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mercoledì 25 settembre 2013

Biblioburro 123° ep.






"La mia scuola ha un nome da maschio: si chiama Goffredo Qualcosa. Io però la chiamo scuola e quindi è femmina."












La scuola raccontata dal punto di vista di un bambino: i bidelli, i disegni appesi, i ciclopi e le balene, i maestri, le ore bellissime che corrono veloci e quelle brutte che vanno avanti lente, la merenda, la campanella, i segreti e i pidocchi, l'odore di minestra e caffè oppure quello di cacca e vaniglia.  
Un omaggio alla scuola e a tutti i bambini che hanno appena ricominciato ad andarci, scritto da Susanna Mattiangeli con un tono allegro ed affettuoso ed accompagnato dalle illustrazioni divertenti e colorate di Agustin Comotto.
Un libro da leggere ai propri figli e ai propri alunni come augurio per il nuovo anno scolastico.
qui la nostra recensione di un altro libro della stessa autrice sull'argomento.


La mia scuola ha un nome da maschio
Susanna Mattiangeli, Agustin Comotto
Lapis
2013
pp.36
da 6 anni

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