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lunedì 23 gennaio 2012

Stropiccialibri. Primi passi in biblioteca


Abbiamo già dichiarato il nostro amore incondizionato per quei bambini che mentre ascoltano le storie si mettono le dita nel naso e sbadigliano? No??? Ecco, allora è giunto il momento di farlo.
Sì perché il libro è una cosa seria e i bambini pure, così come deve essere considerata una cosa seria la lettura di un adulto per un bambino, ma la modalità di ascolto del piccolo è libera, rilassata e felice, dunque al via tutte le manifestazioni che egli preferisce. E più sarà rilassato, più si infilerà le dita nel naso (ci sono libri incredibili dedicati a questo genere di, ehm, attività, magari un’altra volta ve ne faremo un elenco, non si sa mai!), e più la storia avrà prodotto il suo magico effetto e conquistato un nuovo cuore.
Ecco perché quando ci è richiesto un nuovo pacchetto di letture per bambini piccoli, esultiamo. Non ci annoiamo mai, non ci stanchiamo mai di cercare ancora libri nuovi, o rileggere quelli già usati con occhi diversi, e inventiamo. Stavolta l’intervento era per bambini appena entrati alla scuola materna e che non conoscevano la biblioteca.
L’abbiamo chiamato STROPICCIALIBRI. PRIMI PASSI IN BIBLIOTECA. Prevedeva un percorso tattile, particolarmente adatto ai bambini piccolini, che erano invitati a toccare con mano e a stropicciare i libri della biblioteca adatti alla loro età (di stoffa, di gomma, albi illustrati, libri che suonano, libri-gioco), l’ascolto di 2-3 brevi storie e/o filastrocche ed una piccola sorpresa per tutti.

"Un bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo ha idee piccole."

(foto e testo dal libro di Beatrice Alemagna, "Che cos'è un bambino?", Topipittori) 



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