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venerdì 28 aprile 2017

Le Pollicine al Vivaio





Stiamo per tornarci! Ci eravamo state a novembre e sabato ci torneremo, perché il verde e i fiori sono un'altra delle passioni che accomunano le Pollicine. Unire i libri ad un laboratorio creativo ed ad una merenda, all'interno di un contesto come questo, sarà (di nuovo) bellissimo! 


giovedì 27 aprile 2017

Gruppo Lettura (maggio): Venivamo tutte per mare




"Quasi tutte, sulla nave, eravamo preparate, e sicure che saremmo diventate brave mogli. Sapevamo cucinare e cucire. Sapevamo servire il tè, disporre i fiori e rimanere sedute per ore sui nostri piedi piatti e larghi, senza dire assolutamente nulla di significativo."











Dopo Sette minuti dopo la mezzanotte che ci ha accompagnate nel mese di aprile e ci ha portato a discussioni interessanti all'interno del gruppo, ecco il libro del mese di maggio.
Il romanzo trae ispirazione dalle biografie degli immigranti giapponesi che arrivarono in America all'inizio del Novecento e diventa una storia corale, forte ed ipnotica.

Venivamo tutte per mare
Julie Otsuka
Bollati Boringhieri
2012

Sette minuti dopo la mezzanotte
Patrick Ness
Siobhan Dowd
Mondadori
2012


mercoledì 26 aprile 2017

Biblioburro: Il Piccolo Re



"C'era una volta un Piccolo Re che viveva in una terra molto molto lontana. 
Il Piccolo Re viveva in un castello grande grande.
Il Piccolo Re era protetto dal suo esercito di soldati grandi grandi. I soldati avevano lunghe lance e facce spaventose. Ovunque il re andasse, il suo esercito lo seguiva. Sinistra, destra, sinistra, destra, sinistra, destra. Il tavolo da pranzo del Piccolo Re era grande grande. Ogni giorno il cibo veniva servito in quantità su questo tavolo lunghissimo e il Piccolo Re non riusciva mai a finirlo tutto."









A volte essere Re non basta per sentirsi grandi. Capita al protagonista di questa storia dove la grandezza e lo sfarzo che lo circondano, invece di esaltare lo fanno sentire solo e piccolo. Il grande letto matrimoniale in cui deve dormire gli fa paura; sul grande cavallo bianco non è mai riuscito a salire, perché basta un colpo di coda per farlo volare giù dalla groppa. E fare il bagno in una vasca talmente grande da poter contenere una fontana non è divertente per il Re.



Ma le cose, finalmente, cambiano quando il Piccolo Re trova l'amore e sposa la Grande Regina. Insieme a lei e ai loro dieci figli tutto quello spazio trova finalmente un senso.



La vita del Piccolo Re è scura, proprio come lo sfondo delle immagini che raccontano la sua solitudine. Ogni piccola (e grande) cosa risalta e rimbomba nel vuoto che circonda la figura geometrica che rappresenta il sovrano. Ma quando la felicità riempie il suo cuore anche le illustrazioni si riempiono di colori, le forme si animano e lo stesso castello cambia aspetto. 
L'amore rende grande qualsiasi cosa, anche il cuore di un Piccolo Re. 



L'artista giapponese Taro Miura gioca con le forme e le incastra come dei moduli, dando vita a personaggi e cose. Lettere, numeri e immagini a collage sono le decorazioni che impreziosiscono le grandi illustrazioni che ben raccontano la storia. Il testo è posto in alto, quasi in secondo piano rispetto alle illustrazioni; questo però non incide sulla lettura anzi, se letto insieme al bambino ne facilita la visione.

Il Piccolo Re
Taro Miura
traduzione Elena Baboni
Fatatrac
2017
da 5 anni

giovedì 20 aprile 2017

Biblioburro: La neve in tasca



"Tanto tempo fa, in un luogo molto lontano, le ultime foglie di una vecchia quercia nodosa si agitavano al vento.
Dentro a quella quercia vivevano un orso molto saggio e un piccolo scoiattolo. L'orso aveva visto centinaia di stagioni, o forse anche di più. E lo scoiattolo? Beh, ne aveva vista solo tre.
Assieme avevano esplorato tutta la foresta e qualsiasi cosa facesse l'orso, anche lo scoiattolo provava a farla."










Pensavamo di essere ormai fuori stagione, presentando un libro dal titolo "La neve in tasca", ma queste fresche giornate primaverili ci offrono un'ultima possibilità. E per fortuna, perché è la storia di una splendida amicizia tra un orso e uno scoiattolo, che condividono non solo una casa ma intere giornate di nuove scoperte (per scoiattolo), di giochi e di felicità.



Orso è la saggezza, la pazienza, la stabilità; scoiattolo è la spensieratezza, la curiosità, lo stupore. Insieme si completano. Quando una sera, davanti ad un immenso cielo stellato, orso dice che presto nevicherà il piccolo scoiattolo rimane di stucco, ma non mette in dubbio le parole dell'amico, anzi, chiede speranzoso quando succederà. Ma un orso non sa il quando, lui sa che succederà perché lo sente nell'aria il profumo della neve.


E la neve arriva, ricoprendo gli alberi e i prati portando la magia in tutto il bosco. Ma insieme alla neve arriva anche un brutto raffreddore per il povero orso, che è costretto a rimanere a letto mentre lo scoiattolo decide di uscire a giocare sulla neve.



I suoni ovattati, la morbidezza della neve, le corse e le cadute senza farsi male, tutto è perfetto. Ma al pensiero del suo migliore amico a letto lo scoiattolo si sente improvvisamente triste. Come rimediare? facile! Portando un fiocco di neve a orso, uno di quelli con una forma complessa e meravigliosa.
Ma se, come dice l'orso, "la neve va e viene, una cosa dura per sempre: io e te".

La neve in tasca
Rachel Bright, Yu Rong
traduzione Elena Baboni
Fatatrac
2016
da 4 anni