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giovedì 29 novembre 2012

Una valigia di libri



C'è frenesia e voglia matta di fare nell'aria... cambiamenti in biblioteca... e non è per via del Natale! Succede che un bibliotecario sia intenzionato ad aumentare il prestito dei suoi utenti, e succede che degli insegnanti abbiano voglia di conoscere meglio l'editoria specializzata per bambini. Succede qui e succede là... ed è così che le Pollicine questa settimana si sono imbarcate in una nuova avventura che durerà parecchio tempo.
Si chiama Una valigia di libri e si tratta di un'iniziativa di promozione della lettura rivolta ai bambini dalla II alla V classe della scuola primaria, che porta la biblioteca a scuola e porta la scuola in biblioteca. Il progetto sta per ottenere anche il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento; questo per far capire che l'iniziativa è di quelle toste! Non siamo mica qui a contare le lettere nei libri noi!! Un progetto biennale che avrà, ci auguriamo, diversi sviluppi di cui vi parleremo spesso.
Intanto gustatevi le fotografie che una Pollicina ha fatto all'angolo della biblioteca appositamente allestito dall'altra Pollicina per le classi aderenti al progetto. Uno scaffale spazioso e colorato, pieno zeppo di libri pubblicati nel 2012 e divisi per classe. Le Pollicine andranno nelle singole classi con una bellissima valigia, ogni 40 giorni circa, a presentare una serie di novità ed un segnalibro speciale su cui ogni bambino potrà trovare altri titoli che poi andrà a prendere in biblioteca. In realtà da gennaio il progetto avrà anche una speciale tessera del prestito, personalizzata, ma appunto... da gennaio!


L'obiettivo principale è già stato raggiunto, i bambini potranno scegliere. Avranno la possibilità di sedersi comodamente (avete notato il tappeto e i pouf, vero?) davanti ad un certo numero di libri, diversi per autore e illustratore, pubblicati da case editrici differenti, albi illustrati con o senza parole, libri con un linguaggio semplice e testi con linguaggi più approfonditi... libri diversi per gusti diversi perché, ricorda Morris Lessmore, "c'è una storia per ognuno di noi" e scoprirlo, il prima possibile, li aiuterà a diventare lettori autonomi e sensibili, in grado di scegliere anche quando entrano in biblioteca (o in libreria). 
Ma chi è Morris Lessmore? Seguiteci e lo scoprirete presto...

2 commenti:

  1. Innanzitutto ci vorrebbero dei bibliotecari con un cuore e non sempre è facile trovarli, noi a Lecco nel reparto bambini siamo fortunatissimi, questo progetto c'è da molti anni ed è sempre ben accolto dalla bibliotecaria e dai bambini/ragazzi. Per quanto riguarda il reparto adulti, cade ogni paragone... Ogni volta che vado e ci vado spesso sembra di entrare in un museo delle cere.... Ma quanto sono tristi i miei bibliotecari?... Buona giornata!

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  2. Grazie Ely! Condividiamo il tuo pensiero, noi siamo riuscite a scongelare il cuore di almeno un bibliotecario, che ci lascia "plasmare" la sua biblioteca a misura di piccoli utenti, ascoltando i nostri suggerimenti e lasciandoci poi operare in concreto!!! E, senti bene, abbiamo avviato le trattative anche per il reparto adulti, ti diremo cosa sapremo ottenere :)))).
    Buona serata, ciao

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