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venerdì 12 febbraio 2016

Ciaspoliamo?



Lo avevamo anticipato, ed ora ci siamo quasi: domani sera saremo a ciaspolare con un gruppo di astronomi del Muse (e non solo, leggete qui) e con gli innamorati che si saranno iscritti. Come sempre a fare da filo conduttore ci saranno storie e racconti, questa volta legati alle stelle. 
La neve è arrivata, confidiamo in un cielo limpido e... che le gambe ci sostengano!
Le iscrizioni chiuderanno oggi pomeriggio alle 16, fate ancora in tempo!

Info e Prenotazioni: 
Equipe Natura (Alessandro 349 1389629) info@equipenatura.it  
Partecipazione GRATUITA

giovedì 11 febbraio 2016

In principio fu il coniglio


Il coniglio è uno degli animali più diffusi negli albi illustrati per bambini. Marco Scalcione lo ha rappresentato con lunghe orecchie e di un bel colore fuxia. In "Un sasso nella strada" è il primo animale che compare sulla scena e quello che, da bravo coniglio intelligente, formula il primo pensiero: "C'è un sasso nella strada. Ieri non c'era alcun sasso!".
Di conigli ne abbiamo letti tanti e ci sentiamo di dover screditare il detto "pauroso come un coniglio".
Vi ricordate Tutta colpa della pupù, dove un super coniglio riesce con l'astuzia a farsi lavare le mutande, ops!, la maschera?




E quello che mentendo spudoratamente ruba il cappello ad un orso apparentemente tonto?



E poi ci sono i conigli ingegnosi e pieni zeppi di idee!
Quelli di Satoe Tone, per esempio, che con una carota gigante immaginano di fare cose straordinarie.



O il piccolo coniglio di Kalandraka edizioni che con una scatola riesce a volare nello spazio o a farla diventare un condominio in fiamme.



Poi certo, ci sono conigli un po' permalosi, come Bigio e Bruno che per un nonnulla danno il via ad un litigio che sembra non avere mai fine.



Oppure quelli che invece vogliono condividere le torte di miele, la legna, le letture e le notti stellate.

Insomma, i conigli nel corso della storia si sono decisamente tirati su il pelo delle zampe e hanno dato filo da torcere a volpi e persino a lupi, come il Nero Coniglio, enorme e silenzioso mette in fuga il pericoloso predatore.


Da ultima vogliamo ricordare la coniglia più paziente della storia dei conigli illustrati: la moglie (quasi sconosciuta) del ben noto e frettoloso Coniglio Bianco. La Signora Coniglio Bianco ha decisamente un bel daffare a tenere la casa in ordine con cotanta famiglia!



E voi, quali conigli avete in mente?

mercoledì 10 febbraio 2016

Mercoledì al cubo (15): Un sasso nella strada



E' andata così.
Era il 13 febbraio 2014 e una delle due Pollicine tornava da una passeggiata dopo aver messaggiato l'altra Pollicina per dirle che aveva una sorpresa per lei (capita spesso, tra le Pollicine, di mandarsi messaggi di questo tipo). Alle ore 14 le due si incontrano per un appuntamento di lavoro e la seconda Pollicina capisce immediatamente l'importanza di quel foglio a quadretti, pertanto decide di documentare il fatto mettendo la data e l'ora esatta della consegna (da qui la precisione nel racconto). Segue una seconda segnalazione, ore 15.30, quando inizia la prima revisione del testo, a caldo, a cui poi ne seguirono altre, piccole ma precise, nei giorni successivi, insieme a confronti, discussioni, pensieri. 



Ma in realtà la storia era già tutta lì, con l'aggiunta degli schizzi dei disegni e del numero delle pagine. La storia di cinque animali che, a turno, si accorgono di un sasso in mezzo alla strada e non sanno cosa fare: spostarlo? Scoprire a chi appartiene? Il finale ha avuto diverse versioni e diversi contributi; alla fine il migliore è quello che conclude la storia, e forse la fa ricominciare.

Il libro è nato subito dopo la fine di un corso tenuto da Giovanna Zoboli editore dei Topipittori, dal quale è nato anche il gruppo segreto delle Enrichette (in fondo a questo post ApeDario ne svela il mistero).



Nel mezzo ci sono state delle editrici (Chiara e Silvia) incredibili che ci hanno accolte in modo... genuino, che hanno scelto un illustratore (Marco) versatile e disposto a mettersi in gioco, che ha saputo colorare e concretizzare perfettamente la nostra storia. Siamo state molto fortunate. 

Veder pubblicato un libro è un'emozione grande, grandissima. E' un momento di condivisione con quei lettori (soprattutto bambini) che si ritroveranno a tenere tra le mani questo 20x20 intitolato Un sasso nella strada. E' mettersi in gioco seriamente; è essere felici per aver raggiunto un obiettivo che qualche anno fa non rientrava nemmeno nei nostri sogni. C'è davvero tanto lavoro a monte di un libro; ci siamo rese conto di quanto le parole siano importanti, di quanto i particolari possano realmente fare la differenza. Nella nostra storia, nel corso della lavorazione, sono cambiati alcuni personaggi, sono cambiate le parole, sono cambiati i colori e il modo di utilizzarli. E' stupefacente vedere ora il prodotto finale e pensare e ripensare a quanta passione, amore e professionalità gli editori (potremmo elencarne diversi) impieghino per rendere migliore e più bello il mondo dei bambini.

Un sasso nella strada è questo:




Barbara&Ilaria













Chiara Vignocchi











Silvia Borando














Marco Scalcione












Qui la versione di APEdario
Qui la versione di ScaffaleBasso

Un sasso nella strada
Ilaria Antonini, Barbara Balduzzi
illustrato da Marco Scalcione
Minibombo
2016
da 3 anni

lunedì 8 febbraio 2016

Biblioburro: L'incredibile caso dell'uovo e del Raffaello perduto


"I tesori di Manhattan non sono molto difficili da scovare. Devi solo guardare bene. Lasciar perdere per un attimo i grattacieli e le vetrine, e puntare gli occhi a terra. Vedrai: la gente qui perde tanti oggetti quanta è la forfora che ha sulle spalle."














Theodora Tenpenny è una tredicenne attenta che osserva, cerca, scopre e inventa. Non è una situazione facile la sua: il nonno, vero punto di riferimento, viene investito da un'auto, gli unici pensieri ossessivi della madre sono la matematica e i tè pregiati, la casa dove le due vivono è vecchia e malandata e in più la vicina di casa è una donna assai scorbutica e misteriosa. Ma Theo non si lascia scoraggiare e vive la vita giorno per giorno, coltivando un piccolo orto, allevando galline e riciclando tutto ciò che trova, dai vestiti agli oggetti. 
Non si abbatte nemmeno quando il nonno in punto di morte le sussurra una strana frase "Guarda sotto l'uovo". Inizia così una vera e propria caccia al tesoro che porterà la piccola Theo a scoprire e riscoprire incredibili fatti. A partire da un presunto Raffaello celato sotto un quadro dipinto da nonno Jack e raffigurante un uovo.
La storia si incrocia con la Storia, quella con la S maiuscola, con l'arte, la Seconda guerra Mondiale e soprattutto con quella di molte persone che involontariamente si ritrovano ad aiutare Theo a risolvere questo affascinante mistero.

Un giallo ben costruito, che delinea in maniera chiara fatti storici realmente accaduti, arte e fantasia. Un romanzo non solo di avventura e mistero ma anche di crescita e di identità culturale. Laura Marx Fitzgerald offre ai giovani lettori una lettura appassionante che non fa solo ridere ma anche riflettere.

L'incredibile caso dell'uovo e del Raffaello perduto
Laura Marx Fitzgerald 
traduzione diGiulia De Biase
Fabbri editori
2015
da 11 anni