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mercoledì 28 gennaio 2015

Biblioburro 340° ep.






"Mi rendo conto che viviamo nel ventunesimo secolo, ed essere ballerino di square-dance a sedici anni può sembrare il segno di un grave disturbo mentale. 
Ma la triste verità è che la square-dance mi rende felice...almeno finché nessuno lo scopre."










Difficile trattenere le risate mentre si legge questo libro, così come è difficile non entrare nella testa del protagonista e capire perfettamente il suo punto di vista.  
Steven è un adolescente: ha sedici anni, frequenta la scuola e sta prendendo lezioni di guida per avere la patente. Gli piace molto andare a ballare, anche se preferisce rimanga un segreto visto che si tratta di un ballo particolare, ed ha una migliore amica a cui racconta tutto... o quasi tutto, perché Steven è anche in crisi di identità sessuale e non riesce ad ammettere di essere un ragazzo gay, né con l'amica del cuore, e neppure con se stesso.
Un romanzo che mescola profondità ed ironia, riuscendo a descrivere perfettamente i sentimenti del protagonista. Quante volte in questi casi sono le emozioni dei genitori che scoprono di avere un figlio omosessuale ad essere analizzati e descritti, quando prima di tutto bisognerebbe fermarsi a pensare che, forse, è chi racconta ad aver bisogno di ascolto e di maggiore attenzione.
Le pagine in cui la madre e il padre di Steven, a turno, vogliono insegnargli a guidare, il ballo della scuola in compagnia di un cane anziché di una ragazza e, soprattutto, le pagine in cui il ragazzo rivela la sua omosessualità alla madre prima e al padre poi raccontano perfettamente come il modo di dire una cosa, più che non la cosa stessa, sia a volte fondamentale.
Il libro ha ricevuto diversi premi all'estero. La casa editrice Biancoenero pubblica un romanzo per giovani adulti mantenendo, con la solita sensibilità che la contraddistingue, il carattere di alta leggibilità
Imperdibile!
Di argomenti simili parlava anche questo libro.

Io no! O forse sì...
David Larochelle
Biancoenero
2014
pp. 222
da 14 anni

martedì 27 gennaio 2015

Biblioburro 339° ep.



Vogliamo ricordare la Giornata della memoria con la recente pubblicazione targata Orecchio acerbo. Un albo illustrato elegante e raffinato firmato dalla coppia professionale Irene Cohen-Janca e Maurizio Quarello che racconta un tragico episodio avvenuto in Polonia durante l'occupazione nazista.  
Un uomo compare davanti, in copertina, seguito da decine di bambini di diversa età; i suoi occhi sembrano guardarci e attendere una risposta. Si tratta del dottor Korczak, o meglio di Pan Doktor, come lo chiamavano i suoi bambini; pediatra geniale a cui ancora oggi si fa riferimento, autore di libri di pedagogia, Korczak era ebreo e dirigeva un orfanotrofio a Varsavia. Il libro narra del viaggio che condurrà lui e 192 bambini a morire nel campo di concentramento di Treblinka.
Per approfondire la vita e il pensiero del dottor Korczak, si può visitare questo sito. La sua impronta resta indelebile nella Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza approvata dall'Onu a New York il 20 novembre 1989.

L'ultimo viaggio. Il dottor Korczak e i suoi bambini
Irene Cohen-Janca, Maurizio A. C. Quarello
Orecchio acerbo
2014
pp. 64
da 9 anni

lunedì 26 gennaio 2015

Biblioburro 338° ep.






"Eccoti finalmente. Ti ho cercato tanto."















Il signor I. è un uomo a cui un giorno, senza un perché, spuntano due ali sulla schiena. Le ipotesi dei familiari e dei vicini sono tante e diverse, ma nessuno di loro riesce a dare una spiegazione a tale stranezza. Il signor I. ha la pazienza di aspettare e rifiuta di farsele tagliare, scoprendo la loro bellezza quando vengono attraversate dai colori dell'arcobaleno. Finché un giorno l'arrivo di una ragazza anche lei con le ali rappresenta forse la spiegazione più semplice ed ovvia.
Un testo ridotto al minimo, misurato e profondo, compresa la punteggiatura, che è come deve essere; illustrazioni sognanti e dal sapore d'altri tempi per una storia d'amore per bambini. Una sintesi perfetta tra testo ed immagini che conferma il sodalizio tra autore ed illustratrice, che avevano già lavorato insieme per la stessa casa editrice in Polline, storia d'amore ma per ragazzi.
Davide Calì ha parlato di amore anche in Quando un elefante si innamora, ancora per Kite edizioni.

Un giorno, senza un perché
Davide Calì & Monica Barengo
Kite edizioni
2014
pp. 32
da 5 anni

domenica 25 gennaio 2015