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mercoledì 26 settembre 2018

Biblioburro: La principessa Cannella




Una principessa che non riesce a vivere secondo le regole di corte ed alcuni personaggi originali in una storia che unisce elementi fiabeschi e un pizzico di magia: uno strano gatto che in realtà è la spia delle Fate Madrine, che portano doni speciali in regalo ai nuovi nati; una Megera cattiva che vuole rapire il fratellino di Cannella; un bibliotecario ed un gigante rinchiusi in prigione, una fitta nebbia di colore verde…
Un romanzo divertente per lettori autonomi a partire dagli otto anni che sono alla ricerca di storie lunghe, scritto da Vivian French, apprezzata scrittrice inglese che nel 2016 è divenuta membro dell’Ordine dell’Impero Britannico per i suoi servizi alla letteratura e all’arte. Il testo è arricchito dalle simpatiche illustrazioni in bianco e nero di Marta Kissi, originaria di Varsavia, che restituiscono al lettore l’immagine di una ragazza pronta a tutto pur di vedere realizzati i suoi sogni e che non ha paura di sfidare persino suo padre il re, colpevole, secondo la giovane principessa, di aver commesso delle ingiustizie.
La stessa coppia autrice-illustratrice ha pubblicato Otto Cipolla con la casa editrice Il castoro.

Principessa Cannella
Testo di Vivian French
Illustrazioni di Marta Kissi
Traduzione di Alice Pascutti
Il castoro
2018



lunedì 24 settembre 2018

Biblioburro: Le avventure di Ermes dio dei ladri



Raccontare la mitologia ai bambini e ai ragazzi non è cosa affatto semplice; gli intrecci famigliari sono intricati e anche se le storie che raccontano nascite e vite delle divinità olimpiche sono affascinanti e molto avventurose, si rischia sempre di perdersi tra sorelle, fratelli e poteri. Sarà che Zeus è stato fin da subito un dongiovanni, e che tra dei e semidei ha avuto un numero imprecisato di figli. Murielle Szac, scrittrice e giornalista francese, racconta con un linguaggio semplice e fresco la mitologia greca prendendo come filo conduttore il giovane Ermes, Dio dalle svariate qualità e tra i figli prediletti di Zeus. Cento episodi, in cui il protagonista vive diverse avventure legate ai racconti mitologici; ogni capitolo è introdotto da una breve sintesi di poche righe in cui viene raccontato cosa è successo nel capitolo precedente e alla fine di ogni episodio compare la parola “Continua”, proprio come fosse una serie a puntate. Grazie al piccolo riassunto introduttivo il lettore può passare da un episodio all’altro, senza perdere il filo del racconto. L’autrice è riuscita a raccontare la mitologia a tutti, bambini e ragazzi, e soprattutto di creare un testo semplice e leggibile anche ad alta voce senza però risultare noioso o difficile. Il libro non contiene illustrazioni ma la lettura risulta ugualmente scorrevole e di facile interpretazione perciò adatto già a partire da nove anni se il bambino è un appassionato di mitologia.
Qui una recensione completa.

Le avventure di Ermes dio dei ladri
Murielle Szac
Traduzione Fabrizio Ascari
L'ippocampo
2018
da 10 anni

venerdì 21 settembre 2018

Biblioburro: Le scarpe della volpe




C’era una volta un bosco pieno di animali alquanto dispettosi; e c’era una volta anche una scarpa… o due scarpe? Sì, c’erano due scarpe perdute nel bosco e un riccio, un coniglio, una volpe, due cinghiali, due orsi, un tasso, tantissimi scoiattoli; e poi dodici topolini, un serpente e le due scarpe sempre a spasso per il bosco, sugli alberi, lungo il fiume e sotto terra tra i cunicoli. Il bosco diventa un grande palcoscenico in cui si susseguono diversi personaggi, intenti a contendersi un paio di scarpe rubate, probabilmente, a due ignari escursionisti mentre sono intenti a fare il bagno nel fiume. Le calzature si dividono, finendo una da una parte e una dall’altra, poi si ritrovano e vengono contese da tutti gli animali del bosco che ne fanno gli usi più disparati. 
Quello di Cristiana Valentini e María Moya è un bosco in movimento, ricco di particolari, dove l’occhio del lettore non riesce a stare fermo, gioca e rincorre gli animali che si contendono le scarpe rosse, torna indietro tra le pagine perché forse qualcosa gli è sfuggito. Nelle illustrazioni minuziose di María Moya non c’è un vero e proprio protagonista; tutti hanno un ruolo e una piccola storia da raccontare, il punto di vista non si sofferma solamente sulle scarpe o su un particolare ma è rappresentato da uno spazio ampio che trasforma il lettore in un osservatore silenzioso di un bosco in fermento.
Qui la recensione completa. 

Le scarpe della volpe
testo Cristiana Valentini
Illustrazioni Maria Moya 
Zoolibri
2018
da 5 anni

mercoledì 19 settembre 2018

Biblioburro: Posso dormire con te?



"A volte, ai piccoli piacerebbe dormire con i grandi.
- Posso dormire con te?
- No, lo sai che non puoi.
- Per favore, solo questa notte...
- No, no e no.
- Ma io ti voglio tanto bene!
- Anch'io...
- Mi metterei in un'angolino...
- Ho detto "no". Buonanotte!"







Ma ai grandi non sempre piace dormire con i piccoli. Ma i piccoli non si lasciano abbattere così facilmente, sono testardi e se vogliono una cosa ci provano in tutti i modi pur di ottenerla. Perciò c'è solo una cosa da fare: aspettare! Aspettare il momento giusto, quando la luce si spegne e i grandi entrano nel mondo dei sogni; ora si può sgattaiolare nel letto dei grandi.


E' questo il trucco che usa il piccolo elefante protagonista della nuova storia di Coralie Saudo (autrice di "Che fatica mettere a letto papà" e "Basta capricci, papà!") illustrata dalla bravissima Kris Di Giacomo.
Ma una volta riuscito ad infilarsi nel lettone dei grandi sarà davvero un sonno migliore? 
Un albo divertente e adatto anche ad una lettura ad alta voce. Coralie Saudo riesce a rendere uniche e speciali quelle piccole situazioni quotidiane tra genitore e figlio. Le illustrazioni di Kris Di Giacomo sono ormai una garanzia, il suo tratto riesce a trasmettere allegria e spensieratezza in ogni tipo di situazione.

Posso dormire con te?
Testo di Coralie Saudo, illustrazioni di Kris Di Giacomo
La Margherita edizioni
2018
da 4 anni