 1963 quando il libro viene pubblicato e cambierà per sempre la natura dell'albo illustrato, inizialmente in America e poi anche in tutto il mondo. Nel 1964 per quel libro Sendak vincerà la medaglia Caldecott, il Nobel dell'illustrazione per l'infanzia.
L'articolo ricorda come il libro ebbe vita difficile anche dopo la sua pubblicazione; infatti la storia di Max non è rassicurante, anzi obbliga i piccoli lettori a confrontarsi con sentimenti quali la rabbia e la ribellione. Inizialmente il libro fu bandito dalle biblioteche.

In Italia arriva grazie a Rosellina Archinto e ancora oggi è disponibile per Babalibri. Sendak ora è pronto a ritornare sulla scena italiana con Adelphi. 
Un albo illustrato di sole 44 pagine che ha saputo stravolgere la letteratura dell'infanzia, con una storia che parla di ribellione, paura, rabbia. Nel 2009 la Warner Bros porta sul grande schermo la storia di Max, riscuotendo grande successo e soprattutto l'approvazione di Sendak. Il film è uscito in Italia sempre nel 2009 e riesce a trasmettere le stesse emozioni del libro. 





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