Pagine

Translate

mercoledì 15 maggio 2013

Campionato di lettura: una ola


E anche questa lunga edizione del campionato di lettura è finita. Questa volta ci siamo davvero divertite! E' stato impegnativo, ha richiesto tanto tempo, tanta fantasia per inventare i giochi, tanta pazienza ma la seconda edizione (condotta da noi) del campionato di lettura della valle del Chiese è terminato con una bellissima festa finale che quasi quasi ci ha commosse. 
Sono stati sei mesi lunghi ma anche corti. Le sfide finivano e...puf! le sfide ricominciavano. Questa iniziativa promossa dalle biblioteche della gestione associata Valle del Chiese è forse la più attesa dalle classi. Tutti i bambini e ragazzi conoscono il campionato di lettura, anche i più piccolini sanno cos'è perché un fratello, una sorella o un amico vi ha già partecipato.

Arrivate alla fine dobbiamo "tirare le somme", che non sono quelle dei punteggi delle squadre (per la fortuna di una delle due Pollicine che è negata per la matematica!) ma sono un bilancio dal nostro punto di vista. 
Se dovessimo sintetizzare questa edizione con una parola sarebbe: OLA. Proprio come la ola degli stadi di calcio. Perché parte sempre un po' tutta storta, titubante, ma poi quando arriva a metà giro è uno spettacolo e alla fine fa venire la pelle d'oca!
Ecco com'è andata. Il campionato inizia sempre un po' in sordina, perché i ragazzi sono svogliati, non hanno voglia di leggere e non sentono ancora la competizione. Ma dalla prima eliminazione tutto cambia. Qualcosa si accende nei cervelli e scatta la voglia di giocare e di vincere (sì, anche quella, perché è comunque un torneo!).

La seconda sfida comincia a regalare belle soddisfazioni alle conduttrici (siamo a metà ola) e proviamo anche tristezza per alcune squadre che vengono eliminate. 

Ma nella terza ed ultima sfida tutti danno il meglio! E alla finalissima le squadre giocano, ridono e si divertono davvero. Questa ultima fase del campionato ce la ricorderemo come la più spassosa! 
Una ola meravigliosa, soprattutto perché, udite udite, a darci maggior soddisfazione sono stati proprio loro, i terribili ragazzini delle medie!
Il ragazzino che stringendoci le mani ci ha detto: "Grazie di tutto, ci vediamo il prossimo anno", e noi: "No, il campionato è biennale, ci vediamo fra due", lui risponde: "Ah! Allora niente, io fra due sarò alle superiori"...ma non è detto caro! Non è detto! :) Naturalmente scherziamo!!



Per quest'anno chiudiamo il nostro faldone, mettiamo i campanelli nelle scatoline e restituiamo i libri e ci asciughiamo la lacrimuccia. Alla prossima, dunque!

Nessun commento:

Posta un commento