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lunedì 30 dicembre 2013

Biblioburro 162° ep.



"I lupi cacciano in branco aiutandosi l'un l'altro, guidati da un capo, il più forte e il più abile. Quando il lupo dominante diventa vecchio, il suo posto è preso da un lupo più giovane, che i compagni giudicano migliore. Era successo così anche a un lupo che viveva ai tempi di san Francesco. Un giorno, dopo una lotta furibonda, il branco lo aveva cacciato via."









Al vecchio lupo non resta altro che girovagare solitario per i boschi, stanco e malandato costretto a rubare cibo e agnelli agli uomini perché incapace di cacciare. Ma agli uomini poco importa se il lupo è affamato e anziano, l'unica cosa che vogliono è ucciderlo per le sue razzie. Invano cercano la bestia e alla fine decidono di affidarsi a Francesco che, si dice, ha la capacità di parlare con gli animali. E Francesco parte con i suoi compagni alla ricerca del lupo. Ma i terribili ululati notturni mettono in fuga i compagni che lasciano il coraggioso Francesco da solo nella foresta. Invano l'uomo cammina giorni e giorni senza trovare la minima traccia del lupo, senza sapere che invece il lupo lo ha trovato da tempo e sta aspettando con pazienza che gli vada incontro. Quando il frate sfinito e infreddolito si accascia su un letto di sassi, il lupo si avvicina ma rimane sorpreso dall'odore della sua preda, diverso da tutti gli altri, magico. 



Una favola che tocca il cuore, raccontata con parole semplici, come lo era San Francesco, da Chiara Frugoni, una delle massimi conoscitrici della vita del Santo. Le illustrazioni di Felice Feltracco sono delle opere d'arte che portano il lettore all'interno del bosco innevato, vicino al silenzioso Francesco e lo accompagnano verso l'alba e il tramonto. 
Molto bella l'intervista ai due autori che raccontano, in occasione dell'uscita del libro, il loro San Francesco.



San Francesco e il lupo
Chiara Frugoni, Felice Feltracco
Feltrinelli
2013
pp. 31
da 7 anni

venerdì 27 dicembre 2013

Biblioburro 161° ep.

"E adesso, decise Tom, era arrivato il momento di toglierselo dallo stomaco. "Perché se Babbo Natale esiste nessuno l'ha mai visto?", chiese di getto.
Il padre, che per ironia della sorte si chiamava Pasquale, stava per addentare un raviolo appena raccolto dal piatto: ritirò immediatamente la forchetta dalla bocca. Guardò il figlio.
"Che razza di domanda è?", chiese. Non ottenne risposta. Ma non ce n'era bisogno. Lo sapeva che sarebbe arrivato quel momento. Lo temeva, da un po' a dire la verità. Età critica, i dieci anni."








A pochi giorni dal Natale Tom ha un dubbio che lo tormenta e che gli fa stropicciare le lenzuola durante la notte: la sua compagna di classe, Rebecca Rebébé (chiamata così a causa della noiosa balbuzia che le viene quando si agita) le ha detto che Babbo Natale non esiste. Ma Tom è sicuro che Rebecca si sbaglia perché lui, Babbo Natale, lo ha visto aggirarsi ai giardini pubblici. Ma Tom non osa dirlo a nessuno, forse l'unico di cui si può fidare è Carmine, lui è il figlio del maresciallo, è un bambino di parola. Così i due decidono di far luce sul mistero, per mettere a tacere quella smorfiosa Rebecca Stecchetti. Ma non sarà semplice, con la maestra Venirà sempre all'erta, il direttore Remedio con la testa sulle nuvole, la giovane Clotilde che tra uno spazzolone e una scopa sogna il principe azzurro. E se Babbo Natale finisce in prigione? Per fortuna che arriva la Befana a toglierlo dai guai.
Un susseguirsi di personaggi, di vicende quotidiane che scandiscono il passare dei giorni e che si complicano sempre di più con l'arrivo del Natale. Andrea Vitali, famosissimo scrittore per adulti, regala questa originale e divertente favola natalizia a bambini e ragazzi. Vitali usa il pretesto natalizio per raccontare i sogni e le speranze di bambini e adulti, racconta vicende e pensieri di gente comune, arricchendo (o decorando visto il periodo) il tutto con buffi personaggi che descrive minuziosamente e li rende tutti simpatici, ognuno con i propri difetti. 
Natale è già passato ma, complice la presenza della Befana, questo libro è un bellissimo regalo da far trovare nella calza (della Befana appunto!).

Come fu che Babbo Natale sposò la Befana
Andrea Vitali
Mondadori
2013
pp.125
da 10 anni 

lunedì 23 dicembre 2013

Ci siamo quasi


E' stato un dicembre pieno di attività, auguri, risate e di baci. E tra un augurio e l'altro siamo arrivate a -2 giorni a Natale.
Ci stiamo preparando!!

giovedì 19 dicembre 2013

Biblioburro 160° ep.



Guardatelo: Pico è esattamente come lo vedete in copertina. Un ragazzino sfrontato e disinvolto, curioso e spigliato, con un enorme ciuffo di capelli rossi. Vive con mamma, papà e la sorellina AnaAna. Si fa e fa a tutti un sacco di domande, a volte persino imbarazzanti, attraverso piccoli fumetti divertenti e dissacranti. 
Un successo in Francia.

Pico Bouge. Io e la vita
Dominique Roques, Alexis Dormal
Donzelli
2013
pp.50
da 9 anni

martedì 17 dicembre 2013

Biblioburro 159° ep.


A come alfabeto, ma anche come avventura. Leggere questo libro è proprio come partire per una (B) bellissima avventura all'interno del mondo delle lettere.
C come cerca...e trova. Perché ogni lettera diventa un gioco.
Dalla A alla Z, attraverso un viaggio pieno di magnifiche sorprese. Un libro intelligente e divertente, un primo avvicinamento al mondo della scrittura e della lettura, da scoprire insieme al bambino con giochi, riferimenti naturali, piccoli esperimenti, tutto legato al mondo dell'alfabeto.

Un formato quadrato, con bordi rigidi e pagine cartonate con alette, specchi, immagini curate, puzzle da comporre e lettere da trovare, il nuovo abbecedario pubblicato da Panini è davvero un modo divertente per imparare. 
Angels Navarro è una psicologa spagnola specializzata nell'infanzia e nelle terapie che usano il gioco come metodo di apprendimento.


Sfogliando questo libro ci si accorge subito del meticoloso studio che l'autrice ha fatto per ricreare ogni lettera. Ma il risultato è davvero sorprendente! Alla faccia delle pagine e pagine di stanghette che tutti noi abbiamo fatto in prima elementare! 

Lettera dopo lettera
Angels Navarro
Franco Cosimo Panini
2013
da 5 anni

lunedì 16 dicembre 2013

Biblioburro 158° ep.






"C'era una mamma e c'era un papà. Una mamma e un papà che avevano tutto ciò che si potesse desiderare. Le stelle alla finestra, le coccinelle sull'albero di mele, una bottiglia di latte nel frigorifero. Ma non avevano nessun bambino nel portaombrelli."









Un dolcissimo albo illustrato per parlare di adozione ai più piccoli. La famosa scrittrice Emanuela Nava racconta la storia di una mamma e di un papà senza figli, forse perché "siamo brutti o perché siamo noiosi", alla ricerca del loro tesoro. 
Un tema delicato vissuto dall'autrice in prima persona, raccontato attraverso parole dolci e piene d'amore, ed arricchito dalle illustrazioni colorate e tenerissime di Ursula Bucher.



C'era una mamma, c'era un papà
Emanuela Nava, Ursula Bucher
Piemme (Il battello a vapore)
2013
pp.32
da 4 anni

venerdì 13 dicembre 2013

Santa Lucia


Ebbene sì! Anche da noi è passata Santa Lucia, cosa volete farci...si vede che siamo state brave! 
I bambini ci hanno detto che nei giorni scorsi si aggirava per le scuole, nessuno l'ha vista ma loro ci hanno assicurato che c'era davvero! 
Ieri è venuta a trovarci in biblioteca ed è rimasta pure ad ascoltare le storie! Che emozione! La sera siamo andate a suonare i campanelli, abbiamo preparato il piatto con il sale e la farina per l'asinello, abbiamo cantato la canzoncina e siamo andate a letto presto...

Santa Lucia bella

dei bimbi sei la stella,

tu vieni a tarda sera

quando l'aria si fa nera.

Tu vieni con l'asinello

al suon del campanello,

e le stelline d'oro

che cantano tutte in coro:

"Bimbi, ora la Santa é qui

ditele così:

cara Santa Lucia

non smarrir la via

trova la mia porticina

quella é la mia casina!"

E giù tanti doni.

E stamattina abbiamo trovato una bella sorpresa! Dolci, dolcetti, mandarini e...naturalmente un buon libro! 
Che bella giornata...

giovedì 12 dicembre 2013

Biblioburro 157° ep.


Alex e Michi sono due gemelline di sette anni, che aspettano con trepidazione l'arrivo di Babbo Natale. Michi è tranquilla perché è sicura di essersi comportata bene durante l'anno, perciò si aspetta una calza colma di regali. Al contrario, Alex è un po' più preoccupata perché il suo è un animo più birichino, non si tira  certo indietro quando c'è da fare uno scherzo a qualcuno.
La vigilia di Natale le due sorelline attaccano la calza in fondo al loro letto e vanno a dormire. Babbo Natale ha il "cattivomentro" e sa bene chi si è comportato bene e chi no (attenzione bambini!), perciò non ha dubbi: riempire la calza di Michi, lasciare vuota la calza di Alex. 
Facile dirlo, ma davanti a due letti uguali in cui dormono beatamente due sorelline uguali la missione regali diventa difficile e a sbagliare basta un attimo...ed è quello che accade al povero Babbo Natale. Ma per fortuna c'è Alex, che forse nasconde un cuore grande.


Una storia tenera e divertente, che esce dalle solite storie classiche natalizie. Richard Curtis, regista e sceneggiatore di fama mondiale (basta dire "Quattro matrimoni e un funerale" o "Notting Hill" per accendere la lampadina Holliwoodiana) si dimostra brillante anche nel raccontare storie per bambini. Rebecca Cobb illustra accuratamente questo albo, non risparmiando nessun particolare e rendendo dolce e simpatica anche una birbantella come Alex.

L'errore di Babbo Natale
Richard Curtis, Rebecca Cobb
Gallucci
2013
da 4 anni

mercoledì 11 dicembre 2013

Biblioburro 156° ep. B








"L'indomani era Natale, e lei aveva soltanto un dollaro e ottantasette cents per fare un regalo a Jim... Solo un dollaro e ottantasette per comprare un regalo a Jim. Al suo Jim."












Ci stiamo avvicinando: l'aria è più frizzante, mille luci si accendono ogni giorno nelle strade e nelle case, i bambini sono eccitati come se nevicasse ogni volta, cresce la voglia di qualche giorno di riposo. Presto sarà Natale!
Potrà apparire scontato parlare di libri dedicati all'argomento proprio in questo periodo, e solitamente non lo facciamo, ma oggi vogliamo parlare di due libri speciali legati al Natale.
La storia, famosa, è di O. Henry, tratta dalla raccolta Memorie di un cane giallo, di cui se ne conoscono diverse interpretazioni. Si tratta della storia di una giovane coppia di sposi, molto innamorata e molto povera. Desiderano fare un regalo speciale l'uno all'altra per Natale e per farlo entrambi sceglieranno di rinunciare alla cosa più preziosa che possiedono. Il finale, agrodolce, non ve lo sveleremo.
In queste settimane ce ne sono arrivate in mano due versioni edite da due case editrici differenti.
Orecchio acerbo si fa aiutare dalle illustrazioni di Ofra Amit, israeliana: colori accesi e caldi, capelli lunghissimi, immagini di ampio respiro che tolgono il respiro.


Minedition (che in Italia gira con Il castello) chiede aiuto invece a Sonia Danowski per illustrare lo stesso racconto; immagini dal sapore antico, classiche, dolci. La stessa illustratrice dello splendido L'inizio.
Il bello di possedere due edizioni della stessa storia è che si tocca con mano quanto può essere diversa la stessa storia se le illustrazioni cambiano. Il difficile è scegliere, anche se le Pollicine forse un punto di differenza ad uno dei due libri lo hanno già assegnato!
Due libri da regalare ai lettori più grandicelli, agli adulti, ad una coppia di amici presto sposi (ha suggerito una bibliotecaria), da regalarsi. Un dono d'amore.

Il dono dei magi
O.Henry, Ofra Amit
Orecchio acerbo
2013
pp. 48
da 9 anni

Il dono dei magi
O.Henry, Sonja Danowski
Minedition
2013
pp.32
da 9 anni

martedì 10 dicembre 2013

Biblioburro 155° ep.


Capita anche di trovare un illustratore così...giovane e talmente bravo che quando si vede un suo libro si esclama sospirando: "Eh ma...questo è Yusuke Yonezu! Lui si, è proprio bravo! Crea certi libri per piccolini che diventano dei giochi meravigliosi." Ed è vero, solo che nel vedere la foto si esclama: "Lui è Yusuke Yonezu?? Quello dei libri per bambini? Così giovane e già così affermato nel mondo dell'editoria?". Eh già, lui è proprio l'autore di 5 mele rosse, Chi si nasconde sotto i fiori?, Gnam! A me piace, libri davvero curati e con una grafica molto accattivante che piacciono moltissimo ai piccolini, li attirano come api col miele. In Italia i suoi libri vengono pubblicati da Minedition, e si riconoscono subito, per il tratto, per i colori, per le figure così...felici!
Ultimi arrivati (anche tra le nostre mani scalpitanti di carta stampata e rilegata) sono tre piccoli libri quadrati, con copertina rigida e bordi smussati (abbiamo visto bambini all'asilo nido "ciucciare" avidamente questi bordi)



Libri che in poche pagine e poche parole raccontano i colori, le forme, i sentimenti o i mezzi di trasporto. Attraverso un gioco di incastri e di buchi si creano diverse immagini e stimolano il bambino a guardare più che a vedere.


Yusuke fa giocare i bambini con i colori anche con il Libro arcobaleno. Camaleonte. Attraverso un disco che gira e che cambia colore o "sfondo" il piccolo animale pauroso si mimetizza di fronte ai vari pericoli che incontra lungo il suo percorso. Ma cosa succede se invece di una vipera o di una volpe incontra una bella camaleontina? Forse camuffare i propri sentimenti non è così facile...

Ti voglio bene
Yusuke Yonezu
Minedition
2013
da 0 anni

Cubi sorpresa
Yusuke Yonezu
Minedition
2013
da 0 anni

Libro arcobaleno. Camaleonte
Yusuke Yonezu
Minedition
2013
da 0 anni

lunedì 9 dicembre 2013

Biblioburro 154° ep.



Le due Pollicine possiedono un cane ciascuna: Merlino e Achille (Bambù Bau), agitati e bellissimi, che assomigliano molto ad Oliver. Ecco perché il nuovo albo illustrato della casa editrice EDT Giralangolo le ha divertite molto.
Oliver è il cagnolino che Matilde e la sua famiglia hanno preso al canile, insieme a Rosy, un cane grosso e morbido, molto buono. Oliver invece è scatenato e ne combina di tutti i colori: rovina le aiuole dei fiori, strappa a morsi le calze delle compagne di scuola di Matilde, salta sulla tavola apparecchiata...  

venerdì 6 dicembre 2013

Biblioburro 153° ep.





"Gli altri animali risero tutti e dissero che l'orso era stupido. Ma l'orso non si curò di loro e prese a riempire le fessure con il muschio.
-Vedremo chi dormirà quando arriverà l'inverno- disse."












Sarà perché il vento soffia forte in questi giorni, sarà perché il freddo pungente dell'inverno si fa sentire, sarà forse perché la gentilezza non è una qualità tanto diffusa... sarà per tutti questi motivi, o forse prima di tutto sarà perché l'illustratore è ancora e sempre lui, il grande Quentin Blake, che abbiamo trovato splendido e perfetto questo nuovo albo illustrato pubblicato dalla casa editrice Camelozampa. La storia dell'orso deriso dai suoi amici animali perché vuole costruirsi una casa invernale in cui trascorrere il letargo, e che poi accoglierà anche loro durante il lungo inverno...
Una storia che ricorda La cicala e la formica, ma con un finale assolutamente diverso!
Un plauso alla casa editrice indipendente Camelozampa, che ha deciso con coraggio di riproporre capolavori come questo albo illustrato (la cui prima edizione in Gran Bretagna è datata 1969) e di ripresentarli in una veste aggiornata, quando invece la grande distribuzione punta ad altre pubblicazioni spesso seguendo esclusivamente logiche di mercato. Oltre a pubblicare libri di qualità, Camelozampa è molto attenta a tutto il processo editoriale, dai contenuti al materiale utilizzato, ed i suoi libri sono a “km 0” perché stampati in loco.  
Una nostra recensione completa la trovate qui tra pochi giorni.

La casa invernale dell'orso
John Yeoman, Quentin Blake
Camelozampa
2013
pp. 32
da 4 anni

giovedì 5 dicembre 2013

Evviva l'amicizia


Già dal volantino che la biblioteca aveva preparato per pubblicizzare l'iniziativa eravamo felici e non vedevamo l'ora di iniziare. I bambini invitati in biblioteca erano quelli della scuola materna, ed erano assolutamente bellissimi, con le loro berrette, le sciarpine fatte a mano e quella titubanza iniziale quando si trovano davanti due perfette sconosciute. Per fortuna i bambini fanno in fretta a sciogliersi, i libri hanno questo potere meraviglioso! Strappano un sorriso anche a chi è un po' triste o incuriosiscono quelli che fanno finta di non essere interessati...
Come scritto nel volantino il "tema" era amicizia. Non ci piace molto la parola "tema", ormai è dichiarato che non si cercano i "libri a tema", piuttosto bisogna ricercare il tema dentro il libro! Altro potere meraviglioso...un libro è come l'acqua, si adatta al contenitore in cui viene versata.

mercoledì 4 dicembre 2013

Biblioburro 152° ep.



Per chi pensava che esistessero solo bambini birichini questo è il libro giusto!
Anche gli animali possono esserlo e in questo caso la loro furbizia consiste nel sapersi nascondere in oggetti che con loro non hanno nulla da spartire. Otto animali che si presentano sotto le spoglie di un cappello (il canarino), di una mongolfiera (il leprotto), di una teiera (l'elefante), di un orologio (il gufo), dell'insalata (la tartaruga), di un razzo (il pinguino), di un pentolone (la puzzola), e di un fiore (il leone). 
Un libro interattivo che assomiglia quasi ad un'app, con cui i piccoli lettori sapranno giocare e divertirsi, muovendo alette ed inventando magari una serie molto personale di altri animali (e non solo) birichini.



Animali birichini
Edouard Manceau
Tourbillon
2013
pp.19
da 3 anni

martedì 3 dicembre 2013

Biblioburro 151° ep.



In quest'autunno inflazionato da orsi e orsetti (peraltro in alcuni casi deliziosi) ci piace poter parlare di un animale diverso, e diverso doppiamente: diverso dal solito orso e diverso perché questa volta il lupetto non è affatto spaventoso. Fin dalla copertina si capisce che si tratta di un lupetto ben educato: indossa una polo abbottonata, un paio di calzoncini ed in mano tiene un retino per farfalle che non fa certo paura. I suoi genitori gli hanno insegnato a comportarsi bene ed, in effetti, quando cattura una preda lui gli concede sempre l'ultimo desiderio. Una mattina, affamato, esce per andare a caccia e cattura un coniglio a cui concede di esaudire l'ultimo desiderio. Il coniglio chiede che gli venga letta una storia e così il lupetto è costretto a tornare a casa a prendere un libro (consiglio: mai uscire di casa senza un libro! Potrebbe costarvi il pranzo...); al suo ritorno il coniglio che aveva promesso di non muoversi è invece sparito. La stessa scena si ripeterà subito dopo con la gallinella, che invece voleva ascoltare della musica e che, a sua volta, non mantiene la promessa di non muoversi. La sua terza preda è un bambino, che gli chiede (e per favore) un disegno prima di essere divorato. Anche stavolta la preda promette di aspettarlo mentre il lupetto torna a casa, ed il lupetto è quasi sicuro di non ritrovarlo al suo ritorno, invece... anche il bambino è stato ben educato: i suoi genitori gli hanno insegnato a mantenere le promesse!   




Il finale non ve lo sveleremo: vi basti sapere che il bambino chiederà poi di poter mostrare il disegno ai suoi amici e, ancora una volta, il lupetto manterrà la parola data. 
Albo illustrato dai colori caldi, dall'arancione al rosso, al marrone, che unisce testo e dialoghi a fumetti, piacerà di sicuro ai piccoli lettori. Noi lo useremo prestissimo con un gruppo di bambini... scalmanati...

PS: Le Pollicine hanno apprezzato anche molto il finale, a dispetto di quei benpensanti che lo ritengono troppo... cattivo! La parola data conta, eccome!  

Un lupetto ben educato
Leroy Jean, Maudet Matthieu
Babalibri
2013
pp. 40
da 4 anni

lunedì 2 dicembre 2013

novembre in 25 libri


Per fare il riassunto...


sabato 30 novembre 2013

La scatola dell'autunno


Ormai non ci sono più le mezze stagioni. Quante volte lo diciamo o lo abbiamo sentito dire... Epperò e comunque è caduta la prima neve, leggera e silenziosa comincia a coprire prati, boschi e case. Prima che sia troppo tardi, che l'inverno abbia definitivamente il sopravvento, presentiamo la scatola dell'autunno che abbiamo portato in un asilo nido. 
E' difficile parlare di stagioni e di tempo che passa a bambini molto piccoli, però si può sempre giocare con i colori e con i bellissimi materiali (stagionali) che la natura ci offre.




La cosa bella di camminare per il bosco in autunno è sentire lo scalpiccio delle foglie sotto le scarpe. Ogni foglia un rumore diverso. Per non parlare dei meravigliosi colori che hanno, nemmeno l'estate ha una tavolozza tanto variegata! Verrebbe quasi voglia di farsi un bel cuscino di foglie...



E che autunno sarebbe senza castagne? Appunto! Quest'anno di castagne ce ne sono state davvero poche, però non sono mancati i ricci. Tanti ricci, un solo grande riccio! Senza spine però! Quelle sono state spuntate...




Nella scatola non poteva mancare il vento, che in autunno è birichino e sempre più fresco man mano che scorrono i giorni. Come fare a racchiudere il vento in una scatola? Avete mai giocato con gli "elicotterini"? Tecnicamente si chiamano samare e sono i frutti di alcuni alberi come il frassino, l'olmo o l'ailanto. Ma a noi piace chiamarli elicotterini, perché hanno delle ali e si diffondono con il vento, girando come le pale di un elicottero.
Così abbiamo portato il vento!




Abbiamo volontariamente omesso di portare la pioggia, ci sembrava ne fosse venuta abbastanza questo autunno!

venerdì 29 novembre 2013

Biblioburro 150° ep.


La piccola Lin riceve in dono dal padre un cucciolo di dragone. Lin è felicissima del suo nuovo amico, ma il dragone è un combina guai, così il papà arrabbiato un giorno non ne può proprio più, lo sgrida e il dragone scompare misteriosamente. Lin parte alla sua ricerca, e quello che compie sarà un viaggio pieno di sorprese e magie, complice l'incontro con una vecchia strega. Un libro intelligente che parla di amicizia e di Cina, grazie all'inserimento di semplici caratteri cinesi nelle illustrazioni, che l’autore utilizza in maniera divertente. Un approccio originale ed immediato per piccoli e (perché no?) grandi, per avvicinarsi a questo popolo che forse non è più poi così lontano.

Il cucciolo di dragone
Christop Niemann
Gallucci
2013
da 5 anni

giovedì 28 novembre 2013

Biblioburro 149° ep.




Un bambino entra in libreria attirato...no, non dai libri, bensì dal profumo di frittata! Il profumo proviene dal panino che si sta mangiando Luigi, un mostro finito per sbaglio in libreria; infatti Luigi non sa leggere, viene da Mostràz, un paese che assomiglia al nostro, ma in cui non ci sono le macchine e tutti girano solo in bici... Mentre i due fanno amicizia e si raccontano le loro avventure, spuntano Aristide, Grugno, Rumbo ed altri mostri che iniziano a fare chiasso e disordine. Per fortuna alla fine spunta pure il libraio, pronto a leggere una storia, e tutti si zittiscono immediatamente! Eh, già, i librai (e i bibliotecari, aggiungiamo noi) sanno sempre quando è arrivata l'ora di una storia!
Un albo vivace e molto colorato per i bambini, a cui i mostri piacciono sempre, e per i  primi lettori che potranno leggersela da soli (grazie anche all'utilizzo di carattere stampatello maiuscolo e minuscolo). Illustrazioni sorridenti e scanzonate in un libro che parla di libri, da inserire a pieno titolo in una bibliografia per la biblioteca. 

Mostraz
Chiara Cavallaro, Francesca Cavallaro
Camelozampa
2013
pp.32
da 5 anni

mercoledì 27 novembre 2013

Biblioburro 148° ep.


Romeo è il cagnolino protagonista di questo libro ed è a tutti gli effetti un componente della famiglia in cui vive. Tutti gli vogliono molto bene, sia il piccolo Giacomo che i suoi genitori. Romeo gioca a nascondino con il bambino e se non ci fosse lui, con il suo fiuto eccezionale, nessuno troverebbe Giacomo quando si nasconde in casa!
Una mattina il piccolo si alza e trova il cane addormentato nella sua cesta. Mamma e papà gli spiegheranno che in realtà Romeo è morto e che ha raggiunto la sua mamma e il suo papà. I genitori lo abbracciano e piangono con lui e poi lo aiutano a seppellire il cane nel loro giardino, insieme alla sua coperta e al suo gioco preferito.
Un albo illustrato che affronta con delicatezza il primo lutto che (solitamente) il bambino deve affrontare: la perdita dell'animale domestico.

NB: Il libro è dedicato ad un cane realmente esistito.

Romeo
Pimm Van Hest, Talsma Mynke
Clavis 
2013
pp. 28
da 5 anni

martedì 26 novembre 2013

Biblioburro 147° ep.




Il gioco del "Se fossi..." è tipico dei bambini piccoli che sanno immaginare di essere qualunque cosa. E allora "Se fossi un gigante salirei in cima al mondo per vedere...se è vero che è rotondo! Se fossi una cicala... Se fossi un pipistrello... Se fossi un astronauta... Se fossi un panda mi cercherei un amico. Non importa se bianco, non importa se nero. Soltanto un amico... un amico sincero."
Un albo illustrato molto particolare da leggere e soprattutto da guardare, in cui le illustrazioni sono realizzate con tecniche miste: pittura acrilica e collage di carte naturali, riciclate, stampate e colorate. 

Se fossi...
Marinella Barigazzi, Laura Pasi
Valentina Edizioni
2013
pp. 28
da 3 anni

domenica 24 novembre 2013

Se le Pollicine non vanno dai libri...


...i libri vanno dalle Pollicine! Potremmo sintetizzare così la storia di questi biscotti... Cosa c'entrano i biscotti, direte voi? C'entrano eccome, perché queste belle (e buonissime!) ciambelline  arrivano da questo libro, che è il premio di un giveaway del blog di Rossella Venezia.

sabato 23 novembre 2013

Notte in biblio 2013

    

Anche quest'anno è arrivata (e passata) l'iniziativa promossa dal Sistema bibliotecario Valle del Chiese "Una buonanotte in biblioteca". Ne avevamo parlato qui, per quanto riguarda l'edizione del 2012. Anche quest'anno sono state notti...toste! Più o meno, in realtà dobbiamo dire che (per la prima volta) una notte ci è andata proprio di lusso, infatti abbiamo davvero dormito tranquille anche noi, la seconda è andata abbastanza  bene, la terza è stata un po' più ostica!

venerdì 22 novembre 2013

AmbienTiAmo


Anche quest'anno puntuale torna la Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti. Ne avevamo parlato qui per l'edizione 2012, perché ci sentiamo promotrici del riciclo e di tutto ciò che con i rifiuti si può fare. Non si butta niente, come con il maiale! Ricordiamo il nostro amico Biblioburro, costruito con una cassetta di legno, carta, ruote di un passeggino (beati bimbi che crescono!) e con una fantastica coda fatta di corda vecchia. Nelle scuole materne stiamo promuovendo il "contavolte" ecologico,  l'anno scorso l'avevamo fatto con del legno e della lana, quest'anno sono i bambini a decidere come farlo, utilizzando solo materiale di recupero (vedremo i risultati!)
Ci piace utilizzare i materiali riciclabili anche perché stimolano la fantasia, nostra e dei piccoli lettori che incontriamo.

giovedì 21 novembre 2013

Biblioburro 146° ep.





"Quando sto proprio male, o quando ho paura e non voglio che qualcuno se ne accorga, già da anni uso il trucco della scatolina... La scatolina è un piccolo ripiano dentro la mia testa... Io posso prenderla dal ripiano e aprirla e metterci dentro una cosa paurosa, per esempio il ricatto alla mamma. Poi richiudo il coperchio e la rimetto al suo posto, sul ripiano." 









Non sempre il seguito di un libro bellissimo si rivela all'altezza del primo, ma in questo caso è necessario ammettere che il secondo appuntamento con le vicende di Rico ed Oscar merita la lettura e supera persino tutte le aspettative del lettore. Se vi siete persi il primo episodio, che si è aggiudicato il Premio Scelte di Classe e il Premio Andersen per la traduzione, trovate qui la nostra recensione. 
Si ride anche questa volta: delle difficoltà di Rico, che rimane il narratore e che ne parla con autoironia ed intelligenza, e delle paure di Oscar, che ora al posto del casco indossa un paio di occhiali da sole e vive a casa dell'amico perché il padre si è preso una "pausa". I due amici sono alle prese con un nuovo caso da risolvere in cui pare essere coinvolta persino l'amatissima madre di Federico Doretti. Ah, arrivano anche le prime pene d'amore! 
Il libro racconta soprattutto di una grande amicizia tra due ragazzini imperfetti, pieni di paure e circondati da adulti immaturi ed egoisti, e di come, sorridendo, si possano superare le proprie difficoltà. 
L'autore Andreas Steinhofel è molto conosciuto in Germania e nel mondo; scrive fumetti, storie per il cinema e la televisione e traduce romanzi.
L'illustratore Peter Schossow è un vero creativo; illustra libri per ragazzi utilizzando le tecniche più innovative. Di lui la casa editrice Beisler ha pubblicato lo splendido albo illustrato La mia prima automobile

Rico, Oscar e i Cuori Infranti
Andreas Steinhofel, Peter Schossow
Beisler
2013
pp.268
da 10 anni

mercoledì 20 novembre 2013

Un leone in biblioteca



Si tratta forse di uno dei pacchetti che preferiamo, di sicuro è il biblio-pacchetto per antonomasia. La biblioteca ti regala un libro è un'iniziativa organizzata da anni da diverse biblioteche del Trentino e noi abbiamo la sfacciata fortuna di aiutarne alcune a prepararla. 
Ci sono diversi modi di chiamarla, il contenuto rimane però molto simile; vengono invitati in biblioteca gli alunni delle classi prime della scuola primaria di primo grado, gli si fanno ascoltare alcune storie e si spiega loro come funziona la tessera del prestito.
Proprio questa settimana abbiamo svolto un'iniziativa molto simile per una piccola biblioteca trentina. Che poi, sia detto per inciso, tanto piccola non è:

martedì 19 novembre 2013

Biblioburro 145° ep.





"Non mi fermo mai, nemmeno quando sto seduto, o sdraiato. Nemmeno quando dormo. La mia mente è sempre in viaggio. Di solito in posti belli, lontani, che non so come sono nella realtà perché non mi sono mai allontanato da questa città... I posti che dico io si trovano più sui libri. E dai libri passano direttamente nei pensieri e nei sogni.
Che io non pensavo mica che a leggere si potesse imparare a costruire dei mondi." 






Davì è il ragazzo diciannovenne con la cresta verde che si vede dalla copertina ed è il protagonista di questa intensa storia di Barbara Garlaschelli. Se ne è andato di casa, vive di lavori saltuari e dorme in un centro commerciale dove si trova anche una biblioteca, in cui lavora Beatrice, che cerca di aiutarlo e che gli fa scoprire il potere dei libri. La mamma di Davì l'ha abbandonato quando lui era un bambino e con il padre non c'è mai stato un rapporto affettivo profondo. La sua vita sembra essere senza progetti e senza futuro, finché non incontra Nicla, giovane minorenne in fuga dalla sua famiglia, ed il ragazzo sarà costretto a crescere e a prendere delle decisioni. 
Il libro era uscito per la casa editrice EL nel 2000 e poi era andato fuori catalogo. Un plauso alla casa editrice Camelozampa che ha deciso di ripubblicarlo in una nuova edizione integra e in parte risistemata. Molto interessante anche il formato scelto per la collana Gli arcobaleni a cui il libro appartiene; piccolo, maneggevole, in grado di attirare anche i lettori che non hanno ancora scoperto il piacere gratuito della lettura e pertanto tendono a scegliere, o a chiedere, libri con "poche pagine". Quanto poi al fatto che a numero di pagine limitato corrisponda invece un contenuto molto profondo (come in questa pubblicazione), proviamo ogni volta ad intavolarlo, tale discorso, con le classi che incontriamo, soprattutto della scuola primaria di secondo grado, e con i loro insegnanti, ma ... questa è un'altra storia! 
Il libro è diviso in brevi capitoli che ne facilitano ulteriormente la lettura, ed il prezzo è l'ultimo tassello che ci fa applaudire con convinzione alla casa editrice Camelozampa.
Un'altra recensione completa di intervista all'autrice la potete leggere qui

Davì
Barbara Garlaschelli
Camelozampa
2013
pp.110
da 12 anni

lunedì 18 novembre 2013

Biblioburro 144° ep.







"A notte fonda, improvvisamente, sento una tigre che mi respira sul collo. Una tigre?!"













Le storie della buonanotte sono sempre le benvenute. In questo ultimo periodo ne abbiamo lette molte, pubblicate da editori diversi: Buon viaggio, piccolino!, Il libro dei pisolini, Anna si sveglia...
La nanna è un argomento molto gettonato tra insegnanti della scuola materna e genitori di piccolini che di dormire non sembrano mai avere voglia. E anche se i libri non hanno poteri soporiferi (non sempre almeno, e non con tutti!), ci piace parlare di tali nuove uscite. 
In questo caso il libro è rivolto a tutti quei bambini che fanno brutti sogni, anzi sogni bestiali! Il protagonista è un maschietto in pigiama a righe blu che una notte si sveglia perché una tigre finisce nel suo letto, non si sa come. Il bambino pare essere abituato a questo tipo di visite, tanto che deciderà di riportare, solo soletto, l'animale feroce a casa sua.  
Una storia che può aiutare i piccoli lettori ad affrontare la paura degli incubi notturni e a superarla, attraverso il percorso che il bambino fa per riportare la tigre allo zoo.

Sogni... bestiali
Guido Van Genechten
Clavis
2013
pp.28
da 3 anni

venerdì 15 novembre 2013

Novembre negli asili


Tra le varie attività che stiamo portando avanti continua anche quella nelle scuole materne. Ne avevamo parlato qui, raccontando anche del nuovo "contavolte" che quest'anno si chiama "Totem delle storie" e che viene costruito interamente con materiale riciclato. Ogni incontro prevede l'inserimento nel bastone di un "tassello" che gli asili scelgono autonomamente. Dobbiamo dire che questi bambini (e queste maestre) ci stanno davvero dando delle belle soddisfazioni!


Il pacchetto di storie del mese di novembre ha puntato sulla creatività e ha giocato molto con la fantasia dei bambini. Un po' per sperimentare, un po' per curiosità abbiamo scelto dei libri poco... tradizionali?
Li abbiamo incantati con "Il topolino con gli occhi verdi e la topolina con gli occhi blu", il meraviglioso libro di Bob Gill, dove un topolino e una topolina si vedono (e non si vedono) attraverso un buco nel muro.