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venerdì 30 marzo 2012

Fiera del libro



Ne hanno parlato tutti quelli che lavorano nel settore, giustamente! E adesso che tutti hanno detto qualcosa... arriviamo anche noi! Eh già, siamo andate a curiosare alla fiera del libro a Bologna, ma i nostri commenti e le nostre impressioni sono fuori dal coro ed hanno avuto bisogno di sedimentare un po', prima di uscire allo scoperto. 
Novità editoriali ce ne sono molte, abbiamo scovato certi albi illustrati che osiamo definire fa-vo-lo-si! Uno siamo pure riuscite ad acquistarlo in anteprima,


solitamente infatti, il primo giorno i libri non sono in vendita, ma i nostri piccoli lettori valgono il "sacrificio" di chiedere, chiedere, chiedere... Altri libri aspettiamo con pazienza che vengano pubblicati in Italia. Ottime le illustrazioni e bellissimi i testi, soprattutto tra le case editrici minori, che oramai minori lo sono solo dal punto di vista quantitativo. Da mettere in luce anche l'estendersi dell'attenzione e dell'interesse per i grandi classici della letteratura e la perseveranza degli operatori (librai, bibliotecari, studenti di grafica, illustratori, scrittori...) che non si arrendono alle ragioni impietose della crisi. Libri e proposte, infatti, non sembrano essercene meno e probabilmente tra queste ci saranno quelle che riusciranno a fare tendenza e ad influenzare il mercato. Abbiamo sentito anche molte lingue diverse, in fiera, a dimostrazione che il mercato estero è interessato e che Bologna rappresenta un riferimento fondamentale per chi si occupa di editoria per bambini e per ragazzi.
Alcuni stand erano minimalisti allo stato puro: design, luci, colori studiati per creare effetto, ma i libri dov'erano? Altri invece non si capiva bene cosa volessero mettere in mostra: forse principalmente se stessi e la loro bravura nel pubblicare libri che si potrebbero definire "di nicchia", destinati forse ai collezionisti invece che ai bambini in età prescolare. 
Epperò e comunque, è stata una giornata bellissima, piena di immagini, di colori, di parole, ed eravamo talmente assorte e sazie di libri e di novità che quasi ci dimenticavamo di mangiare. Diciamo quasi, perché vanno bene la professionalità e l'amore per il nostro lavoro, ma a pancia piena (anche di cibo) è tutta un'altra cosa! 

 Alla prossima fiera, Bologna!



2 commenti:

  1. Se il libro che avete acquistato è quello nell'immagine, è davvero bello!
    Personalmente ci sono rimasta male per i libri "in bianco": belle copertine e poi quando li aprivi : niente!

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  2. Bellissimo "Voglio il mio cappello!" :D!
    Cmq vedo che la foto col puffo l'hanno fatta tutti XD (anche noi!)

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