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mercoledì 23 aprile 2014

Evviva i libri!


E' proprio una bella settimana questa: ieri era la Giornata mondiale della Terra, oggi invece è tutta dedicata al libro. Che bello! Per chi come noi con i libri passa gran parte del tempo è un po' come un compleanno. Ma di quelli importanti! 
Sono davvero tante le attività che vengono proposte, non solo in questa giornata, ma anche per tutto il mese di maggio. Sul sito il maggio dei libri potrete trovare quello che fa per voi.


Di questo libro (da cui abbiamo tratto l'immagine) ne abbiamo parlato qui. Lo riconoscete?

venerdì 18 aprile 2014

BuonaBiblionotte libri!


Dormire in biblioteca è sempre un'esperienza elettrizzante e piacevole, soprattutto quando non si conoscono i bambini e dunque tutta l'attività è un vero e proprio mistero: si divertiranno? Le storie piaceranno? Saranno più i grandicelli o più i piccolini? Il laboratorio piacerà? E soprattutto... dormiranno? Ci facciamo tante domande, ma quella che alla fine ci preoccupa di più è l'ultima! Eh, già, perché noi lavoriamo con i bambini, leggiamo i loro libri, a volte pensiamo come loro, ma avere tutta l'energia che li tiene costantemente in movimento e attenti (e svegli!) è difficile. 
Alla fine è meglio così: dormire in biblioteca per loro vuol dire passare una (spesso la prima) notte fuori casa, senza mamma e papà, nonni o zii, in una biblioteca... luogo misterioso e silenzioso. Chi glielo fa fare di stare buoni buoni e di dormire come nel loro letto?

L'attività di laboratorio è stata intensa, ma siamo state supportate dalla brava bibliotecaria (che li conosceva tutti per nome): abbiamo decorato la nostra cuffia da notte e fatto il pon pon colorato da attaccare all'estremità. Che bello vedere i bambini lavorare con la fantasia! Ognuno di loro ha creato un berretto personalizzato, e questo ci ha sorpreso, di solito fanno i furbi e si copiano tra di loro. Invece questa volta hanno davvero dato il meglio, utilizzando tutto il materiale che avevamo organizzato: pennarelli, stoffe, lane colorate.


Dopo il lavoro manuale, che non li ha stancati per niente, è stato il turno delle storie al buio. Un po' magiche, con l'aiuto di un telo nero e di un colore che si illumina al buio, un po' di paura... anzi, per niente di paura (bambini coraggiosi) ma tanto da ridere e da divertirsi. Così siamo arrivati alla mezzanotte; qualcuno sbadigliava, qualcuno rallentava un po' il ritmo...ma nessuno aveva voglia di cedere. E allora via con lo spuntino: pane e Nutella e un bicchiere di aranciata, se lo sapessero mamma e papà!! Il lato negativo di questo goloso intermezzo è che la cioccolata ha dato loro la giusta energia per una notte quasi in bianco...



Sorvoliamo sulle ore che passavano... e passavano... e passavano e qualcuno resisteva. Sorvoliamo sulle tossi insistenti di alcuni, arrivati già mezzo influenzati ma decisi a non perdersi l'occasione di (non) dormire in biblioteca. Sorvoliamo su quanta pipì possano produrre esseri tanto piccoli di notte (e soprattutto sulla questione contagiosa della pipì che scappa a tutti, ad un certo punto). Sorvoliamo sulle (nostre) facce quando è spuntato il giorno. Soffermiamoci un po' invece sullo spettacolo mattutino che ci ha accolte al risveglio, con il silenzio che regnava sovrano e la quiete dopo la tempesta (oltre alla moka del caffè!).  


Ancora, soffermiamoci sulla golosa colazione al bar, con latte e biscotti, tutti insieme, sorridenti e con il berretto in testa.

Così piano piano la notte è scivolata via e i bambini sono tornati a casa, soddisfatti e pieni di cose da raccontare a mamma e papà. Un'esperienza del tutto positiva, che ci ha lasciate stanche ma decisamente soddisfatte. 
Potere dei libri, di nuovo!









giovedì 17 aprile 2014

Biblioburro 217° ep.


Era nato fra gli scaffali di un negozio di fiori,
in mezzo ad altri innaffiatoi dal costume variopinto.
Gli piaceva sentire l'aroma della rosa e dei fiori di lillà.
Ogni giorno grandi mani e pazienti lo trasportavano da un fiore all'altro, pieno di acqua cristallina. Si chinava così di fronte alle margherite e ai girasoli per innaffiarli generosamente; in alto la testa, in basso la testa...






Sarà che con l'arrivo della primavera c'è voglia di fiori, di profumi, di lavorare la terra e di veder crescere qualcosa. E per innaffiare terra e fiori, cosa c'è di meglio di un annaffiatoio che assomiglia ad un simpatico elefante? Erika Cunja, ci racconta una bella storia con protagonista un annaffiatoio che odia la monotonia e che se ne va dal negozio di fiori per cercare il suo posto nel mondo. Le prova tutte: diventa un porta matite colorate, un eccentrico cappello per signora, finisce in una vetrina piena di oggetti vintage. Ma niente! L'ondata improvvisa di malinconia arriva sempre ad un certo punto e il povero annaffiatoio si ritrova a vagare senza meta. 
La storia, naturalmente, ha il lieto fine, un posto per nulla monotono lo trova anche lui, perché ognuno di noi ha diritto ad essere felice, basta non perdere mai le speranze.

L'innaffiatoio
Erika Cunja
Valentina Edizioni
2014
da 5 anni

mercoledì 16 aprile 2014

Aprile negli asili


Siamo già in aprile, la primavera è ufficialmente sbocciata e il nostro lungo pacchetto di letture a cadenza mensile si sta per concludere. I bambini ci aspettano con entusiasmo, partecipano alle letture e si dimostrano davvero interessati ai libri che portiamo e non hanno più paura di noi (questo in realtà non è mai successo!). 
Abbiamo iniziato questo percorso in ottobre, portando libri accattivanti, brevi ed interattivi, e siamo arrivate in aprile con libri sempre più accattivanti ed interattivi e con storie sempre più lunghe. Perché ormai li abbiamo conquistati! Anche i più temerari e scatenati si sono lasciati convincere da questo oggetto misterioso e affascinante che si chiama Libro.