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lunedì 2 aprile 2012

Biblioburro 1° episodio


L'abbiamo già ampiamente dichiarato, e ce ne siamo pure vantate, ammettilo, collega! Leggiamo e recensiamo libri per bambini per una rivista online, ma il furore ci ha davvero prese, e le poste ultimamente sono piuttosto lente, dunque tra un piego di libri e l'altro, come non metterci a cercare altri libri? E così è nata l'idea di un post fisso, a cadenza... a cadenza... beh la cadenza la decidiamo noi!, in cui segnalare alcuni libri che abbiamo trovato belli. Quelli che la sottoscritta ha trovato belli (e ne spiegherà il motivo), e quelli che l'altra sottoscritta ha trovato belli (e ne ...), così da cercare di soddisfare i gusti di tutti i piccoli lettori. Almeno, questo è ciò che ci auguriamo. 
Per fare una cosa molto professionale ci distingueremo con questi simboli:
* io
§ tu

*Dunque, qual è il libro che ti ha maggiormente colpito in questo periodo, collega?

§ Mmm... il libro che mi ha maggiormente colpito in questo periodo (disse il bambino alla maestra... giusto per prendere tempo mentre sta pensando!) è: "Abbaia, George".

* Bello, davvero, me lo ricordo, è piaciuto tanto ai bambini... a te perché è piaciuto?

§ Ah, qui non serve pensarci tanto. Lo trovo geniale! Disegni semplici ma con delle espressioni "facciali" che completano le poche parole presenti. Questo povero (?) cagnolino è incapace di abbaiare e dalla sua bocca fa uscire tutti i versi possibili tranne quello del cane. Eh, ma poi si spiega anche il perché! Ai bambini piace un sacco, quando in coro dicono "Abbaia George!" e poi giù a ridere sul "qua qua". E il finale è strepitoso... aperto a varie ipotesi. Abbiamo sperimentato che ognuno lo interpreta come vuole. E a te, collega? Cosa è piaciuto e perché? 

* Allora, vediamo un po'... mi è piaciuto molto, ecco mi è piaciuto così tanto che ... ecco, cioè mi ricordo che era bellissimo, ma non ricordo il titolo... ah, sì, ho trovato bellissimo un libro pubblicato da poco, si intitola "Io... Jane". Un racconto delicato, che narra di una bambina che ama gli animali e la natura, e che da grande andrà a vivere in Africa. La bambina si chiama Jane Goodall, antropologa e Messaggero di Pace delle Nazioni Unite, e questa è la sua storia.

§ Questa "chicca" su Jane Goodall te la concedo, perché ce ne vorrebbero tante di persone così.

Biblioburro a tutti!

I libri presentati sono:
"Abbaia, George", Jules Feiffer, Salani, 2010 (da 4 anni)
"Io... Jane", Patrick McDonnell, Il Castoro, 2012 (da 5 anni)


1 commento:

  1. Quello del cagnolino è piaciuto molto anche a mia figlia, che me l'ha raccontato tutto d'un fiato... L'altro mi piacerebbe proprio leggerlo. Complimenti per l'intervista... Molto efficace. A presto Lara

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